Fiorentina-Palermo anticipata alle 12.30, ma i rosanero non ci stanno
La decisione del prefetto Luigi Varratta per evitare problemi di ordine pubblico legati all'arrivo, proprio domenica, di una tappa del Giro d'Italia nel capoluogo toscano. Durissima la reazione del presidente palermitano Zamparini: "I cambiamenti non li fa il prefetto, ma la Lega. Noi ci presenteremo alle 15.00"
La partita Fiorentina-Palermo, in programma a Firenze, allo stadio "Artemio Franchi" domenica 12 maggio, si giocherà alle 12.30 e non alle 15.00. Lo ha deciso il prefetto del capoluogo toscano Luigi Varratta per evitare la sovrapposizione tra il match di campionato e l'arrivo della tappa del Giro d'Italia, che si chiuderà nella culla del Rinascimento. "Ho fatto il punto stamani con i vertici delle forze dell'ordine - ha spiegato Varratta - e, valutate le potenziali ripercussioni sull'ordine pubblico, ho deciso di anticipare l'orario dell'incontro per consentire un ordinato deflusso degli spettatori e la sistemazione dell'area dello stadio per l'arrivo della tappa fiorentina del Giro d'Italia".
RABBIA PALERMITANA - Non si è fatta attendere la durissima reazione del presidente del Palermo Maurizio Zamparini secondo cui questo provvedimento, eliminando la contemporaneità con le altre partite, potrebbe danneggiare la lotta per la salvez…
RABBIA PALERMITANA - Non si è fatta attendere la durissima reazione del presidente del Palermo Maurizio Zamparini secondo cui questo provvedimento, eliminando la contemporaneità con le altre partite, potrebbe danneggiare la lotta per la salvez…
La partita Fiorentina-Palermo, in programma a Firenze, allo stadio "Artemio Franchi" domenica 12 maggio, si giocherà alle 12.30 e non alle 15.00. Lo ha deciso il prefetto del capoluogo toscano Luigi Varratta per evitare la sovrapposizione tra il match di campionato e l'arrivo della tappa del Giro d'Italia, che si chiuderà nella culla del Rinascimento. "Ho fatto il punto stamani con i vertici delle forze dell'ordine - ha spiegato Varratta - e, valutate le potenziali ripercussioni sull'ordine pubblico, ho deciso di anticipare l'orario dell'incontro per consentire un ordinato deflusso degli spettatori e la sistemazione dell'area dello stadio per l'arrivo della tappa fiorentina del Giro d'Italia".
RABBIA PALERMITANA - Non si è fatta attendere la durissima reazione del presidente del Palermo Maurizio Zamparini secondo cui questo provvedimento, eliminando la contemporaneità con le altre partite, potrebbe danneggiare la lotta per la salvezza dei rosanero: "E' una cosa vergognosa - ha dichiarato ai microfoni di Stadionews24 -. Siamo in un paese senza valori. Non capisco come la Lega possa adeguarsi. Noi comunque la perderemo, ci presenteremo a giocare alle 15.00. Il cambiamento non lo fa il prefetto, ma la Lega. Al massimo deroghiamo se spostano tutte le partite in un'altra ora in concomitanza".
Attraverso il sito ufficiale del Palermo ha detto la sua anche il consigliere d'amministrazione Giorgio Perinetti: "Attesa la decisione della prefettura di Firenze, sentito anche il parere dell'Acf Fiorentina, il Palermo Calcio comunica che attiverà ogni iniziativa in qualsiasi sede per garantire contemporaneità degli incontri in cui si intreccino uguali interessi di classifica. Nella fattispecie auspica la collaborazione della Lega Serie A, che rimane l'unico ente che può determinare gli orari degli incontri del campionato". Perinetti ha parlato anche su Raisport: "Chiediamo alla Lega di garantire la contemporaneità nelle ultime due giornate di campionato. Non è importante l'orario, ma ci sono interessi talmente importanti in ballo che deve essere garantita la regolarità del campionato". In caso di rifiuto della Lega non è escluso un ricorso al Tar.
RABBIA PALERMITANA - Non si è fatta attendere la durissima reazione del presidente del Palermo Maurizio Zamparini secondo cui questo provvedimento, eliminando la contemporaneità con le altre partite, potrebbe danneggiare la lotta per la salvezza dei rosanero: "E' una cosa vergognosa - ha dichiarato ai microfoni di Stadionews24 -. Siamo in un paese senza valori. Non capisco come la Lega possa adeguarsi. Noi comunque la perderemo, ci presenteremo a giocare alle 15.00. Il cambiamento non lo fa il prefetto, ma la Lega. Al massimo deroghiamo se spostano tutte le partite in un'altra ora in concomitanza".
Attraverso il sito ufficiale del Palermo ha detto la sua anche il consigliere d'amministrazione Giorgio Perinetti: "Attesa la decisione della prefettura di Firenze, sentito anche il parere dell'Acf Fiorentina, il Palermo Calcio comunica che attiverà ogni iniziativa in qualsiasi sede per garantire contemporaneità degli incontri in cui si intreccino uguali interessi di classifica. Nella fattispecie auspica la collaborazione della Lega Serie A, che rimane l'unico ente che può determinare gli orari degli incontri del campionato". Perinetti ha parlato anche su Raisport: "Chiediamo alla Lega di garantire la contemporaneità nelle ultime due giornate di campionato. Non è importante l'orario, ma ci sono interessi talmente importanti in ballo che deve essere garantita la regolarità del campionato". In caso di rifiuto della Lega non è escluso un ricorso al Tar.