Dalla Russia con dolore. Proprio quando, a fine maggio, la furia di Putin s’abbatteva su Kiev con 600 droni e 90 missili – uno degli attacchi più massicci dall’inizio della guerra – Andrea Pirlo stava firmando autografi per una società di scommesse nel cuore di Mosca insieme al calciatore Artem Dzyuba, uno che non ha mai condannato l’invasione dell’Ucraina. Due mesi dopo, Pirlo ha in mano l’accor…