EMPOLI
SKORUPSKI 8 Soffoca l'urlo di Dzeko dopo 58 secondi appena. Replica fermando Salah al 4'. Spalletti lo maledice a distanza quasi per intimidirlo: ottiene soltanto di farsi murare al 92' il knock out di El Shaarawy a botta sicura. Il migliore in campo, nonostante un liscetto coi piedi da brividi nel primo tempo.
VESELI 5.5: Le giovanili nei due club di Manchester promettono tanto. L'ammonizione in avvio però lo intimidisce. Da un suo buon lancio riesce quasi a innescare Pucciarelli.
BELLUSCI 6: Soporifero quando s'addormenta sul lancio di Rudiger spalancando a Dzeko l'autostrada verso la porta. Deve arpionarlo e si becca un giallo. Ma il cartellino non lo inibisce e continua a mostrarsi energico.
COSTA 6.5: Se Dzeko se lo ritrovasse attaccato pure sul pullman verso casa, forse non si stupirebbe nemmeno troppo. Lo marca, quasi asfissiandolo. E per la primo in tutto ottobre, lo disinnesca.
PASQUAL 7: Quando Emerson e Peres lo puntano fa il possibile. Ma manda al manicomio i dirimpettai proiettandosi regolarmente alle loro spalle. A 34 anni, sfiora pure due volte il gol: su punizione e lanciando se stesso nello spazio per poi concludere con un bolide mancino. Sicuri che a Firenze non servisse?
KRUNIC 5.5: Energico, ma non ordinatissimo. Dopo 10 minuti del secondo tempo, Martusciello preferisce levarlo. Dal 10' st TELLO 6: Un'entrataccia su El Shaarawy meriterebbe un colore più scuro del giallo. ma a centrocampo non sbagli quasi nulla.
DIOUSSE 6.5: Muscoli e cervello. Fa un figurone davanti a Paredes, che nella stagione scorsa gli tolse minuti e spazio. Solido di nervi, lucidissimo quando deve giocare il pallone con i piedi. Esce solo per i crampi. Dal 30' st BUCHEL sv.
CROCE 6: Nel secondo tempo prende coraggio. E ogni volta che cerca l'inserimento, la Roma soffre maledettamente.
SAPONARA 6.5: Tra le linee dà un fastidio tremendo alla Roma. Potrebbe farla piangere, quando s'infila a sinistra e offre dal fondo la palla del match a Maccarone. Poi lo maledice.
GILARDINO 5: La sua partita inizia e finisce al 23' della ripresa. alla prima palla pulita che tocca in area, anziché affondare il colpo cerca il contatto e si tuffa. L'arbitro l'ammonisce, Martusciello lo caccia. Dal 23' st MACCARONE 6: a 10' dalla fine ha sul destro il match ball. Lo spara fuori di (quasi) nulla: la Roma ringrazia.
PUCCIARELLI 6: Attivo, fastidioso come una zanzara, i difensori romanisti se lo perdono e lo ritrovano spesso alle proprie spalle. Una volta è bravo Manolas, un'altra Rudiger. Al tedesco prova a sfidarlo in un'uno contro uno fatto di finte e doppi passi. Ma finisce per annodarsi.
ROMA
SZCZESNY 6: Un paio di interventi di ordinaria amministrazione.
MANOLAS 5.5: I movimenti degli esterni lo espongono e per rimediare si fa pure ammonire. Salva Fazio due volte nel primo tempo, ma sono dolori nel finale quando si perde Saponara, che gli scivola alle spalle e innesca Maccarone. Si fa il segno della croce e gli va bene.
FAZIO 5: Il primo pericolo per la Roma lo produce un suo liscio in area: Manolas lo salva, lui gli pagherà una cena. Regala pure un altro pallone a Saponara, e pure qui lo graziano. Ma quando nel finale Spalletti gli chiede di andare a fare danni (pure) nell'area avversaria diventa improvvisamente un agnellino.
RUDIGER 6: Entra lui e la Roma cambia faccia, assestandosi con una difesa più a 3 che a 4. A inizio ripresa si ritrova davanti Pucciarelli in un terribile "one to one" e lo ipnotizza come una avrebbe fatto una volta. Dal 23' st JUAN JESUS sv.
EMERSON 5.5: Nemmeno il tempo di centrare e recapita sulla testa di Dzeko la palla del vantaggio. Se non lo diventa, la colpa non è certo sua. Lo stendono spesso quando non riescono a contenerlo, ma alle sue spalle si aprono voragini in cui Pasqual pascola. Dal 7' st Bruno Peres 6: Per la prima volta, deve guadare più davanti che dietro. Innesca strappi, prova a tirare, regala due assist a cui i compagni colpevoli non credono, lasciandoli spegnersi.
