ITALIA
7 Donnarumma Superlativo, al netto del rinvio sbilenco che è il peccato originale del rosso a Bastoni. Ma tra i pali è super: non si fida del pallone viscido e spalanca i guantoni su Basic. Poi è attento sul colpo di testa di Katic. La parata su Tahirovic nella ripresa è una prodezza da numero 1 ed è super anche su Dzeko (per due volte), arrendendosi solo e senza colpa sul tap-in di Tabakovic. Niente miracoli sui rigori.
6 Mancini Stringe i denti nonostante un problema fisico, che ne condiziona il rendimento fin dall'inizio. Ma non si tira mai indietro nei contrasti e si trova a suo agio nel clima da battaglia, esaltandosi nelle mischie. Soccombe però nel duello aereo e al limite del regolamento con Dzeko, nell'azione del pari.
4 Bastoni Finisce di nuovo nell'occhio del ciclone, questa volta per l'entrata in ritardo e scomposta su Memic che gli costa l'espulsione. Lascia i compagni in inferiorità numerica e vanifica il suo discreto avvio, da sentinella sull'ex compagno Dzeko e …
ITALIA
7 Donnarumma Superlativo, al netto del rinvio sbilenco che è il peccato originale del rosso a Bastoni. Ma tra i pali è super: non si fida del pallone viscido e spalanca i guantoni su Basic. Poi è attento sul colpo di testa di Katic. La parata su Tahirovic nella ripresa è una prodezza da numero 1 ed è super anche su Dzeko (per due volte), arrendendosi solo e senza colpa sul tap-in di Tabakovic. Niente miracoli sui rigori.
6 Mancini Stringe i denti nonostante un problema fisico, che ne condiziona il rendimento fin dall'inizio. Ma non si tira mai indietro nei contrasti e si trova a suo agio nel clima da battaglia, esaltandosi nelle mischie. Soccombe però nel duello aereo e al limite del regolamento con Dzeko, nell'azione del pari.
4 Bastoni Finisce di nuovo nell'occhio del ciclone, questa volta per l'entrata in ritardo e scomposta su Memic che gli costa l'espulsione. Lascia i compagni in inferiorità numerica e vanifica il suo discreto avvio, da sentinella sull'ex compagno Dzeko e nella fase di impostazione.
6 Calafiori Parte bene e anche con un pizzico di intraprendenza, a cui deve però rinunciare strada facendo per l'espulsione di Bastoni. Pure in trincea si fa valere però per tempismo e pulizia negli interventi, lottando con lucidità fino alla fine.
5.5 Politano Si è reinventato esterno a tutta fascia e nella fase difensiva tradisce ancora qualche impaccio, compensato solo in parte grazie al suo dinamismo contro un brutto cliente come Memic. Dal 1' st Palestra 6.5: impatto eccellente, con tanti duelli vinti in marcatura e grande personalità nelle ripartenze. Il futuro è adesso.
6 Barella Alza subito con decisione il pressing e punisce l'errore in disimpegno del portiere avversario: assist vincente per Kean. Buona anche qualche sventagliata per Dimarco. Corre tanto per compensare la superiorità numerica ed esce stremato. Dal 40' st Frattesi 5.5: corre tanto anche lui, altro non può.
5 Locatelli Fatica nella gestione del pallone e riesce a rendersi utile soprattutto come baluardo davanti alla difesa, anche se non sembra quasi mai in sintonia con lo spartito scorbutico della gara. Dal 26' st Cristante 6: ha subito una buona chance per raddoppiare e non la sfrutta, poi svetta di testa e impegna Vasily.
6 Tonali Lo sviluppo della partita lo costringe ad arretrare quasi sempre il suo raggio d'azione, tant'è che la sua prestazione smette presto di essere anche di governo e diventa soprattutto di lotta.
5.5 Dimarco Soffre nella fase difensiva e arretra sulle percussioni di Bajraktarevic, che lo mette spesso in difficoltà negli spazi larghi. Meglio nella ripresa con il reparto arretrato a cinque, ma non è lucido quando ha sul sinistro la chance per chiudere la gara. Dal 1' pts Spinazzola 6: sacrificio e un bel filtrante per Esposito.
6 Kean Sblocca in fretta il risultato con una prodezza balistica, trasformando in oro l'assist di Barella. Poi prende un colpo alla caviglia e perde brillantezza, ma soprattutto getta al vento nella ripresa il più comodo dei match ball: tutto solo davanti a Vasilj. Dal 26' st Esposito 5.5: isolato e lontano dalla porta, punge solo una volta.
6 Retegui Ha bisogno di scaldare il motore e cresce dopo un avvio in sordina, impegnando dalla distanza Vasilj. Ma Gattuso deve rinforzare gli ormeggi in dieci ed è lui il sacrificato. Dal 44' pt Gatti 6 Si piazza in corsa al centro del reparto arretrato ed è dominante sui palloni alti, esaltandosi nelle tante mischie davanti alla porta azzurra.
5 All. Gattuso Se la gioca all'attacco e viene subito premiato dal vantaggio di Kean, conseguenza diretta dell'atteggiamento aggressivo degli azzurri. Poi l'espulsione di Bastoni lo costringe a una imprevista difesa a oltranza, in cui il contributo di Ringhio diventa quasi unicamente da motivatore. Ha ridato un'anima alla Nazionale, ma per il Mondiale non basta.