REGGIO EMILIA - Al Milan il Trofeo Tim, esattamente come un anno fa. Il rossoneri bissano il successo della scorsa estate quando alla guida c'era Pippo Inzaghi e cancellano le brutte prestazioni di Monaco contro Bayern e Tottenham. Gli uomini di Mihajlovic prima vincono il mini-derby contro l'Inter per 2-1 con Bacca in grande spolvero, poi si affidano alla rabbia di Antonio Nocerino per riprendere nel finale il Sassuolo e batterlo ai rigori proprio col gol decisivo dell'ex Parma. Nell'altro match i neroverdi di Di Francesco si erano imposti sull'Inter per 1-0. Nerazzurri che chiudono con due sconfitte in linea con le amichevoli di questa estate, fatta eccezione per il successo di Parma contro l'Athletic Bibao.
MILAN-INTER, DERBY AI ROSSONERI - Al Mapei Stadium, casa del Sassuolo del presidente Squinzi e dove esordisce per la prima volta in stagione la Goal Line Technology, Sinisa Mihajlovic e Roberto Mancini mandano in campo i propri big per cercare di affinarne gli equilibri. Così il secondo derby amichevole della stagione dopo quello giocato in Cina e deciso da un eurogol di Mexes, porta ancora la firma del Milan. E' gara vera e lo si vede dal taccuino del direttore di gara. Dopo 45' tre ammoniti nell'Inter e un espulso nel Milan. Con qualche calcione qua e là non risparmiato da entrambe le parti. Parte subito forte il diavolo che dopo appena 5' passa in vantaggio: Bacca si invola sulla sinistra, entra in area, supera Miranda e serve sul secondo palo l'accorrente Bertolacci che al volo di prima infila Handanovic andando a segno per la prima volta in queste amichevoli estive. Al quarto d'ora i rossoneri sfiorano l'incrocio con un tiro al volo dai 20 metri di Honda provato nel ruolo di trequartista. Al 22' è ancora Milan e Bacca, scatenato, firma il raddoppio con un mix di forza e velocità. Il brasiliano va via a Santon, entra in area supera nuovamente Miranda e col destro batte sul primo palo Handanovic. La difesa nerazzurra balla e non poco, ma quella milanista, quando attaccata, non è da meno. Alla mezz'ora Marcelo Brozovic, palla al piede da metà campo avanza indisturbato fino al limite dell'area, Alex temporeggia lasciandogli lo spazio per il tiro e il croato ringrazia infilando Diego Lopez sul secondo palo. La rete dà vigore agli uomini di Mancini che sfiorano il clamoroso pareggio con Kovacic. A salvare Diego Lopez, questa volta, è l'egoismo del croato che scarica il sinistro dal limite (sfiorando il palo) anziché passare al liberissimo Brozovic. Al 37' un retropassaggio errato di Bonaventura costringe Alex a far fallo da ultimo uomo e a lasciare il diavolo in dieci. L'espulsione del brasiliano lancia Alessio Romagnoli che debutta il giorno dopo il passaggio ufficiale in rossonero e si presenta ai suoi nuovi tifosi salvando sulla linea su tiro preciso di un indiavolato Brozovic. Alla fine i 2' di recupero non bastano all'Inter e il Milan si gode i primi tre punti del triangolare.
SASSUOLO-INTER, DECIDE DEFREL - Nella seconda gara del triangolare di Reggio Emilia fa il suo debutto la squadra di casa, il Sassuolo di Di Francesco, che ospita per la terza volta consecutiva il Trofeo Tim. Di fronte l'Inter rivoluzionata da Mihajlovic con Brozovic unico punto di giunzione tra la formazione sconfitta dal Milan e quella in campo con gli emiliani. Parte decisa la squadra nerazzurra mettendo subito in chiaro quelle che saranno le gerarchie della stagione. Ed è proprio Brozovic, già ispirato durante il derby, a firmare il primo acuto della gara. La conclusione dagli 11 metri su assist di Palacio, però, è alta sopra la traversa. Col passare dei minuti i neroverdi alzano lentamente il proprio baricentro e iniziano a farsi vedere nella trequarti interista. Defrel prima saggia la prontezza di riflessi di Carrizo, poi approfitta di una dormita della linea difensiva nerazzurra su un lancio lungo della propria retroguardia (dubbi sulla posizione di partenza) per involarsi verso la porta difesa dall'ex portiere laziale e batterlo infilandolo sotto le gambe. La rete dà coraggio ai padroni di casa che mettono in difficoltà gli uomini di Mancini con pressing alto e rapide verticalizzazioni. L'Inter fatica a creare gioco e Palacio è costretto a cercare il gol dalla distanza, ma la sua conclusione termina direttamente in curva. E' l'ultimo sussulto di un match che vede i nerazzurri chiudere il triangolare con due sconfitte. Un passo indietro dopo la vittoria con l'Athletic Bilbao, l'unica di peso in tutto questo pre-campionato.
