L’errore era dietro l’angolo. Quello alla destra del portiere. Ma anche il palo o tra le mani o sul piede di un portiere. Il centravanti sa che il rigore si può sbagliare, e infatti lo sbagliano in quattro. Uno addirittura due volte. Fallisce il più forte attaccante del mondo, il giocatore (europeo) più grande del recente passato, il nostro bomber, il fenomeno spagnolo. Quattro diciamo quattro in una sola giornata.
Cristiano Ronaldo
L’ultimo a sbagliare è Cristiano Ronaldo. Esatto, lui. Nessuno in Portogallo sta recitando il de profundis a Cr7, l’uomo che non ha età e limiti, soprattutto di autostima. Il capitano che si carica squadra e responsabilità. Anche i rigori. Ma il suo contro l’Irlanda non va a segno. Poteva sbagliare, lo ha fatto. Calcia alla sinistra del portiere Kelleher che alza il piede di richiamo e con una forza straordinaria lo calcia fuori.
Retegui e Ferran Torres
Prima di lui lo aveva sbagliato l’Italia. Retegui sull’1-0 per gli azzurri contro l’Estonia calcia ras…
L’errore era dietro l’angolo. Quello alla destra del portiere. Ma anche il palo o tra le mani o sul piede di un portiere. Il centravanti sa che il rigore si può sbagliare, e infatti lo sbagliano in quattro. Uno addirittura due volte. Fallisce il più forte attaccante del mondo, il giocatore (europeo) più grande del recente passato, il nostro bomber, il fenomeno spagnolo. Quattro diciamo quattro in una sola giornata.
Cristiano Ronaldo
L’ultimo a sbagliare è Cristiano Ronaldo. Esatto, lui. Nessuno in Portogallo sta recitando il de profundis a Cr7, l’uomo che non ha età e limiti, soprattutto di autostima. Il capitano che si carica squadra e responsabilità. Anche i rigori. Ma il suo contro l’Irlanda non va a segno. Poteva sbagliare, lo ha fatto. Calcia alla sinistra del portiere Kelleher che alza il piede di richiamo e con una forza straordinaria lo calcia fuori.
Retegui e Ferran Torres
Prima di lui lo aveva sbagliato l’Italia. Retegui sull’1-0 per gli azzurri contro l’Estonia calcia rasoterra alla propria destra, il portiere capisce l’angolo e lo manda sul palo.
Negli stessi minuti l’errore della Spagna, Ferran Torres fallise dal dischetto contro la Georgia battuta poi 3-0.
Haaland
Ma a stupire gli errori multipli di Haaland. Il centravanti più forte che esiste in questo periodo (non è opinabile). Nei minuti iniziali di Norvegia-Israele il gigante del City sbaglia due volte, i suoi tiri vengono sempre parati dal portiere israeliano Peretz. Esattamente come accaduto una settimana fa con il romanista all’Olimpico. Rigore concesso da Marcianiak. Haaland ha sbagliato una prima volta. L'arbitro ha fatto ripetere il tiro perché il portiere israeliano si era mosso in anticipo e non aveva i piedi sulla linea. Anche il secondo rigore di Haaland, però, viene parato da Peretz che capisce in anticipo i due angoli diversi del tiro. Gli errori si possono fare, i rigori non si tirano, si sbagliano.