DE ROSSI 5.5: Tocca una marea di palloni, ne sbaglia pochini. Ma stavolta, in un paio di occasioni, gli fa difetto la reattività. dal 38' st Perotti sv: Spalletti gli chiede di passare dall'infermeria al miracolo. Lazzaro, stavolta, non cammina.
PAREDES 5.5: Chissà che l'aria del Castellani, dove aveva passato un anno bellissimo la stagione scorsa, non lo inibisca un po'. Ordinario. Terribilmente ordinario.
EL SHAARAWY 6: Spalletti gli chiede di dividersi: prova a far gol ma dai una mano a Rudiger. Fa meglio la prima, e se la Roma non chiude avanti il primo tempo è perché tra lui e la rete ci si mette una zampa blu. Al 92' ha la palla del match: maledice il solito Skorupski.
NAINGGOLAN 6,5: Frenetico, isterico persino. Ma se la Roma non si spacca è per le sue corse in verticale. Arpione di palle pericolose che strappa dalle caviglie di Saponara e Krunic, trova pure il modo di appoggiare le punte. Impossibile sperare sia pure lucido negli ultimi 20 metri.
SALAH 5: Vivacchia. Pasqual lo soffoca e lui non è che faccia molto per allentare la presa del terzino. La fotografia del match è il tuffone in pieno recupero che vale il giallo per simulazione.
DZEKO 5.5: Cinquantotto secondi e potrebbe già fare undici su undici. Poi è un continuo di lotte barbare con colleghi rustici: Costa lo maltratta e lui lo lascia fare. Nell'unico angolo che il rivale gli concede in area, Dzeko si scorda di fare il centravanti e anziché tirare cerca un compagno che non c'è. La sintesi è cruda: si ferma lui, si ferma anche la Roma.
ARBITRO DI BELLO 6: gela il sangue del Castellani quando espelle Bellusci, scambiandolo per Veseli (già ammonito), poi s'accorge dell'errore e si scusa. I giocatori non sembrano rispettare troppo le sue scelte e per riprendere in mano la situazione sfuggente fa il "duro". Ma vede bene sulle simulazioni di Gilardino e Salah.
SKORUPSKI 8 Soffoca l'urlo di Dzeko dopo 58 secondi appena. Replica fermando Salah al 4'. Spalletti lo maledice a distanza quasi per intimidirlo: ottiene soltanto di farsi murare al 92' il knock out di El Shaarawy a botta sicura. Il migliore in campo, nonostante un liscetto coi piedi da brividi nel primo tempo.
VESELI 5.5: Le giovanili nei due club di Manchester promettono tanto. L'ammonizione in avvio però lo intimidisce. Da un suo buon lancio riesce quasi a innescare Pucciarelli.
BELLUSCI 6: Soporifero quando s'addormenta sul lancio di Rudiger spalancando a Dzeko l'autostrada verso la porta. Deve arpionarlo e si becca un giallo. Ma il cartellino non lo inibisce e continua a mostrarsi energico.
COSTA 6.5: Se Dzeko se lo ritrovasse attaccato pure sul pullman verso casa, forse non si stupirebbe nemmeno troppo. Lo marca, quasi asfissiandolo. E per la primo in tutto ottobre, lo disinnesca.
PASQUAL 7: Quando Emerson e Peres lo puntano fa il possibile. Ma manda al manicomio i dirimpettai proiettandosi regolarmente alle loro spalle. A 34 anni, sfiora pure due volte il gol: su punizione e lanciando se stesso nello spazio per poi concludere con un bolide mancino. Sicuri che a Firenze non servisse?
KRUNIC 5.5: Energico, ma non ordinatissimo. Dopo 10 minuti del secondo tempo, Martusciello preferisce levarlo. Dal 10' st TELLO 6: Un'entrataccia su El Shaarawy meriterebbe un colore più scuro del giallo. ma a centrocampo non sbagli quasi nulla.
DIOUSSE 6.5: Muscoli e cervello. Fa un figurone davanti a Paredes, che nella stagione scorsa gli tolse minuti e spazio. Solido di nervi, lucidissimo quando deve giocare il pallone con i piedi. Esce solo per i crampi. Dal 30' st BUCHEL sv.
CROCE 6: Nel secondo tempo prende coraggio. E ogni volta che cerca l'inserimento, la Roma soffre maledettamente.
