Sport

Parma, Cassano: "Juve più forte di tutte, a ottobre avrà già vinto"

L'attaccante barese fa i pronostici: "I bianconeri sono nettamente superiori a tutte le altre squadra. Spero che noi potremo arrivare nella parte di sinistra". E aggiunge: "La mia partita speciale è con la Samp"

1 minuti di lettura
PARMA - Tifoso interista fin da bambino, Antonio Cassano ha instaurato con Genova e i colori blucerchiati un rapporto davvero particolare. La conferma arriva dalle dichiarazioni rilasciate dall'attaccante barese a proposito del calendario di serie A sorteggiato ieri a Milano: "La gara speciale per me sarà quella con la Samp - ha dichiarato in conferenza stampa a Collecchio -. Con loro e con la città di Genova ho un legame molto forte". Poi ha fatto i suoi pronostici: "La Juve è un gradino sopra le altre? Non uno, tre o quattro. E' talmente la più forte che ad ottobre avrà già vinto il campionato". Cassano è convinto che i campioni d'Italia siano ancora nettamente superiori alle altre squadre di Serie A. "Ha un allenatore che è il migliore in assoluto, anche in una partitina, ti sveglia velocemente - ha proseguito 'Fantantonio' - Poi con gli acquisti che ha fatto, che ha fatto Conte, perché per me fa tutto Conte lì, è normale che a ottobre il campionato sia finito". Riguardo al Parma invece, "penso e spero sia dalla parte sinistra della classifica, ma io non mi accontento mai di niente".

L'attaccante del Parma, da poco prelevato dall'Inter, affronterà i blucerchiati al 'Ferraris' il 22 dicembre, in occasione della 17^ giornata. Domani, intanto, amichevole di lusso per i gialloblù che affronteranno l'Olympique Marsiglia. "Speriamo che ci sia tanta gente - l'auspicio di Cassano -. E' una gara che per il Parma vale molto nell'anno del Centenario del nostro club e dobbiamo onorarla visti i bei ricordi della seconda Coppa Uefa vinta. Speriamo di fare una buona prestazione, di partire a razzo, di ottenere un risultato che ci metta benzina nelle gambe e che ci infonda ulteriore entusiasmo, anche se siamo ancora appesantiti dalla preparazione".

"Per me comunque - ha precisato Cassano - le amichevoli non esistono. Io gioco sempre per vincere, anche in allenamento. E' la mia indole e cerco di trasmetterla a chi mi sta attorno. Se perdo rosico, anche se per ora sono un po' imballato".

All'affiatamento con il compagno di reparto Amauri, il numero 99 crociato antepone il collettivo: "L'intesa con Amauri sta crescendo bene, come quella con tutti i compagni del resto, che è l'aspetto più importante. Occorre ragionare in termini di squadra. Io parlo spesso in allenamento con ognuno di loro, perchè è importante per il gioco che dovremo costruire che loro capiscano come mi muovo. Io capitano? Non mi interessa, per me uno se nasce leader non ha bisogno di fasce".
I commenti dei lettori