Spalletti, la rabbia e l’orgoglio dopo la qualificazione: “Chi spiffera i segreti dall’interno fa male alla Nazionale. Se avessi paura farei lo spettatore”
dal nostro inviato Enrico Currò
Come un fiume in piena, il ct si confessa nel monologo dopo il pari: “Il 5-3-2 era la mia tesi a Coverciano, ne ho parlato con la squadra. Dovevamo andare a Berlino, lo dobbiamo ai bambini che ogni giorno ci aspettano per ore solo per guardarci qualche secondo”
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