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Il tour inglese di Mancini: nasce una Nazionale in stile Premier League

Il ct azzurro Roberto Mancini

 (reuters)

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Il ct nel weekend vedrà tre partite con gli azzurri protagonisti: farà visita a Tonali, Udogie, Kayode, Calafiori e Ruggeri
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ROMA – Un tour inglese. E una raffica di contatti per disegnare la nuova Italia. Manca meno di un mese al debutto della sua nuova Nazionale e il ct Roberto Mancini sta accelerando il processo di selezione del gruppo che farà parte delle prime quattro gare contro Belgio, Turchia (due volte) e Francia che l’Italia affronterà tra fine settembre e inizio ottobre.

Il tour inglese del ct, da Tonali a Kayode e Calafiori

Oggi alle 18.30 Roberto Mancini sarà a Londra per seguire dal vivo Tonali e Udogie del Tottenham contro il Newcastle. La mattina dopo sveglia presto per raggiungere in treno Leeds per la partita con il Brentford, dove gioca un terzino destro a cui il ct guarda con grande attenzione, Michael Kayode. Infine, lunedì, Monday night a Birmingham per Ast…

ROMA – Un tour inglese. E una raffica di contatti per disegnare la nuova Italia. Manca meno di un mese al debutto della sua nuova Nazionale e il ct Roberto Mancini sta accelerando il processo di selezione del gruppo che farà parte delle prime quattro gare contro Belgio, Turchia (due volte) e Francia che l’Italia affronterà tra fine settembre e inizio ottobre.

Il tour inglese del ct, da Tonali a Kayode e Calafiori

Oggi alle 18.30 Roberto Mancini sarà a Londra per seguire dal vivo Tonali e Udogie del Tottenham contro il Newcastle. La mattina dopo sveglia presto per raggiungere in treno Leeds per la partita con il Brentford, dove gioca un terzino destro a cui il ct guarda con grande attenzione, Michael Kayode. Infine, lunedì, Monday night a Birmingham per Aston Villa-Arsenal, l’occasione per seguire da vicino anche Calafiori e Ruggeri, fresco di trasferimento ai Villans. Non farà visita a Donnarumma (in campo ieri) e al Chelsea di Palestra (infortunato) e Ahanor (in arrivo a Londra). Ma sa anche il ct che sarà una Nazionale molto inglese quella dei prossimi anni.

Monitorato anche Issa Doumbia

Chi sicuramente farà parte del primo giro di chiamate, ampio come da tradizione del primo ciclo del ct, sono due italiani di ritorno. Ha già detto sì Alessandro Romano, 20 anni, mamma pugliese e papà svizzero di origini campane, in gol all’esordio in Serie A con la maglia del Cagliari. Stesso discorso per Nicolò Tresoldi, 22 anni, centravanti del Bruges e, fino a oggi, delle Under tedesche. Ma anche lui, nato a Cagliari da genitori italianissimi (il papà è un ex difensore dell’Atalanta, la mamma bergamasca) e arrivato in Germania soltanto a 13 anni, è pronto a dire sì alla maglia azzurra. Come Romano, dovrebbe essere tra i convocati. Con loro potrebbe comparire a Coverciano – se non subito, a novembre - anche Issa Doumbia, centrocampista poderoso nato 22 anni fa a Treviglio da genitori ivoriani e che lo Sporting ha preso dal Venezia per 20 milioni: già nel giro dell’Under 21, Doumbia è titolare fisso della squadra portoghese. Un altro volto nuovo per l’Italia che verrà.

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