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Le pagelle di Palermo-Milan: Suso insistente, Posavec guai e miracoli

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PALERMO

POSAVEC 6:
Il voto è la media tra il 4 che merita per l'errore nel primo tempo e che porta al gol di Suso e l'8 che invece strappa per le tre parate di fila su altrettante conclusioni dello spagnolo.
CIONEK 5,5: Per sostituire l'infortunato Rispoli, De Zerbi sceglie un giocatore di contenimento come il polacco piuttosto che uno di spinta come Morganella. Soffre quando Bonaventura lo porta largo e non sembra sempre sicuro.
ANDELKOVIC 6: Se la cava sicuramente bene e si fa vedere anche in avanti. Non concede spazi agli avversari e Lapadula segna solo grazie a una magia nell'area piccola.
RAJKOVIC 6: Era al rientro dopo un lungo infortunio. Se Bacca non tira praticamente mai è anche merito suo. Non è sempre felice nell'appoggio, ma non sfigura affatto.
ALEESAMI 5,5: Concorso di colpa con Posavec sul primo gol del Milan. Inizio timido ma inizia a spingere dopo la rete rossonera e si rende pericoloso.
HILJEMARK 5: A volte sembra trovarsi in campo per caso. Non sa che posizione assumere e che cosa fare con la palla tra i piedi. Dal 40' st QUAISON sv: La carta della disperazione di De Zerbi quando il Palermo torna sotto alla ricerca del pareggio.
GAZZI 5,5: Inizia in maniera molto fallosa. Si sistema davanti la difesa e cresce con il passare del tempo anche se non è sempre preciso.
BRUNO HENRIQUE 6: Mezzo voto in meno perché un minuto prima del gol di Lapadula avrebbe la palla buona sul destro, ma calcia male. Riesce comunque a dare ordine alla manovra rosanero ed è più reattivo del solito.
EMBALO 6: Quanto meno prova a dare vivacità alla manovra rosanero. È l'unico che mette in mezzo un pallone invitante. Pecca poi nel volere esagerare nel dribbling. Dal 12' st LO FASO 6,5: Un ottimo esordio in serie A per il diciottenne che si sistema sulla sinistra e mette in crisi tutta la difesa rossonera
NESTOROVSKI 7: Una palla, un gol.  E sono sei dall'inizio della stagione. È decisivo nell'economia del Palermo
SALLAI 5: Se la partita fosse durata cinque minuti sarebbe stato il migliore in campo. Per sua sfortuna il match è durato più di novanta minuti. Parte bene, gli riescono i primi due dribbling. Poi non ne indovina più uno. Dal 12' st DIAMANTI 6,5: La momentanea rimonta del Palermo inizia dal suo ingresso in campo. Dà fantasia ai rosanero e serve l'assist per il gol di Nestorovski.

MILAN

DONNARUMMA 6:
Un tuffo anche coreografico su rasoterra di Bruno Henrique e qualche uscita sicura, a conferma della piena presa di possesso del ruolo. Spiazzato da Nestorovoski sul gol.   
ABATE 6: La consegna evidente, dopo il vantaggio precoce, è di non avanzare senza avere le spalle coperte. Patisce un po' la freschezza dell'imberbe Lo Faso.
PALETTA 6: Domare Nestorovski, centravanti non particolarmente tecnico ma capace di improvvise intuizioni, è il compito assegnato. Non gli riesce fino in fondo, anche se presidia un'altra zona nell'azione del momentaneo pari.  
ROMAGNOLI 5,5: Gli piace partecipare alla fase d'avvio della costruzione del gioco e il Palermo non glielo impedisce. In ritardo sul taglio di Nestorovski.
DE SCIGLIO 6: Si sdoppia tra l'appoggio degli attacchi, sulla fascia più sfruttata dal Milan, e il controllo delle discese di Embalo, vitale quanto confusionario. Rimedia un'ammonizione evitabile
KUCKA 5,5: La sottrazione di qualche pallone ai torpidi portatori di palla avversari è il principale frutto della sua partita, dati il basso ritmo generale e l'impossibilità di lanciarsi in contropiede Dal 27' st POLI sv: entra per frenare Lo Faso.
LOCATELLI 5,5: E' il più efficace dei suoi nel raddoppio sui centrocampisti di De Zerbi, il che dovrebbe correggere l'equivoco sul fatto che si tratti di un regista palleggiatore: per il momento appare, piuttosto, un'utile presenza davanti alla difesa. Non chiude Diamanti sull'assist.   
PASALIC 6: Dotato di naturale istinto per l'inserimento da metà campo verso l'area e per le triangolazioni rapide, grazie al piede abbastanza morbido, si conferma risorsa preziosa potenziale, ma perde ingenuamente due palloni pericolosi. Dal 18' st MATI FERNANDEZ 5,5: non si inserisce molto nel gioco.  
SUSO 7: Lucida ala tornante, ha imparato a dosare gli sforzi e ad alternare i tocchi di prima alle conversioni al centro con cross, pezzo forte del repertorio, In più, stavolta, segna con freddezza un gol reso più semplice agli occhi degli spettatori dall'esecuzione pulita, e cerca per quattro volte il 2-1. Alla quarta indovina il tiro-assist.
BACCA 5: Il goleador a digiuno prosegue suo malgrado l'astinenza, senza tuttavia indulgere a smanie per il perdurante contrattempo. Schiacciato nel sandwich Andelkovic-Rajkovic. Dal 34' st LAPADULA 7: intuizione vincente e gol di tacco da rapace.
BONAVENTURA 6: Anche avanzato e decentrato, nella zona che del resto conosce e gradisce, sa accendere il Milan e gestire le operazioni di transito del pallone in area. E' lui a offrire a Suso il tiro vincente. Poi cala un po'.  

 
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