ROMA - Curve aperte domenica nelle partite di Inter e Roma. Lo ha deciso una ordinanza interlocutoria della Corte di giustizia della Federcalcio che ha disposto ulteriori approfondimenti.
Così dunque la Prima Sezione della Corte di Giustizia Federale in merito ai ricorsi presentati dalle due società avverso l'obbligo di disputare una gara con il 'Settore Nord Secondo Anello Verde' del Meazza e la 'Curva Sud' dell'Olimpico privi di spettatori ed avverso l'ammenda di 50mila euro.
Il giudice sportivo aveva sanzionato le due societa' rispettivamente per il "comportamento discriminatorio per origine territoriale" dei tifosi dell'Inter nel match di domenica con il Napoli e per il "comportamento discriminatorio per motivi di razza" dei tifosi giallorossi nell'ultimo turno di campionato contro il Milan.
Sulla Roma la prima sezione della Corte di giustizia afferma che "occorre acquisire elementi di maggiore dettaglio, anche dal punto di vista formale, in ordine alle notizie che il Procuratore Federale assume come 'apprese dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive' e che fanno riferimento generico alla circostanza che i sostenitori della società Roma, posizionati nel settore ospiti in occasione della gara Milan-Roma del 16/12/13, assistono 'normalmente' alle partite casalinghe nel settore oggetto di chiusura". Il tutto "anche alla luce delle deduzioni specifiche e dei dati forniti sul punto da parte ricorrente"
Sull'Inter viene richiesto un supplemento di indagine "circa la percezione reale del fenomeno espressione di discriminazione, dovendosi constatare che nel rapporto dei tre collaboratori federali non vi è cenno circa l'esatta percezione del fenomeno da parte degli stessi per come collocati all'interno dell'impianto, bensì si ha riguardo solo alla 'percepibilità' da parte dei due settori confinanti a quello occupato dalla tifoseria ospite". Anche per l'Inter l'informativa al Procuratore Federale da parte dell'Osservatorio nazionale riferisce che i tifosi dell'Inter nella gara con il Napoli del 15 dicembre "assistono 'normalmente' alle partite casalinghe nel settore oggetto di chiusura".
Così dunque la Prima Sezione della Corte di Giustizia Federale in merito ai ricorsi presentati dalle due società avverso l'obbligo di disputare una gara con il 'Settore Nord Secondo Anello Verde' del Meazza e la 'Curva Sud' dell'Olimpico privi di spettatori ed avverso l'ammenda di 50mila euro.
Il giudice sportivo aveva sanzionato le due societa' rispettivamente per il "comportamento discriminatorio per origine territoriale" dei tifosi dell'Inter nel match di domenica con il Napoli e per il "comportamento discriminatorio per motivi di razza" dei tifosi giallorossi nell'ultimo turno di campionato contro il Milan.
Sulla Roma la prima sezione della Corte di giustizia afferma che "occorre acquisire elementi di maggiore dettaglio, anche dal punto di vista formale, in ordine alle notizie che il Procuratore Federale assume come 'apprese dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive' e che fanno riferimento generico alla circostanza che i sostenitori della società Roma, posizionati nel settore ospiti in occasione della gara Milan-Roma del 16/12/13, assistono 'normalmente' alle partite casalinghe nel settore oggetto di chiusura". Il tutto "anche alla luce delle deduzioni specifiche e dei dati forniti sul punto da parte ricorrente"
Sull'Inter viene richiesto un supplemento di indagine "circa la percezione reale del fenomeno espressione di discriminazione, dovendosi constatare che nel rapporto dei tre collaboratori federali non vi è cenno circa l'esatta percezione del fenomeno da parte degli stessi per come collocati all'interno dell'impianto, bensì si ha riguardo solo alla 'percepibilità' da parte dei due settori confinanti a quello occupato dalla tifoseria ospite". Anche per l'Inter l'informativa al Procuratore Federale da parte dell'Osservatorio nazionale riferisce che i tifosi dell'Inter nella gara con il Napoli del 15 dicembre "assistono 'normalmente' alle partite casalinghe nel settore oggetto di chiusura".