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Le pagelle di Torino-Genoa: superlavoro per Hart, Burdisso distratto

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TORINO
HART 7
Due parate in avvio, su Ninkovic e Cofie, prima di replicare con i pugni alla punizione dalla distanza del solito Ninkovic. E' solo l'inizio di una serata di super-lavoro.
ZAPPACOSTA 6.5 Il migliore fra i granata nel primo tempo. Un bel salvataggio su Simeone e una spinta costante sulla fascia destra. La pecca arriva in area rossoblù: mancano tre minuti all'intervallo quando ha il pallone buono ma non trova il coraggio per provare il tiro da ottima posizione.
ROSSETTINI 6 Una buona chiusura su Simeone ma anche tanta sofferenza contro una squadra che cerca spesso di prenderlo d'infilata.
CASTAN 6 Rientro da titolare dopo la pausa di riflessione post-derby che Mihajlovic gli ha concesso a Napoli. Se ce ne fosse bisogno, conferma di non vivere un grande momento di forma, ma se la cava con l'esperienza.
BARRECA 6 Dopo le sviste sanguinose contro Juve e Napoli limita gli errori difensivi ma non spinge a dovere.
BENASSI 5.5 Fa 99 in serie A senza brillare. Finisce subito nella morsa del centrocampo rossoblù e ne viene stritolato.
VALDIFIORI 5 Primo tempo da assente di lusso. Scompare subito dal campo senza rendersi utile; le cose non vanno molto meglio nella ripresa.
OBI 5.5 Ruba il posto a Baselli e torna a giocare tre settimane dopo l'ultimo infortunio muscolare, quello che lo costrinse al pit stop dopo dieci minuti dall'inizio della sfida al Pisa in Coppa Italia. Deve dare dinamismo; tentativo fallito. (30' st Baselli 6).
IAGO FALQUE 6 Rieccolo titolare, contro quei colori rossoblù in cui ha giocato due anni fa il miglior campionato della carriera. Primo tempo sottotono, ripresa con qualche puntata in più e una bella giocata in cui sfiora il raddoppio. (45' st Boyé sv).
BELOTTI 7 Ha appena compiuto 23 anni e cerca in tutti i modi di regalarsi il 13° gol del campionato. In avvio sbatte contro Munoz e, in seconda battuta, capitan Burdisso; ma in avvio di ripresa sfonda e fa 13.
LJIAJIC 6 Era chiamato alla riscossa dopo le parole dure pronunciate pubblicamente al San Paolo da Mihajlovic. Due belle giocate, ma anche troppe pause, nel primo tempo, poi quella punizione ben scodellata che Belotti gira in porta.
 
GENOA
LAMANNA 6.5
Rieccolo titolare al posto di Perin, stavolta squalificato per l'espulsione giunto nel finale di partita contro il Palermo. Salva in avvio su Ljajic, poi lavora per un tempo con tranquillità soprattutto con i piedi. Nel finale salva su Belotti.
IZZO 6 Controlla Ljajic e gli concede il minimo sindacale. Ammonito a metà ripresa per fallo su Valdifiori.
BURDISSO 5 Viaggia verso i 36 anni e si vede: gioca la sua 285ª presenza in serie A e nell'unica vera occasione granata si abbassa e regala la palla decisiva a Belotti che fa 1-0.
MUNOZ 5 Il giallo precoce, dopo un quarto d'ora per fallo su Belotti, rischia di macchiare la sesta consecutiva da titolare. Rischia il secondo giallo nel finale ma viene graziato.
LAZOVIC 5.5 Vive uno speciale derby serbo, visto che - nel secondo tempo - incrocia spesso Ljajic sotto gli occhi di Mihajlovic.
COFIE 6 Lo stadio Grande Torino lo conosce bene per averci giocato quand'era ragazzino, sei anni fa ai tempi del Toro in serie B. Oggi è un altro giocatore che macina gioco in mezzo al campo.
RINCON 6.5 Il ritorno del sudamericano rappresenta una boccata d'ossigeno per un Genoa alle prese con infortuni e squalifiche. (43' st Pellegri sv: debutta in A a 15 anni e 280 giorni, roba da predestinato).
LAXALT 6.5 Il pendolino sulla sinistra ben si sposa con la fisicità di Ocampos.
NINKOVIC 7 L'inutile gol segnato al Palermo gli ha dato una bella carica di adrenalina. Ci prova due volte in avvio di partita, la sua mobilità offensiva crea non pochi grattacapi a Mihajlovic.
OCAMPOS 6 Muscoli e centimetri al servizio della squadra. Prezioso in avvio nonostante i vistosi errori di tocco provocati da una tecnica da migliorare; cala alla distanza e si merita il cambio. (6' st Gakpé 5.5 fatica ad entrare in partita).
SIMEONE 6 Una doppietta alla Juve un mese fa; una doppietta al Palermo domenica scorsa. Si danna l'anima per ripetersi e mette paura ad Hart di testa, pur senza inquadrare lo specchio.
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