Una classe dirigente incollata alla poltrona ha condannato la sua squadra di calcio a un’altra estate sul divano. All’alba del primo aprile, giornata di scherzi, correvano voci assurde intorno alla Nazionale: che Curaçao fosse qualificata ai Mondiali e l’Italia no, che il gladiatore Russell Crowe avesse twittato in italiano il suo cordoglio a una popolazione incapace di scatenare l’inferno, e sop…