Metti una sera a cena col ct. Gattuso a tavola con gli Azzurri per preparare i play-off mondiali
di Enrico CurròMilano. Metti una sera a cena col ct, per parlare degli spareggi mondiali. Dopo l'antipasto di Londra con la folta rappresentanza degli Azzurri della Premier League e prima ancora in Arabia Saudita con Retegui e in Qatar con Verratti, si ricomincia dall'Italia: lunedì prossimo 9 febbraio a Milano, con i convocabili di Inter, Juventus e Milan.
Poi Gattuso farà tappa a Roma e a Napoli per incontrare quelli di Roma, Lazio e Napoli e in mezzo dovrebbe vedere a Bergamo gli atalantini. Per tutti gli altri, tra i quali è più che verosimile la presenza dell'esterno destro del Cagliari Palestra indiziato di debutto, l'appuntamento è nella sede tra le quattro più vicina alla città in cui giocano.
Il 9 febbraio doveva essere il giorno iniziale dei due ipotizzati per lo stage della Nazionale in vista dei play-off per il Mondiale, in programma il 26 marzo a Bergamo con l'Irlanda del Nord e poi, se come è sperabile sarà stato superato il primo scoglio, il 31 marzo in casa della vincente di Galles-B…
Milano. Metti una sera a cena col ct, per parlare degli spareggi mondiali. Dopo l'antipasto di Londra con la folta rappresentanza degli Azzurri della Premier League e prima ancora in Arabia Saudita con Retegui e in Qatar con Verratti, si ricomincia dall'Italia: lunedì prossimo 9 febbraio a Milano, con i convocabili di Inter, Juventus e Milan.
Poi Gattuso farà tappa a Roma e a Napoli per incontrare quelli di Roma, Lazio e Napoli e in mezzo dovrebbe vedere a Bergamo gli atalantini. Per tutti gli altri, tra i quali è più che verosimile la presenza dell'esterno destro del Cagliari Palestra indiziato di debutto, l'appuntamento è nella sede tra le quattro più vicina alla città in cui giocano.
Il 9 febbraio doveva essere il giorno iniziale dei due ipotizzati per lo stage della Nazionale in vista dei play-off per il Mondiale, in programma il 26 marzo a Bergamo con l'Irlanda del Nord e poi, se come è sperabile sarà stato superato il primo scoglio, il 31 marzo in casa della vincente di Galles-Bosnia, nel duello decisivo per prendere parte al torneo di Usa-Canada-Messico 2026. Ma lo stage a Coverciano è saltato, perché gli impegni dei club e la Coppa Italia hanno prevalso e nel calendario non si è trovato un buco per gli Azzurri. Così il ct, per tenere unito il gruppo che non vede da novembre e per coinvolgere al massimo i calciatori nella missione Mondiale, ha scelto la formula delle visite itineranti: non potrà vedere i calciatori sul campo, ma avrà almeno modo di parlare con loro direttamente, sensibilizzandoli sull'obiettivo da non fallire: qualificare finalmente l'Italia al Mondiale, dopo due esclusioni consecutive.
Gli imprevisti: Di Lorenzo, Verratti e Kean
Gattuso non avrebbe comunque potuto portare a Coverciano i giocatori della Premier League, da Donnarumma a Tonali e Calafiori bloccati dai rispettivi club, e ha perciò inaugurato con loro a Londra il ciclo degli incontri itineranti: proficuo, a giudicare dalle reazioni informali dei diretti interessati, che hanno molto apprezzato la visita del commissario tecnico, così come Retegui aveva gradito il viaggio saudita del ct con Buffon dirigente della Nazionale e con gli assistenti Bonucci e Riccio. Il più contento era certamente Verratti, che a Doha si è dichiarato entusiasta del sogno di tornare in maglia azzurra, a quasi tre anni dall'ultima volta. Il progetto ha subito un intoppo, rivelato in queste ore dell'allenatore dell'Al Duhail, la squadra qatarina in cui il trentantreenne ex regista del Psg si è trasferito dalla scorsa stagione. Djamel Belmadi, alla vigilia della partita di campionato con l'Umm Alal, ha lanciato l'allarme: "Verratti si è infortunato prima dell'ultima gara, purtroppo ha saltato alcune nostre partite di Champions League". Nel caso specifico si tratterebbe di un problema al ginocchio, da monitorare. Alla Nazionale non mancavano già gli imprevisti: è praticamente escluso che il recentissimo infortunio al ginocchio di Di Lorenzo permetta al capitano del Napoli di recuperare per marzo. È meno grave, per fortuna, il guaio di Kean, pilastro dell'attacco dell'Italia in coppia con Retegui. Ma il dolore alla caviglia impedisce comunque alla punta della Fiorentina di allenarsi con regolarità.
Zaniolo, Chiesa e Vergara in lista d'attesa
Per i due appuntamenti senza appello di marzo il ct ha dunque innanzitutto l'incognita difesa, visto che Di Lorenzo è un titolare, candidato al ruolo di centrale di destra della difesa a tre. Il romanista Mancini sembra il suo sostituto naturale. A centrocampo e in attacco la squadra è più coperta e non sono al momento previsti stravolgimenti, soprattutto se verrà confermato il sistema 3-5-2. Non c'è molto spazio per gli esperimenti, a maggior ragione senza stage. Potrebbe dunque restare in lista d'attesa il giovane fantasista Vergara, rivelazione del Napoli. Quanto agli eventuali ripescati, il redivivo Zaniolo è appena rientrato da infortunio nell'Udinese, e l'eclettico d'attacco Chiesa nel Liverpool continua a essere schierato col misurino. A tutti rimane un mese e mezzo per cercare lo sprint e la convocazione in extremis. Ma i play-off incombono e il tempo stringe.