ROMA - Poca fortuna per Inter e Milan nella tournée nordamericana. Anzi, il cammino dei nerazzurri si chiude con una sonora sconfitta: la squadra di Mancini lascia gli Stati Uniti con il ko per 4-1 contro il Bayern di Carlo Ancelotti nella Champions Cup. Perdono anche i rossoneri di Montella, battuti 2-0 dal Liverpool.
Al Bank of America Stadium di Charlotte, i campioni di Germania chiudono il match già nel primo tempo con la tripletta di Green (7', 30', 34') ed il sigillo di Ribery al 13'. Il gol della bandiera per i nerazzurri porta la firma del subentrato Mauro Icardi che all'89' approfitta di una disattenzione difensiva per mettere in rete l'unica marcatura interista. "Io sono sereno - commenta Mancini - mi piace il mio lavoro e quando sei sul campo non pensi a quello che non va bene. Abbiamo parlato con la società, ci siamo visti. Quando torneremo ad Appiano vedremo se ci saranno delle novità. Quello che accadrà non lo so". Resta da sciogliere il nodo sul prolungamento di contratto del tecnico, attualmente in scadenza a giugno 2017. "Volete sapere se mi stimola guadagnarmi il rinnovo sul campo? A me dà stimoli allenare, creare squadre sempre più forti e vincere. La società fa quello che è possibile fare, il meglio che può". Icardi, corteggiatissimo dal Napoli, ha giocato solo gli ultimi 20'. Ci sono voci della sua fascia dic apitano a rischio proprio per le tensioni di mercato: "Mauro è il nostro capitano, in futuro non posso sapere quello che succederà".
Va male anche al Milan che non si ripete dopo il successo dell'esordio americano contro il Bayern. A decidere l'incontro sono stati i gol di Divock Origi e Roberto Firmino, al 59' e al 73'. "Non ho visto una netta differenza tra noi e loro. Non dimentichiamo che sono i finalisti dell'ultima Europa League", è l'analisi di Vincenzo Montella. "C'è una differenza di condizione ma il tempo è dalla nostra parte perché sappiamo su cosa dobbiamo lavorare. Non si può pensare che in quindici giorni risolvessimo tutti problemi e diventassimo una grande squadra, anzi, dirò di più. Oggi ci avrebbe fatto peggio una vittoria" I ragazzi di Vincenzo Montella torneranno in campo il 3 agosto contro il Chelsea di Antonio Conte.
Proprio la nuova squadra dell'ex ct azzurro è uscita sconfitta dalla partita con il Real Madrid, che si è imposto 3-2 ad Ann Arbor, nel Michigan, davanti a un pubblico record di oltre 105mila spettatori. Nonostante il risultato il Real campione d'Europa ha dominato per tutti i 90', con tre reti in poco più di mezz'ora nel primo tempo (doppietta di Marcelo al 19' e al 26', Mariano Diaz al 37'). Il Chelsea ha reagito nella ripresa ma ha accorciato le distanze soltanto al 78' grazie ad Hazard autore anche del 2-3 definitivo all'ultimo minuto.
Batosta per il Leicester di Claudio Ranieri, travolto 4-0 dal Paris Saint Germain. Per la squadra di Emery, a segno Cavani (26', su rigore) e Ikone (45') nel primo tempo, mentre nella ripresa in gol Lucas ed Edouard. A sorpresa, sconfitto l'Atletico Madrid di Diego Simeone: Ansell regala il successo per 1-0 agli australiani del Melbourne Victory.
Al Bank of America Stadium di Charlotte, i campioni di Germania chiudono il match già nel primo tempo con la tripletta di Green (7', 30', 34') ed il sigillo di Ribery al 13'. Il gol della bandiera per i nerazzurri porta la firma del subentrato Mauro Icardi che all'89' approfitta di una disattenzione difensiva per mettere in rete l'unica marcatura interista. "Io sono sereno - commenta Mancini - mi piace il mio lavoro e quando sei sul campo non pensi a quello che non va bene. Abbiamo parlato con la società, ci siamo visti. Quando torneremo ad Appiano vedremo se ci saranno delle novità. Quello che accadrà non lo so". Resta da sciogliere il nodo sul prolungamento di contratto del tecnico, attualmente in scadenza a giugno 2017. "Volete sapere se mi stimola guadagnarmi il rinnovo sul campo? A me dà stimoli allenare, creare squadre sempre più forti e vincere. La società fa quello che è possibile fare, il meglio che può". Icardi, corteggiatissimo dal Napoli, ha giocato solo gli ultimi 20'. Ci sono voci della sua fascia dic apitano a rischio proprio per le tensioni di mercato: "Mauro è il nostro capitano, in futuro non posso sapere quello che succederà".
Va male anche al Milan che non si ripete dopo il successo dell'esordio americano contro il Bayern. A decidere l'incontro sono stati i gol di Divock Origi e Roberto Firmino, al 59' e al 73'. "Non ho visto una netta differenza tra noi e loro. Non dimentichiamo che sono i finalisti dell'ultima Europa League", è l'analisi di Vincenzo Montella. "C'è una differenza di condizione ma il tempo è dalla nostra parte perché sappiamo su cosa dobbiamo lavorare. Non si può pensare che in quindici giorni risolvessimo tutti problemi e diventassimo una grande squadra, anzi, dirò di più. Oggi ci avrebbe fatto peggio una vittoria" I ragazzi di Vincenzo Montella torneranno in campo il 3 agosto contro il Chelsea di Antonio Conte.
Proprio la nuova squadra dell'ex ct azzurro è uscita sconfitta dalla partita con il Real Madrid, che si è imposto 3-2 ad Ann Arbor, nel Michigan, davanti a un pubblico record di oltre 105mila spettatori. Nonostante il risultato il Real campione d'Europa ha dominato per tutti i 90', con tre reti in poco più di mezz'ora nel primo tempo (doppietta di Marcelo al 19' e al 26', Mariano Diaz al 37'). Il Chelsea ha reagito nella ripresa ma ha accorciato le distanze soltanto al 78' grazie ad Hazard autore anche del 2-3 definitivo all'ultimo minuto.
Batosta per il Leicester di Claudio Ranieri, travolto 4-0 dal Paris Saint Germain. Per la squadra di Emery, a segno Cavani (26', su rigore) e Ikone (45') nel primo tempo, mentre nella ripresa in gol Lucas ed Edouard. A sorpresa, sconfitto l'Atletico Madrid di Diego Simeone: Ansell regala il successo per 1-0 agli australiani del Melbourne Victory.