SASSUOLO-MILAN, NOCERINO SHOW - La sfida tra il Sassuolo di Di Francesco e il Milan di Mihajlovic è la giusta finale di questo torneo. Rivoluzionate le due formazioni rispetto alle gare precedenti, ma la voglia di far bella figura è sempre la stessa. Pronti via e Consigli si mette subito in mostra volando prima su Mexes, poi sulla ribattuta di prima intenzione di Suso. Il Sassuolo risponde con Duncan, ma il suo sinistro termina a lato. Non c'è respiro e sul fronte opposto Suso dal limite sfiora la traversa a Consigli battuto, ma il rimpianto più grande ce l'ha Floro Flores che colpisce il palo a Donnarumma battuto. Al 7', però, il Sassuolo passa in vantaggio con un gran diagonale di Duncan da dentro l'area di sinistra. Alla mezz'ora Suso (il migliore dei suoi) lancia tra le linee Matri che di prima trova l'opposizione in uscita di Pegolo (subentrato a Consigli), sulla ribattuta Cerci di testa cerca la rete, ma Acerbi in acrobazia salva sulla linea. In pieno recupero Nocerino, servito dentro l'area di sinistra, si inventa un tiro a giro che batte Pegolo e manda le due formazioni ai calci di rigore. Dal dischetto sbagliano Berardi e Acerbi per il Sassuolo, Montolivo per il Milan. Decisivo il penalty di Nocerino che regala così al Milan il Trofeo Tim 2015.
SORRIDE MIHAJLOVIC - Soddisfatto Mihajlovic. "Abbiamo fatto meglio rispetto a Monaco di Baviera, ma ce lo aspettavamo: abbiamo avuto il tempo di riposare, di rimettere tutte le cose a posto. Ci sono stati dei miglioramenti in attacco nonostante Bacca e Luiz Adriano lavorano con noi da 20 giorni e sono al 50-60%, non sono ancora giudicabili anche se hanno fatto vedere la loro qualità - prosegue il tecnico serbo -. La difesa ha fatto bene, ma c'è ancora da migliorare. Due vittorie su due nei derby precampionato? Sarà importante vincere alla terza giornata", il riferimento alla stracittadina che si giocherà in serie A. E sul mercato Mihajlovic non si sbottona troppo: "La società sa quello che serve".
MANCINI NON E' PREOCCUPATO - Non fa drammi Roberto Mancini. "Quando si prendono gol a volte è perché gli avversari sono bravi. Mi sono arrabbiato solo per delle situazioni in cui dovevamo essere più reattivi. Serviranno 4-5 partite per trovare la forma migliore, ma - prosegue il tecnico jesino - questo vale per tutti". Piccola polemica arbitrale nel mini-derby: "Sono cose così, a mio parere l'arbitro avrebbe dovuto cambiare atteggiamento. Io stavo chiedendo una spiegazione sul fuorigioco. Ma nessun problema, solo penso bisogna parlare un po' di più". Su Perisic resta la speranza: "Fiducioso? Lo sono per tante cose".
MILAN-INTER, DERBY AI ROSSONERI - Al Mapei Stadium, casa del Sassuolo del presidente Squinzi e dove esordisce per la prima volta in stagione la Goal Line Technology, Sinisa Mihajlovic e Roberto Mancini mandano in campo i propri big per cercare di affinarne gli equilibri. Così il secondo derby amichevole della stagione dopo quello giocato in Cina e deciso da un eurogol di Mexes, porta ancora la firma del Milan. E' gara vera e lo si vede dal taccuino del direttore di gara. Dopo 45' tre ammoniti nell'Inter e un espulso nel Milan. Con qualche calcione qua e là non risparmiato da entrambe le parti. Parte subito forte il diavolo che dopo appena 5' passa in vantaggio: Bacca si invola sulla sinistra, entra in area, supera Miranda e serve sul secondo palo l'accorrente Bertolacci che al volo di prima infila Handanovic andando a segno per la prima volta in queste amichevoli estive. Al quarto d'ora i rossoneri sfiorano l'incrocio con un tiro al volo dai 20 metri di Honda provato nel ruolo di trequartista. Al 22' è ancora Milan e Bacca, scatenato, firma il raddoppio con un mix di forza e velocità. Il brasiliano va via a Santon, entra in area supera nuovamente Miranda e col destro batte sul primo palo Handanovic. La difesa nerazzurra balla e non poco, ma quella milanista, quando attaccata, non è da meno. Alla mezz'ora Marcelo Brozovic, palla al piede da metà campo avanza indisturbato fino al limite dell'area, Alex temporeggia lasciandogli lo spazio per il tiro e il croato ringrazia infilando Diego Lopez sul secondo palo. La rete dà vigore agli uomini di Mancini che sfiorano il clamoroso pareggio con Kovacic. A salvare Diego Lopez, questa volta, è l'egoismo del croato che scarica il sinistro dal limite (sfiorando il palo) anziché passare al liberissimo Brozovic. Al 37' un retropassaggio errato di Bonaventura costringe Alex a far fallo da ultimo uomo e a lasciare il diavolo in dieci. L'espulsione del brasiliano lancia Alessio Romagnoli che debutta il giorno dopo il passaggio ufficiale in rossonero e si presenta ai suoi nuovi tifosi salvando sulla linea su tiro preciso di un indiavolato Brozovic. Alla fine i 2' di recupero non bastano all'Inter e il Milan si gode i primi tre punti del triangolare.
