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Saluti romani, ingressi incontrollati, un bicchiere lanciato sfiora il presidente del Borussia e Gravina: disastro organizzativo per Italia-Albania

Gabriele Gravina (afp)
Limiti nell’organizzazione della partita d’esordio degli azzurri al Signal Iduna. Tedeschi bocciati e rischi per i dirigenti
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ISERLOHN – Un disastro. E non stiamo parlando dell’errore con cui Dimarco ha spalancato all’Albania le porte del vantaggio, anche se quello è il momento in cui tutto è venuto giù. In senso davvero letterale.

Pioggia di bicchieri sui dirigenti del Borussia e della Figc

Il ritorno dell’Italia a Dortmund, nello stadio della storica semifinale del 2006 vinta contro la Germania padrona di casa, non poteva avere organizzazione peggiore. O almeno, molto non ha funzionato al Signal Iduna Park, il tempio del Borussia Dortmund. Ne sa qualcosa proprio un altissimo dirigente del club finalista di Champions. Erano passati appena 23 secondi dall’inizio della partita: l’Albania aveva appena segnato e dalla tribuna sopra a quella presidenziale è piovuto di tutto. Soprattutto bicchieri pieni di birra. Uno stava finendo addosso al dirigente tedesco: solo un intervento del vice segretario generale della Uefa Giorgio Marchetti ha evitato che fosse centrato in testa. Ma bicchieri di plastica e oggetti var…

ISERLOHN – Un disastro. E non stiamo parlando dell’errore con cui Dimarco ha spalancato all’Albania le porte del vantaggio, anche se quello è il momento in cui tutto è venuto giù. In senso davvero letterale.

Pioggia di bicchieri sui dirigenti del Borussia e della Figc

Il ritorno dell’Italia a Dortmund, nello stadio della storica semifinale del 2006 vinta contro la Germania padrona di casa, non poteva avere organizzazione peggiore. O almeno, molto non ha funzionato al Signal Iduna Park, il tempio del Borussia Dortmund. Ne sa qualcosa proprio un altissimo dirigente del club finalista di Champions. Erano passati appena 23 secondi dall’inizio della partita: l’Albania aveva appena segnato e dalla tribuna sopra a quella presidenziale è piovuto di tutto. Soprattutto bicchieri pieni di birra. Uno stava finendo addosso al dirigente tedesco: solo un intervento del vice segretario generale della Uefa Giorgio Marchetti ha evitato che fosse centrato in testa. Ma bicchieri di plastica e oggetti vari sono finiti anche contro il presidente della Figc Gabriele Gravina, il presidente dell’Inter Beppe Marotta e altri dirigenti internazionali seduti in tribuna autorità. Il motivo? Sopra alla tribuna autorità c’erano caldissimi tifosi albanesi che hanno deciso di festeggiare così.

I limiti dell’organizzazione

Non è andata meglio l’organizzazione per i giocatori: zona mista irraggiungibile, parcheggi delle squadre scomodissimi, familiari che aspettavano di salutare i calciatori allontanati malamente. E i posti auto dei dirigenti lontanissimi dall’ingresso della tribuna, che si sono dovuti mescolare a tifosi avversari, anche piuttosto agitati. Insomma, il Signal Iduna, che ospiterà anche una delle semifinali, è fortemente bocciato. E poi: saluti romani di italiani in tribuna durante l’inno, del tutto ignorati dagli steward. Biglietti acquistati da italiani e rivenduti (ma qui dipende dal fatto che in Germania non esista il biglietto nominale), ma anche modalità di vendita che permettono liberamente a tifosi di acquistare ticket riservati ai tifosi della squadra avversaria (e viceversa, ovviamente), col rischio che si mescolino nelle curve. Tra Italia e Albania corre una antica amicizia e non è accaduto nulla. Ma non è detto vada sempre così bene.

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