Può essere stata l’ironia della sorte, o forse un segno premonitore visti gli ultimi sviluppi riguardanti la panchina dell’Italia sulla quale non sarà Andrea Pirlo. Di sicuro è curioso che nell’amichevole di ieri giocata dal suo United Fc contro il Salisburgo, il tecnico italiano abbia subito il gol dell’1-1 da Haris Tabakovic, che solo quattro mesi fa segnò al 79’ la rete del pareggio con la sua Bosnia nella finale playoff contro l’Italia.
Ancora Tabakovic per l’1-1
Ancora una volta, quindi, è stato Tabakovic a segnare. Se quattro mesi fa a pagarne le conseguenze fu anche il ct dell’Italia, Gattuso, in questa occasione l’attaccante bosniaco potrebbe aver agito addirittura in anticipo. In queste ore si sta infatti discutendo molto su chi si sederà sulla panchina della …
Può essere stata l’ironia della sorte, o forse un segno premonitore visti gli ultimi sviluppi riguardanti la panchina dell’Italia sulla quale non sarà Andrea Pirlo. Di sicuro è curioso che nell’amichevole di ieri giocata dal suo United Fc contro il Salisburgo, il tecnico italiano abbia subito il gol dell’1-1 da Haris Tabakovic, che solo quattro mesi fa segnò al 79’ la rete del pareggio con la sua Bosnia nella finale playoff contro l’Italia.
Ancora Tabakovic per l’1-1
Ancora una volta, quindi, è stato Tabakovic a segnare. Se quattro mesi fa a pagarne le conseguenze fu anche il ct dell’Italia, Gattuso, in questa occasione l’attaccante bosniaco potrebbe aver agito addirittura in anticipo. In queste ore si sta infatti discutendo molto su chi si sederà sulla panchina della Nazionale, visto che Pirlo, l’uomo indicato da Maldini e Leonardo per guidare la rivoluzione calcistica azzurra, ha annunciato di aver appreso di non essere più candidato. Insomma, se si crede alle coincidenze, è inevitabile pensare ancora a quel parallelo tra Salisburgo e Zenica, tra l’amichevole con la squadra di proprietà della Red Bull e la finale playoff contro la Bosnia. In entrambi i casi con un gol di Tabakovic: in un caso in tutte a farne le spese è stato un ct azzurro in carica – Gattuso –, nell’altro quello che sembrava poterlo essere ma che non lo sarà.