MILANO - Prima tappa Montecarlo. Le settimane iniziali del mercato delle grandi italiane ormai sono dedicate più a vendere che a comprare. E così i dirigenti devono mettersi in viaggio per andare a piazzare i pezzi più pregiati sul mercato. E' quello che ha cominciato a fare Adriano Galliani che è a Montecarlo per incontrare i vertici del Monaco, neopromosso nella Ligue 1 con Claudio Ranieri in panchina e carico di milioni russi.
BOATENG DA PRINCIPATO - Il club del Principato vuole Kevin Prince Boateng per rinforzarsi ulteriormente dopo il colpaccio realizzato con Radamel Falcao. E il Milan non si oppone alla partenza del ghanese che, dopo un debutto convincente nella stagione 2010-11, è progressivamente calato. Il Monaco offre una cifra intorno ai 12 milioni. In questi casi chi vende vuole sempre alzare l'asticella: per i rossoneri l'ideale sarebbe arrivare a 15. Ma è probabile che si troverà un punto d'incontro.
ROBINHO IN SOSPESO - L'avvicinamento invece risulta più difficoltoso con il Santos che da mesi vuole senza successo Robinho. Anche il Milan vorrebbe perfezionare quest'operazione sperando di ricavarne circa 10 milioni. Ma a quella somma i brasiliani non sembrano intenzionati ad arrivare. E così la trattativa resta sempre in sospeso. Il calciatore desidera tornare nella squadra che l'ha lanciato per giocarsi al meglio le chance di una convocazione per i Mondiali casalinghi del 2014. Anche il suo rendimento negli ultimi mesi lo ha dimostrato. Ma, secondo i media del Paese sudamericano, l'attaccante avrebbe pretese di ingaggio piuttosto consistenti, intorno ai 5 milioni annui, sostanzialmente quello che guadagna al Milan, bonus compresi. Anche per questo motivo, Galliani ha iniziato il suo viaggio da Montecarlo anziché da Rio de Janeiro, come era stato programmato alla fine della scorsa settimana.
CARBURANTE PER GLI ACQUISTI - Al di là delle tempistiche, sono comunque Boateng e Robinho gli elementi in uscita sui quali costruire il trampolino economico per approcciare i nuovi arrivi, in particolare Tevez conteso dalla Juventus. Restano poi aperti gli inseguimenti a Diamanti per il ruolo di trequartista e Astori in difesa dove bisogna occupare la casella lasciata libera da Yepes al quale non sarà rinnovato il contratto. Sembra più remota invece la possibilità che a partire sia El Shaarawy, nonostante le dichiarazioni di Galliani di qualche giorno fa sulla cedibilità del Faraone.
BOATENG DA PRINCIPATO - Il club del Principato vuole Kevin Prince Boateng per rinforzarsi ulteriormente dopo il colpaccio realizzato con Radamel Falcao. E il Milan non si oppone alla partenza del ghanese che, dopo un debutto convincente nella stagione 2010-11, è progressivamente calato. Il Monaco offre una cifra intorno ai 12 milioni. In questi casi chi vende vuole sempre alzare l'asticella: per i rossoneri l'ideale sarebbe arrivare a 15. Ma è probabile che si troverà un punto d'incontro.
ROBINHO IN SOSPESO - L'avvicinamento invece risulta più difficoltoso con il Santos che da mesi vuole senza successo Robinho. Anche il Milan vorrebbe perfezionare quest'operazione sperando di ricavarne circa 10 milioni. Ma a quella somma i brasiliani non sembrano intenzionati ad arrivare. E così la trattativa resta sempre in sospeso. Il calciatore desidera tornare nella squadra che l'ha lanciato per giocarsi al meglio le chance di una convocazione per i Mondiali casalinghi del 2014. Anche il suo rendimento negli ultimi mesi lo ha dimostrato. Ma, secondo i media del Paese sudamericano, l'attaccante avrebbe pretese di ingaggio piuttosto consistenti, intorno ai 5 milioni annui, sostanzialmente quello che guadagna al Milan, bonus compresi. Anche per questo motivo, Galliani ha iniziato il suo viaggio da Montecarlo anziché da Rio de Janeiro, come era stato programmato alla fine della scorsa settimana.
CARBURANTE PER GLI ACQUISTI - Al di là delle tempistiche, sono comunque Boateng e Robinho gli elementi in uscita sui quali costruire il trampolino economico per approcciare i nuovi arrivi, in particolare Tevez conteso dalla Juventus. Restano poi aperti gli inseguimenti a Diamanti per il ruolo di trequartista e Astori in difesa dove bisogna occupare la casella lasciata libera da Yepes al quale non sarà rinnovato il contratto. Sembra più remota invece la possibilità che a partire sia El Shaarawy, nonostante le dichiarazioni di Galliani di qualche giorno fa sulla cedibilità del Faraone.