ROMA – Cosa pensa Andrea Pirlo degli azzurri? “Un disastro”. Il passare delle ore sta addensando nubi scure sulla possibilità che l’ex centrocampista di Milan e Juve possa guidare la Nazionale. L’ex regista, oggi allenatore dello United Fc di Dubai, divide al momento il suo padrino sportivo, il dt della Federcalcio Paolo Maldini, e il suo presidente Giovanni Malagò, sempre dubbioso su questa scelta. Ma cosa pensa Pirlo della squadra che potrebbe dover allenare?
Pirlo e gli azzurri: “Un disastro, non meritiamo di meglio”
Certamente Pirlo sarebbe felicissimo di lasciare la squadra di Dubai per prendere il timone degli azzurri. Anche se è consapevole della situazione che troverebbe. E che si può sintetizzare con una parola: “Un disastro”. Pirlo lo ha raccontato al Daily Mail, in un’intervista pubblicata un mese fa, durante il Mondiale americano: “Sfortunatamente, è un momento davvero difficile per la Nazionale Italiana. Abbiamo mancato la qualificazione alla Coppa del Mondo per tre volte di fila. È un bel disastro”. A queste parole però aveva aggiunto anche una dose di speranza per il futuro: “Non è facile per noi, ma è ciò che ci meritiamo, questo è ciò che siamo diventati. Quindi, penso che dobbiamo prepararci per il futuro, prepararci per qualificarci per gli Europei 2028 e poi, si spera, alla Coppa del Mondo del 2030”.
La frase su Totti e Del Piero
Certo, altri tempi quando l’Italia poteva scegliere tra Alessandro Del Piero e Francesco Totti. Uno dei tanti dualismi della storia azzurra, come Mazzola e Rivera. Ma Pirlo avrebbe avuto un’idea per risolverlo senza sacrificare la qualità: “Sono due ottimi giocatori, uno più attaccante, l'altro più trequartista, ma potrebbero giocare benissimo insieme”. Non a caso, ha vinto nel 2006 il Mondiale con entrambi. Ma se da allenatore dovesse scegliere per forza, chi butterebbe giù dalla torre? “No, non voglio scegliere. Non c'è uno che preferisco, scelgo entrambi. Sono entrambi bravissimi”. Peccato che, se davvero dovesse diventare ct dell’Italia, la scelta sarebbe decisamente meno ricca.