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L’Italia batte 3-0 Israele e si garantisce almeno i play-off: doppietta di Retegui

L'esultanza di Retegui
L'esultanza di Retegui (reuters)

Gli azzurri, che possono sperare comunque ancora nel primo posto del girone, sono comunque sicuri di giocare gli spareggi. In evidenza l’attaccante, poi Mancini firma il tris

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UDINE – Per la terza volta consecutiva l’Italia andrà agli spareggi per il Mondiale. Conviene toccare ferro, visti i precedenti con Svezia e Macedonia del nord. Ma i presupposti sembrano migliori: la vittoria con Israele, che ha garantito aritmeticamente i play-off di marzo, è la quarta su quattro con Gattuso ct ed è arrivata dopo una partita di indubbia sostanza, in cui la Nazionale ha anche sofferto e non si è vergognata di difendersi ogni tanto come ai vecchi tempi, con rinvii spicci e Donnarumma perfetto, altro che papera di Tallinn.

Progressi in difesa, Retegui protagonista in attacco

Non avere preso gol, dopo i 4 subiti a settembre a Debrecen, è certamente un progresso. Lo è anche il 3-0, firmato quasi tutto da Retegui, oriundo per nulla illanguidito dal ricco trasferimento in Arabia: ha giocato la decima di seguito da titolare e si capisce il perché. A fine primo tempo si è guadagnato e ha trasformato un rigore. E nella ripresa, portato l’ennesimo pressing vincente, ha inventato un destro arcuato. Ha infine invitato Pio Esposito al 3-0, che il ventenne interista ha stavolta sprecato addosso a Glazer. Lo ha poi segnato in extremis Mancini, di testa, su cross di Dimarco. «Siamo in crescita, ora dobbiamo riposare e migliorare ancora, restando con i piedi per terra», ha detto poi Retegui a fine partita.

Condizioni difficili

Degli aspetti ambientali della controversa serata, dentro lo stadio con 10mila spettatori, si è trovata conferma nei fischi e negli applausi all’inno d’Israele e in un tentativo d’invasione di campo. Gli aspetti tecnici si riassumono in una prima parte faticosa, fino al rigore che Retegui ha conquistato su pedata di Baltaxa, e ha trasformato, emendandosi definitivamente dall’errore dal dischetto di sabato scorso in Estonia e riparando le difficoltà di una squadra riveduta e corretta con la difesa a tre e un centrocampo infoltito, per non ripetere lo sbilanciamento di Debrecen, e tuttavia ancora spaventata qua e là dai palleggiatori israeliani. L’Italia ha accusato il pressing avversario su Locatelli regista e sui difensori Mancini e Di Lorenzo. La lentezza dell’impostazione e la scarsa fantasia sulla fascia destra precludevano modalità diverse dal lancio per Dimarco a sinistra, addetto al cross velenoso, o alle verticalizzazioni per le sponde di Retegui e per i duetti abbozzati da Raspadori, che non poteva avere lo stesso impatto in area dell’infortunato Kean.

Il riscatto di Donnarumma

Un destro radente di Cambiaso, dopo uno-due con Raspadori, e alcune mischie risolte dai centrali Baltaxa-Blorian, hanno introdotto il contropiede israeliano sui palloni carpiti e rilanciati nella zona dei non impeccabili Mancini e Calafiori. Gloukh e Solomon hanno obbligato Donnarumma a una parata che vale un gol. Quello che ha segnato Retegui, sciogliendo un po’ di tensione.

Appuntamento a novembre

Cosciente della necessità di proteggere il vantaggio e di aggiungere forza, Gattuso ha innestato da inizio ripresa Pio Esposito per Raspadori. La Nazionale ha rischiato: Donnarumma si è esibito in un salvataggio su rasoterra di Gloukh. È emersa qui la consistenza di Tonali, che ha trascinato la squadra al pressing, eseguito alla perfezione da Retegui sul 2-0. Il 3-0 di Mancini è parso congruo. Ora, in attesa del sorteggio del 21 novembre, il 16 novembre a Milano la Nazionale si confronterà con la Norvegia dall’attacco implacabile. Ma le vere date fatidiche sono il 26 e il 31 marzo 2026. Quando si giocheranno i play-off per il Mondiale.

Italia-Israele 3-0 (1-0)
Italia (3-5-2):
Donnarumma 7.5 - Di Lorenzo 5.5, Mancini 7, Calafiori 5.5 - Cambiaso 6 (40' st Spinazzola sv), Barella 6.5, Locatelli 6 (40' st Cristante sv), Tonali 6 (46' st Piccoli sv), Dimarco 6.5 - Raspadori 5.5 (1' st P. Esposito 5.5), Retegui 8 (46' st Cambiaghi sv). Ct. Gattuso 7.
Israele (4-1-4-1): Glazer 5.5 - Dasa 6 (44' st Mizrahi sv), Baltaxa 4.5, Blorian 5.5, Revivo 5 - E. Peretz 6 (30' st Fani sv) - Khalaili 6.5 (28' st Toriel 4.5), Biton 5.5, Gloukh 6, Solomon 6.5 (44' st Shua sv) - Baribo 5 (28' st Turgeman 6). Ct. Ben Simon 5.5
Arbitro: Turpin 6 (Francia)
Reti: 46' pt e 29' st (rig.) Retegui, 47' st Mancini
Note: amm. Biton e Tonali. Spettatori 9965, incasso 174.113.

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