SAPONARA 6.5: Tra le linee dà un fastidio tremendo alla Roma. Potrebbe farla piangere, quando s'infila a sinistra e offre dal fondo la palla del match a Maccarone. Poi lo maledice.
GILARDINO 5: La sua partita inizia e finisce al 23' della ripresa. alla prima palla pulita che tocca in area, anziché affondare il colpo cerca il contatto e si tuffa. L'arbitro l'ammonisce, Martusciello lo caccia. Dal 23' st MACCARONE 6: a 10' dalla fine ha sul destro il match ball. Lo spara fuori di (quasi) nulla: la Roma ringrazia.
PUCCIARELLI 6: Attivo, fastidioso come una zanzara, i difensori romanisti se lo perdono e lo ritrovano spesso alle proprie spalle. Una volta è bravo Manolas, un'altra Rudiger. Al tedesco prova a sfidarlo in un'uno contro uno fatto di finte e doppi passi. Ma finisce per annodarsi.
ROMA
SZCZESNY 6: Un paio di interventi di ordinaria amministrazione.
MANOLAS 5.5: I movimenti degli esterni lo espongono e per rimediare si fa pure ammonire. Salva Fazio due volte nel primo tempo, ma sono dolori nel finale quando si perde Saponara, che gli scivola alle spalle e innesca Maccarone. Si fa il segno della croce e gli va bene.
FAZIO 5: Il primo pericolo per la Roma lo produce un suo liscio in area: Manolas lo salva, lui gli pagherà una cena. Regala pure un altro pallone a Saponara, e pure qui lo graziano. Ma quando nel finale Spalletti gli chiede di andare a fare danni (pure) nell'area avversaria diventa improvvisamente un agnellino.
RUDIGER 6: Entra lui e la Roma cambia faccia, assestandosi con una difesa più a 3 che a 4. A inizio ripresa si ritrova davanti Pucciarelli in un terribile "one to one" e lo ipnotizza come una avrebbe fatto una volta. Dal 23' st JUAN JESUS sv.
EMERSON 5.5: Nemmeno il tempo di centrare e recapita sulla testa di Dzeko la palla del vantaggio. Se non lo diventa, la colpa non è certo sua. Lo stendono spesso quando non riescono a contenerlo, ma alle sue spalle si aprono voragini in cui Pasqual pascola. Dal 7' st Bruno Peres 6: Per la prima volta, deve guadare più davanti che dietro. Innesca strappi, prova a tirare, regala due assist a cui i compagni colpevoli non credono, lasciandoli spegnersi.
DE ROSSI 5.5: Tocca una marea di palloni, ne sbaglia pochini. Ma stavolta, in un paio di occasioni, gli fa difetto la reattività. dal 38' st Perotti sv: Spalletti gli chiede di passare dall'infermeria al miracolo. Lazzaro, stavolta, non cammina.
PAREDES 5.5: Chissà che l'aria del Castellani, dove aveva passato un anno bellissimo la stagione scorsa, non lo inibisca un po'. Ordinario. Terribilmente ordinario.
EL SHAARAWY 6: Spalletti gli chiede di dividersi: prova a far gol ma dai una mano a Rudiger. Fa meglio la prima, e se la Roma non chiude avanti il primo tempo è perché tra lui e la rete ci si mette una zampa blu. Al 92' ha la palla del match: maledice il solito Skorupski.
NAINGGOLAN 6,5: Frenetico, isterico persino. Ma se la Roma non si spacca è per le sue corse in verticale. Arpione di palle pericolose che strappa dalle caviglie di Saponara e Krunic, trova pure il modo di appoggiare le punte. Impossibile sperare sia pure lucido negli ultimi 20 metri.
SALAH 5: Vivacchia. Pasqual lo soffoca e lui non è che faccia molto per allentare la presa del terzino. La fotografia del match è il tuffone in pieno recupero che vale il giallo per simulazione.
DZEKO 5.5: Cinquantotto secondi e potrebbe già fare undici su undici. Poi è un continuo di lotte barbare con colleghi rustici: Costa lo maltratta e lui lo lascia fare. Nell'unico angolo che il rivale gli concede in area, Dzeko si scorda di fare il centravanti e anziché tirare cerca un compagno che non c'è. La sintesi è cruda: si ferma lui, si ferma anche la Roma.
ARBITRO DI BELLO 6: gela il sangue del Castellani quando espelle Bellusci, scambiandolo per Veseli (già ammonito), poi s'accorge dell'errore e si scusa. I giocatori non sembrano rispettare troppo le sue scelte e per riprendere in mano la situazione sfuggente fa il "duro". Ma vede bene sulle simulazioni di Gilardino e Salah.