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Scamacca, Immobile, Retegui o Kean? Parte dagli Usa la gara tra i centravanti di Spalletti per l’Europeo

Luciano Spalletti, 64 anni
Luciano Spalletti, 64 anni (agf)

Ufficializzata la tournée della Nazionale a marzo: il 21 a Fort Lauderdale col Venezuela, il 24 a New York con l’Ecuador. È bagarre per le maglie dietro il favorito Raspadori

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Saranno prove di Europeo in piena regola quelle che la Nazionale di Spalletti si prepara ad affrontare nella tournée di marzo negli Usa. In primo piano, nella gara alle 23 maglie per il torneo di giugno in Germania che gli azzurri affronteranno da campioni in carica, ci sarà soprattutto la sfida tra gli attaccanti: Scamacca, Immobile, Retegui e Kean (in ritardo perché infortunato) sono al momento in lizza per i due verosimili posti da centravanti dietro Raspadori, favorito anche per via della duttilità, in un reparto alle prese con la stagione con pochi gol all’attivo da parte dei concorrenti e con l’infortunio di Berardi.

La Figc ha ufficializzato date e avversari della tournée statunitense. Trent’anni dopo il Mondiale che vide l’Italia perdere in finale ai calci di rigore con il Brasile e a quasi 19 anni di distanza dal match con l’Ecuador del giugno 2005, l'Italia tornerà negli Stati Uniti per le amichevoli con Venezuela ed Ecuador. Giovedì 21 marzo (alle 22 italiane, 17 locali – diretta su Rai 1) al DRV PNK Stadium di Fort Lauderdale, casa dell’Inter Miami di Messi, gli azzurri affronteranno il Venezuela, mentre domenica 24 marzo (ore 21 italiane, 16 locali – diretta su Rai 1) se la vedranno con l’Ecuador alla Red Bull Arena, nell’area di New York, a Harrison in New Jersey (i biglietti per le due gare potranno essere acquistati da martedì 6 febbraio sul sito www.ticketmaster.com).

I precedenti

Non è un inedito. La prima volta della Nazionale negli States risale al 1976, quando gli Azzurri furono invitati alla Coppa del Bicentenario organizzata dalla federazione statunitense per i 200 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza americana. L’Italia, guidata da Fulvio Bernardini ed Enzo Bearzot, esordì con un netto successo contro i padroni di casa (4-0) per poi perdere le successive due gare con Inghilterra (da 2-0 a 2-3) e Brasile (1-4). L’ultimo precedente negli Usa è del giugno 2005. L’8 giugno l’Italia di Marcello Lippi, futura campione del mondo, pareggiò 1-1 con l’allora Serbia Montenegro (gol di Zigic e Cristiano Lucarelli), stesso risultato della seconda amichevole l’11 giugno a East Rutherford, nell’area di New York (gol di Luca Toni e Ayovi). In queste due gare Lippi provò diversi elementi che avrebbe poi convocato al Mondiale del 2006 (Barone, Barzagli, Grosso, Oddo, Iaquinta, Peruzzi, Toni e Zaccardo), gettando le basi del trionfo di Berlino. In mezzo c’è ovviamente il Mondiale di Usa ’94, nel quale dopo un avvio in salita l’Italia di Arrigo Sacchi, trascinata da Roberto Baggio (con 5 gol il miglior marcatore della Nazionale negli States), superò Nigeria, Spagna e Bulgaria per poi arrendersi solo ai rigori nella finale con il Brasile. Complessivamente la Nazionale, che ha giocato in 7 stadi e in 7 diversi Stati, ha disputato negli Usa 16 partite, con un bilancio di 7 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte (20 reti realizzate, 14 subite).

Le avversarie

Sarà il primo confronto della storia tra Italia e Venezuela. La ‘Vinotinto’ non ha mai preso parte alla fase finale di un Mondiale, ma questo lungo digiuno potrebbe interrompersi dal momento che occupa attualmente il 4° posto (9 punti in 6 gare) del girone di qualificazione sudamericano alla Coppa del Mondo 2026, dove in virtù dell’allargamento del Mondiale a 48 squadre si qualificheranno le prime 6 del girone. Sono 2 invece i precedenti con l’Ecuador: successo degli azzurri (2-0 a Sapporo, doppietta di Vieri) nel debutto della fase finale del Mondiale di Giappone e Corea 2002 e pareggio (1-1, gol di Toni) nell’amichevole del 2005 a New York. La ‘Tricolor’ vanta 4 partecipazioni al Mondiale (2002, 2006, 2014 e 2022), con il migliore piazzamento nel 2006 (ottavi di finale). Nel girone di qualificazione al Mondiale 2026, dopo la sconfitta in casa dell’Argentina, ha inanellato una serie di 5 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 2 pareggi), ma in classifica ha solo 8 punti a causa di una penalizzazione (-3).


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