PARMA - Il giorno dopo la presentazione ufficiale di Antonio Cassano, il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, assapora ancora la grande emozione provata per la chiusura di un'operazione di mercato così importante: "Cassano è un grande colpo. Abbiamo preso una stella, dando valore aggiunto al Parma, ma anche ai tifosi di un calcio italiano forse troppo bistrattato - ha dichiarato il patron del club emiliano ai microfoni di Radio Sportiva -. L'ho sempre apprezzato come calciatore. Un campione è sempre sotto la lente di ingrandimento, qualche errore lo ha commesso, ma ha fatto anche delle cose buone. Credo sia maturato e a 31 anni non farà più le sciocchezze di quando ne aveva 20. L'ho visto motivato e voglioso di mettersi in gioco. Parma per lui è una sfida, nella quale avrà tutti i riflettori addosso. Siamo orgogliosi che abbia scelto noi. Alzare le mani se fa una stupidaggine? Era una battuta, ma la gestione spetta a Donadoni. Io farò il mio ruolo, non il tutor".
NIENTE VOLI PINDARICI - Il presidente Ghirardi veste poi i panni del pompiere e cerca di spegnere troppo facili entusiasmi che potrebbero nuocere alla squadra: "Per una realtà provinciale è dura. Noi oggi ci siamo consolidati tra le prime 10 in Italia e partiamo per confermare questo risultato, mantenendo umiltà e piedi per terra. L'obiettivo resta fare 40 punti al più presto, poi vedremo. La nostra politica è basata su scouting e giovani, come dimostra lo scudetto Allievi. Una piccola società deve sopravvivere con i ragazzi e la compravendita continua".
MISSIONE SILVESTRE - L'Inter, nel frattempo, ha ufficializzato l'ingaggio di Belfodil, ma gli affari di mercato sull'asse Milano-Parma potrebbero non essere ancora conclusi: "Le operazioni Cassano e Belfodil sono state chiuse separatamente - ha commentato Ghirardi - e ci fa piacere aver piazzato all'Inter al 50% un grande giocatore come Belfodil. Adesso ci occupiamo di Silvestre, che ci è stato chiesto esplicitamente da Donadoni per sistemare la difesa e per formare una retroguardia argentina con Paletta. Se ci riusciamo bene, altrimenti andremo su un altro nome".
NIENTE VOLI PINDARICI - Il presidente Ghirardi veste poi i panni del pompiere e cerca di spegnere troppo facili entusiasmi che potrebbero nuocere alla squadra: "Per una realtà provinciale è dura. Noi oggi ci siamo consolidati tra le prime 10 in Italia e partiamo per confermare questo risultato, mantenendo umiltà e piedi per terra. L'obiettivo resta fare 40 punti al più presto, poi vedremo. La nostra politica è basata su scouting e giovani, come dimostra lo scudetto Allievi. Una piccola società deve sopravvivere con i ragazzi e la compravendita continua".
MISSIONE SILVESTRE - L'Inter, nel frattempo, ha ufficializzato l'ingaggio di Belfodil, ma gli affari di mercato sull'asse Milano-Parma potrebbero non essere ancora conclusi: "Le operazioni Cassano e Belfodil sono state chiuse separatamente - ha commentato Ghirardi - e ci fa piacere aver piazzato all'Inter al 50% un grande giocatore come Belfodil. Adesso ci occupiamo di Silvestre, che ci è stato chiesto esplicitamente da Donadoni per sistemare la difesa e per formare una retroguardia argentina con Paletta. Se ci riusciamo bene, altrimenti andremo su un altro nome".