Firenze – Gli anni e le rughe scavano i visi, inevitabilmente, ma Roberto Mancini ha sorrisi che resistono ai segni del tempo e vanno d’accordo con gli occhi che, si sa, la felicità non sanno mentirla né i pensieri felici simularli. Per la prima volta accenna a un concetto, quello del tradimento, che aveva cercato di rimuovere, ma sa che è da lì che gli tocca ripartire: «Quando il tifoso si sente…