MILANO - Stadi nuovi e più sicuri, questo è quello che promette Angelino Alfano, ministro dell'Interno, presente oggi all'assemblea in Lega Calcio. Il vicepremier ha incontrato e salutato Erick Thohir, il nuovo presidente dell'Inter. "Il brand italiano è sempre un brand italiano e anche se le società sono amministrate da capitali stranieri sono prodotti italiani. E' la globalizzazione bellezza", dice Alfano che su Galliani, secondo alcuni in procinto di trasferirsi in politica, non si sbilancia: "Abbiamo conversato amabilmente, ma non di politica".
Una conferenza stampa di circa 15 minuti durante la quale il ministro spiega: "Domani il Governo presenterà un emendamento alla Legge di Stabilità sul tema dell'impiantistica sportiva. Sarà una vera e propria rivoluzione che si baserà sulla possibilità di realizzare nuovi impianti con capitali privati, sulla sburocratizzazione e il taglio di lacci e lacciuoli che impediscano la realizzazione di questi impianti da parte di privati e sulla possibilità di aprire all'interno di questi nuovi impianti delle attività commerciali".
Questa la filosofia: "L'idea è quella di costruire impianti moderni, con attività collaterali che diano alle famiglie la possibilità di andare alle partite come a teatro, magari arrivando allo stadio due ore prima e andandosene un paio d'ore dopo. Intendiamo ammodernare le strutture sportive del Paese, mobilitando capitali privati. Sarà un fattore importante sia per il settore dell'edilizia che per tutta l'economia del Paese".
"E' dai tempi di Raciti che le cose sono molto migliorate dal punto di vista della violenza negli stadi. Ora dobbiamo fare in modo che al miglioramento dell'ordine pubblico si abbini una maggiore affluenza allo stadio. Per questo già dalle prossime ore costituiremo una task force insieme alla Lega Calcio, di cui tra l'altro farà parte anche il capo della Polizia Alessandro Pansa, con l'obiettivo di favorire l'afflusso agli stadi di uomini, donne, bambini per bene e di allontanare delinquenti e violenti", sottolinea il vice premier Alfano proseguendo: "Tra gli argomenti di cui si occuperà questa task force, un miglior sistema di sbigliettamento, attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie e dispositivi elettronici, una revisione del sistema degli steward, che mantenga i pregi ed elimini i difetti dell'attuale regolamentazione e una ulteriore segmentazione degli spalti, in modo di impedire ai più violenti di infastidire le tante persone che vanno allo stadio per godersi lo spettacolo. Tra i temi affrontati dalla task force, anche quello del tifo razzista".
Il ministro dell'Inter annuncia anche un impegno probante da parte delle forze di Polizia nel contrasto della contraffazione e nella tutela del merchandising delle società, ma anche un maggior impegno nell'eliminare il fenomeno dello spaccio di droga attorno o dentro gli stadi. Nel corso dell'incontro si è parlato anche di tessera del tifoso, ma Alfano chiarisce: "La Lega Calcio elaborerà un documento che chiarirà punti di forza e problemi legati alla tessera del tifoso e lo presenterà al Viminale. Poi faremo insieme il punto della situazione".
In mattinata negli uffici di via Rosellini è arrivato anche Erick Thohir. Il presidente dell'Inter è passato senza parlare, poi si è infilato in ascensore per salire al quarto piano per presentarsi e salutare i presidenti. Il tycoon, fermatosi un'ora circa, si è presentato anche ad Alfano ("Ho già dato il benvenuto a Thohir in Italia, ricevendo da lui la massima disponibilità alla collaborazione con il governo") ha detto il ministro. Non c'è stato invece il primo incontro tra il nuovo presidente dell'Inter e Adriano Galliani: l'ad rossonero è infatti arrivato poco dopo che il n.1 nerazzurro aveva lasciato gli uffici di via Rosellini.
Una conferenza stampa di circa 15 minuti durante la quale il ministro spiega: "Domani il Governo presenterà un emendamento alla Legge di Stabilità sul tema dell'impiantistica sportiva. Sarà una vera e propria rivoluzione che si baserà sulla possibilità di realizzare nuovi impianti con capitali privati, sulla sburocratizzazione e il taglio di lacci e lacciuoli che impediscano la realizzazione di questi impianti da parte di privati e sulla possibilità di aprire all'interno di questi nuovi impianti delle attività commerciali".
Questa la filosofia: "L'idea è quella di costruire impianti moderni, con attività collaterali che diano alle famiglie la possibilità di andare alle partite come a teatro, magari arrivando allo stadio due ore prima e andandosene un paio d'ore dopo. Intendiamo ammodernare le strutture sportive del Paese, mobilitando capitali privati. Sarà un fattore importante sia per il settore dell'edilizia che per tutta l'economia del Paese".
"E' dai tempi di Raciti che le cose sono molto migliorate dal punto di vista della violenza negli stadi. Ora dobbiamo fare in modo che al miglioramento dell'ordine pubblico si abbini una maggiore affluenza allo stadio. Per questo già dalle prossime ore costituiremo una task force insieme alla Lega Calcio, di cui tra l'altro farà parte anche il capo della Polizia Alessandro Pansa, con l'obiettivo di favorire l'afflusso agli stadi di uomini, donne, bambini per bene e di allontanare delinquenti e violenti", sottolinea il vice premier Alfano proseguendo: "Tra gli argomenti di cui si occuperà questa task force, un miglior sistema di sbigliettamento, attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie e dispositivi elettronici, una revisione del sistema degli steward, che mantenga i pregi ed elimini i difetti dell'attuale regolamentazione e una ulteriore segmentazione degli spalti, in modo di impedire ai più violenti di infastidire le tante persone che vanno allo stadio per godersi lo spettacolo. Tra i temi affrontati dalla task force, anche quello del tifo razzista".
Il ministro dell'Inter annuncia anche un impegno probante da parte delle forze di Polizia nel contrasto della contraffazione e nella tutela del merchandising delle società, ma anche un maggior impegno nell'eliminare il fenomeno dello spaccio di droga attorno o dentro gli stadi. Nel corso dell'incontro si è parlato anche di tessera del tifoso, ma Alfano chiarisce: "La Lega Calcio elaborerà un documento che chiarirà punti di forza e problemi legati alla tessera del tifoso e lo presenterà al Viminale. Poi faremo insieme il punto della situazione".
In mattinata negli uffici di via Rosellini è arrivato anche Erick Thohir. Il presidente dell'Inter è passato senza parlare, poi si è infilato in ascensore per salire al quarto piano per presentarsi e salutare i presidenti. Il tycoon, fermatosi un'ora circa, si è presentato anche ad Alfano ("Ho già dato il benvenuto a Thohir in Italia, ricevendo da lui la massima disponibilità alla collaborazione con il governo") ha detto il ministro. Non c'è stato invece il primo incontro tra il nuovo presidente dell'Inter e Adriano Galliani: l'ad rossonero è infatti arrivato poco dopo che il n.1 nerazzurro aveva lasciato gli uffici di via Rosellini.