VERONA - Prima vittoria stagionale per il Chievo che supera al 'Bentegodi' l'Udinese ancora all'asciutto lontano dal Friuli. Un successo sofferto quella della formazione di Sannino che reagisce allo svantaggio iniziale, gioca un'ottima prima frazione sia sotto il profilo del gioco che del carattere, ma che palesa ancora una condizione fisica non ottimale. I veronesi hanno saputo comunque stringere i denti, chiudere la prima frazione in vantaggio e contenere nel secondo tempo i tentativi di arrivare al pareggio dei cugini friulani, che sono apparsi volonterosi ma di fatto poco brillanti in fase conclusiva.
Le due squadre in campo non fanno in tempo a registrare le posizioni che l'undici di Guidolin passa in vantaggio alla prima azione vera di gioco, al 2'. Cesar disimpegna male mettendo nei guai il compagno di reparto Bernardini che con Puggioni ci capisce davvero poco. Maicosuel è un lampo, approfitta della disavventura in casa difensiva del Chievo e deposita in rete il vantaggio. Potrebbe essere una mazzata per i padroni di casa reduci da due consecutivi rovesci con Napoli e Lazio, la squadra di Sannino invece ha una pronta reazione e pareggia AL 14' con il suo 'simbolo' Pellissier. La prima frazione scorre con Kevala fortunato e decisivo in un paio di circostanze, ma al 40' Rigoni, complice una deviazione di Danilo, sigla la rete del decisivo vantaggio per gli scaligeri.
Nella ripresa è un monologo friulano. Di Natale è l'arma in più di Guidolin, con il Chievo che si arrocca sulla difensiva ma fatica a ripartire. Anche l'Udinese, però, fatica a trovare spazi davanti a Puggioni e quando ci riesce è la traversa a respingere la conclusione di Basta. I friulani attaccano a testa bassa fino alla fine e il Chievo tira un sospiro di sollievo il Chievo al triplice fischio dell'arbitro.
Le due squadre in campo non fanno in tempo a registrare le posizioni che l'undici di Guidolin passa in vantaggio alla prima azione vera di gioco, al 2'. Cesar disimpegna male mettendo nei guai il compagno di reparto Bernardini che con Puggioni ci capisce davvero poco. Maicosuel è un lampo, approfitta della disavventura in casa difensiva del Chievo e deposita in rete il vantaggio. Potrebbe essere una mazzata per i padroni di casa reduci da due consecutivi rovesci con Napoli e Lazio, la squadra di Sannino invece ha una pronta reazione e pareggia AL 14' con il suo 'simbolo' Pellissier. La prima frazione scorre con Kevala fortunato e decisivo in un paio di circostanze, ma al 40' Rigoni, complice una deviazione di Danilo, sigla la rete del decisivo vantaggio per gli scaligeri.
Nella ripresa è un monologo friulano. Di Natale è l'arma in più di Guidolin, con il Chievo che si arrocca sulla difensiva ma fatica a ripartire. Anche l'Udinese, però, fatica a trovare spazi davanti a Puggioni e quando ci riesce è la traversa a respingere la conclusione di Basta. I friulani attaccano a testa bassa fino alla fine e il Chievo tira un sospiro di sollievo il Chievo al triplice fischio dell'arbitro.