SASSUOLO-INTER, DECIDE DEFREL - Nella seconda gara del triangolare di Reggio Emilia fa il suo debutto la squadra di casa, il Sassuolo di Di Francesco, che ospita per la terza volta consecutiva il Trofeo Tim. Di fronte l'Inter rivoluzionata da Mihajlovic con Brozovic unico punto di giunzione tra la formazione sconfitta dal Milan e quella in campo con gli emiliani. Parte decisa la squadra nerazzurra mettendo subito in chiaro quelle che saranno le gerarchie della stagione. Ed è proprio Brozovic, già ispirato durante il derby, a firmare il primo acuto della gara. La conclusione dagli 11 metri su assist di Palacio, però, è alta sopra la traversa. Col passare dei minuti i neroverdi alzano lentamente il proprio baricentro e iniziano a farsi vedere nella trequarti interista. Defrel prima saggia la prontezza di riflessi di Carrizo, poi approfitta di una dormita della linea difensiva nerazzurra su un lancio lungo della propria retroguardia (dubbi sulla posizione di partenza) per involarsi verso la porta difesa dall'ex portiere laziale e batterlo infilandolo sotto le gambe. La rete dà coraggio ai padroni di casa che mettono in difficoltà gli uomini di Mancini con pressing alto e rapide verticalizzazioni. L'Inter fatica a creare gioco e Palacio è costretto a cercare il gol dalla distanza, ma la sua conclusione termina direttamente in curva. E' l'ultimo sussulto di un match che vede i nerazzurri chiudere il triangolare con due sconfitte. Un passo indietro dopo la vittoria con l'Athletic Bilbao, l'unica di peso in tutto questo pre-campionato.
SASSUOLO-MILAN, NOCERINO SHOW - La sfida tra il Sassuolo di Di Francesco e il Milan di Mihajlovic è la giusta finale di questo torneo. Rivoluzionate le due formazioni rispetto alle gare precedenti, ma la voglia di far bella figura è sempre la stessa. Pronti via e Consigli si mette subito in mostra volando prima su Mexes, poi sulla ribattuta di prima intenzione di Suso. Il Sassuolo risponde con Duncan, ma il suo sinistro termina a lato. Non c'è respiro e sul fronte opposto Suso dal limite sfiora la traversa a Consigli battuto, ma il rimpianto più grande ce l'ha Floro Flores che colpisce il palo a Donnarumma battuto. Al 7', però, il Sassuolo passa in vantaggio con un gran diagonale di Duncan da dentro l'area di sinistra. Alla mezz'ora Suso (il migliore dei suoi) lancia tra le linee Matri che di prima trova l'opposizione in uscita di Pegolo (subentrato a Consigli), sulla ribattuta Cerci di testa cerca la rete, ma Acerbi in acrobazia salva sulla linea. In pieno recupero Nocerino, servito dentro l'area di sinistra, si inventa un tiro a giro che batte Pegolo e manda le due formazioni ai calci di rigore. Dal dischetto sbagliano Berardi e Acerbi per il Sassuolo, Montolivo per il Milan. Decisivo il penalty di Nocerino che regala così al Milan il Trofeo Tim 2015.
SORRIDE MIHAJLOVIC - Soddisfatto Mihajlovic. "Abbiamo fatto meglio rispetto a Monaco di Baviera, ma ce lo aspettavamo: abbiamo avuto il tempo di riposare, di rimettere tutte le cose a posto. Ci sono stati dei miglioramenti in attacco nonostante Bacca e Luiz Adriano lavorano con noi da 20 giorni e sono al 50-60%, non sono ancora giudicabili anche se hanno fatto vedere la loro qualità - prosegue il tecnico serbo -. La difesa ha fatto bene, ma c'è ancora da migliorare. Due vittorie su due nei derby precampionato? Sarà importante vincere alla terza giornata", il riferimento alla stracittadina che si giocherà in serie A. E sul mercato Mihajlovic non si sbottona troppo: "La società sa quello che serve".
MANCINI NON E' PREOCCUPATO - Non fa drammi Roberto Mancini. "Quando si prendono gol a volte è perché gli avversari sono bravi. Mi sono arrabbiato solo per delle situazioni in cui dovevamo essere più reattivi. Serviranno 4-5 partite per trovare la forma migliore, ma - prosegue il tecnico jesino - questo vale per tutti". Piccola polemica arbitrale nel mini-derby: "Sono cose così, a mio parere l'arbitro avrebbe dovuto cambiare atteggiamento. Io stavo chiedendo una spiegazione sul fuorigioco. Ma nessun problema, solo penso bisogna parlare un po' di più". Su Perisic resta la speranza: "Fiducioso? Lo sono per tante cose".