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Udinese-Bologna 1-1: Di Natale replica a Diamanti, è un pari da campioni

Le reti nella ripresa dei due floriclasse decidono la sfida del 'Friuli': i rossoblù sognano il colpaccio, poi ci pensa Totò a salvare i bianconeri
di DIEGO COSTA

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UDINE - Per un attimo, ma solo per un attimo, Stefano Pioli deve avere assaporato il sottile piacere di vincere, almeno una volta, contro Francesco Guidolin. Ci poteva pure stare: il suo Bologna, infatti, stava interpretando in modo convincente la partita, approfittando dell'impasse di una squadra che funziona se ha molto dai suoi esterni. Fermati l'adattato Pereyra e il timido Gabriel Silva, dopo la prodezza di Alino Diamanti su punizione, specialità della casa, pareva fatta. Mai dire mai, però, soprattutto se puoi disporre di un Totò Di Natale. Cosa distingue un fuoriclasse da un bravo calciatore? Tra le differenze palesi, di sicuro c'è la capacità di trasformare in oro anche la sola occasione possibile, in un giorno meno brillante. Meno brillante per la buona prova del reparto arretrato del Bologna, a cominciare da un Curci concentratissimo e disposto a recuperare le credenziali perdute, per continuare su un Garics convincente e un Natali dominatore. Così pure un Antonsson ancora non al meglio e un Cech acerbo tatticamente ne possono godere.

Il pareggio è giusto, molte buone intenzioni, pochi spazi vitali. Chiedete a Bianchi, zero palloni giocabili, per credere... Il Bologna ha il migliore approccio e resiste poi alla crescita esponenziale dei giovani di Guidolin che nella parte centrale del primo tempo mettono a ferro e fuoco l'area di rigore, ispirati dal solito Allan e dal dinamismo perpetuo di Badu. Il Bologna non fa l'errore del Parma: sta sulle sue, Pioli chiede a Garics e a Cech un rigoroso rispetto della copertura. La risposta dei due soldatini ospiti consente di non concedere superiorità sulle fasce, l'appoggio delle mezzeali è continuo mentre Pazienza - nel suo ruolo - non fa certo rimpiangere Khrin. Udine aspetta, secondo le sue caratteristiche, ma l'assenza di Pinzi - aggiunta alla prova opaca degli esterni (non c'era Basta) si fa sentire nella costruzione. Così spesso e volentieri si ricorre al lancio lungo, senza troppa fortuna, per la prudente disposizione ospite. Curci ribatte, nel momento più veemente dei bianconeri, un tiro cross di Silva e la susseguente replica al volo di Muriel. Poi più nulla. Ripresa che accentua queste soluzioni, dopo l'invenzione di Diamanti, Guidolin ha il coraggio di mettere nella mischia Maicosuel e il "mago" crea talune soluzioni offensive interessanti. Non ukltima rincorrendo un pallone perso per offrirlo a Muriel, in occasione del gol. Tiro rimpallato del colombiano, ma con un Di Natale nel motore (ieri ha festeggiato la sua trecentesima gara con i friulani, premiato da Pozzo), l'illuminazione può venire dal nulla.

UDINESE-BOLOGNA 1-1 (0-0)
UDINESE: Kelava 6 - Naldo 6 (77' Maicosuel 6,5), Danilo 6,5, Domizzi 6 (57' Bubnijc 6) - Pereyra 5,5, Badu 6,5 (84' Zielinski 5,5), Allan 6,5, Lazzari 5,5, Silva 5,5 - Muriel 6,5, Di Natale 7. All. Guidolin
BOLOGNA: Curci 6.5 - Garics 7, Antonsson 6, Natali 6,5, Cech 6 - Kone 6,5, Pazienza 6, Della Rocca 6 (57' Perez 5,5)- Diamanti 7 (78' Christodoulopoulos 6) - Bianchi 5,5 (72' Cristaldo 6), Moscardelli 6. All. Pioli
ARBITRO: Doveri di Roma 7.
RETI: 71' Diamanti, 85' Di Natale
NOTE: Ammoniti: Kone, Pazienza, Della Rocca, Moscardelli, Muriel.
RECUPERO: 0' e 5'.
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