Le pagelle di Spagna-Italia: Nico Williams imprendibile, Fabian brilla. Incubo Di Lorenzo, si salva solo Barella
dai nostri inviati Claudio Cucciatti e Matteo PinciSpagna
6 Unai Simon Serata di riposo. Usa le mani solo all’85’, per raccogliere un cross innocuo.
6.5 Carvajal L’esperienza del campione del Real Madrid infonde ancor più fiducia a una nazionale che gioca sempre a testa alta. Provate a indovinare chi è andato al 95’ a pulire l’area di rigore.
6.5 Laporte Non il ritratto della sicurezza, ma per contenere Scamacca basta e avanza.
6 Le Normand Osserva il nulla che l’Italia offre in fase offensiva.
7.5 Cucurella Frattesi lo punge, ma lui il prurito proprio non lo sente. A tratti nervoso, domina con decisione la fascia sinistra dal primo all’ultimo metro: la collaborazione con Nico Williams stordisce anche Chiesa, che resta in mezzo disorientato.
6.5 Pedri Detta i tempi come il batterista di una rock band. E quando alza il ritmo l’Italia va in apnea. Fallisce però un rigore in movimento non da lui. Dal 26’ st Baena 6: f…
Spagna
6 Unai Simon Serata di riposo. Usa le mani solo all’85’, per raccogliere un cross innocuo.
6.5 Carvajal L’esperienza del campione del Real Madrid infonde ancor più fiducia a una nazionale che gioca sempre a testa alta. Provate a indovinare chi è andato al 95’ a pulire l’area di rigore.
6.5 Laporte Non il ritratto della sicurezza, ma per contenere Scamacca basta e avanza.
6 Le Normand Osserva il nulla che l’Italia offre in fase offensiva.
7.5 Cucurella Frattesi lo punge, ma lui il prurito proprio non lo sente. A tratti nervoso, domina con decisione la fascia sinistra dal primo all’ultimo metro: la collaborazione con Nico Williams stordisce anche Chiesa, che resta in mezzo disorientato.
6.5 Pedri Detta i tempi come il batterista di una rock band. E quando alza il ritmo l’Italia va in apnea. Fallisce però un rigore in movimento non da lui. Dal 26’ st Baena 6: fa girare palla come gli chiede il suo ct.
7 Rodri La conduzione del pallone è una danza meravigliosa tra gli avversari, non importa in quanti colpiscano le sue caviglie. Resta in piedi anche quando sembra impossibile che ci riesca.
7.5 F. Ruiz Si presenta in campo con quell’atteggiamento snob che inganna. È su ogni pallone e col tiro da fuori sfiora il gol due volte. Dominio fisico sul centrocampo italiano. Dal 49’ st Merino sv.
6.5 Yamal Stavolta non fa scomodare miti del calcio per paragoni ancora prematuri. Quando aziona il suo mancino, però, qualche pensierino lo fa venire. Dal 26’ st Torres 6: fin da subito pimpante.
6.5 Morata Sempre al centro del gioco spagnolo anche quando non segna. I compagni di squadra lo cercano, lui con semplicità fa la sponda oppure si gira per calciare. Scamacca prenda appunti. Dal 34’ st Oyarzabal sv.
8 N. Williams Spacca in due l’Italia e fa venire il mal di testa a Di Lorenzo, che non lo prende mai. Un gol mangiato, dribbling a volontà e una traversa colpita con un gran tiro a giro. Dal 34’ st Perez sv.
7.5 Ct De La Fuente Primo posto con un turno d’anticipo meritato per il coraggio di non rinunciare mai a nessuna delle stelle della Spagna.
Italia
8 Donnarumma La traversa è il premio della sorte a un portiere che da solo fa la differenza tra un guaio e una catastrofe.
4 Di Lorenzo Uno di quei gonfiabili usati in allenamento avrebbe avuto più chance di fermare Williams. Anche perché non lo aiuta nessuno.
5 Bastoni Di Lorenzo avrebbe bisogno di sostegno fisico e psicologico. Non lo assiste abbastanza.
5.5 Calafiori L’autogol non è una colpa sua, ma è la breccia di Porta Pia: da quel momento, non c’è più nulla che impedisca a Roma di cadere.
5.5 Dimarco Sembra aver lasciato a Milano le scarpe buone: da queste, non esce una palla pulita.
5.5 Jorginho I salvataggi difensivi non bastano a compensare la fragilità in mezzo al campo. Dal 1’ st Cristante 6 Costruisce l’impalcatura per l’unica occasione.
5 Chiesa La fascia dove era tornato a sentirsi in paradiso, si trasforma in un girone infernale. Il trasloco a sinistra serve solo a ritardare l’inevitabile. Dal 19’ st Zaccagni 5.5 Solo un po’ meglio.
5 Frattesi Avevamo avuto il timore che i continui richiami di Spalletti contro l’Albania lo avessero frenato. Forse, al contrario, erano stati il suo salvagente. Senza, pare perduto. Dal 1’ st Cambiaso 4.5 Williams è come le pistole nei film: una volta che l’hai visto, devi solo aspettare che spari. Lui non fa nulla per evitarlo.
6 Barella Ha le chiavi di casa sa quando e come chiudere la porta agli ospiti sgraditi. Ma a volte sembra guardarsi intorno alla ricerca di un amico.
5.5 Pellegrini Ha la capacità di trovare almeno un assist brillante a partita. Non avere la scocca – il copyright è di Spalletti – per arginare gli spagnoli non può essere una colpa. Dal 37’ st Raspadori sv.
5 Scamacca Al centravanti che non segna serve sempre un buon avvocato. Ma nell’arringa, stavolta non potrà nemmeno appellarsi al contributo: il tacco in contro tempo a cercare invano Frattesi con la porta davanti è anzi un’aggravante. Dal 19’ st Retegui 5.5 A lui serve l’area e aria: non trova nessuna delle due.
5.5 Ct Spalletti Si racconta che Pesaola dopo una partita in cui non i suoi non avevano attaccato come promesso si giustificò dicendo: “Ci hanno rubato l’idea”. A lui una scusa non serve, serve una soluzione.
5.5 Arbitro Vincic Gestisce e infastidisce.