Sport

Ultim'ora

“Abbiamo già dato più flessibilità agli Stati”. La Ue dice no alla richiesta extra di Meloni

Genoa-Crotone 2-2, Juric non sa più vincere

L'esultanza di Ceccherini (ansa)
Non bastano i gol di Simeone e Ocampos (rigore) per tornare al successo, la squadra di Nicola risponde ai due vantaggi prima con Ceccherini e poi con Ferrari ma la salvezza resta lontana
2 minuti di lettura
GENOVA - Finisce tra i fischi al 'Ferraris', quelli dei tifosi del Grifone, delusi da una squadra che si smarrisce in un bicchier d'acqua e che ha perso l'identità di inizio campionato. Ai rossoblù di Ivan Juric non basta andare due volte in vantaggio contro il Crotone per gettarsi alle spalle cinque sconfitte (compresa la Coppa Italia): termina 2-2 e probabilmente a dover recriminare di più sono proprio i pitagorici, che con questo punto lasciano l'ultimo posto in classifica ma per conservare la serie A, guadagnata per la prima volta proprio con Juric al timone, servirà un mezzo miracolo (l'Empoli è a +11). UN GUIZZO DI SIMEONE SBLOCCA LA GARA - Dopo quattro ko consecutivi e i due poker subiti da Palermo e Cagliari il tecnico del Genoa cerca il riscatto recuperando all'ultimo istante Izzo e Simeone e schierando Lazovic e Ocampos ai fianchi del Cholito. Canonico 4-4-2 per Nicola, con Stoian al posto dello squalificato Palladino. Proprio il rumeno è il più vivace nel solito inizio match compatto e aggressivo dei calabresi, attenti a non concedere varchi ai locali. Il primo guizzo, però, è dei padroni casa: al 22′ spunto di Lazovic sulla destra e cross per la deviazione volante di Simeone, Ceccherini manda in angolo. Dopo nemmeno mezz'ora Rigoni deve lasciare il campo per un problema muscolare al flessore, al suo posto Cofie. Ma il problema principale è l'atteggiamento remissivo del Genoa, che sembra la cattiva controfigura della squadra ammirata fino a un mese fa. Poi, all'improvviso, in chiusura di tempo un lampo: imbucata di Cofie per Simeone, che scatta in posizione regolare tenuto in gioco da Rosi alle sue spalle e brucia Cordaz in diagonale rasoterra firmando l'ottavo centro personale.

GENOA-CROTONE, LE PAGELLE DELLA PARTITA

CECCHERINI PAREGGIA IN AVVIO DI RIPRESA - Pensi che il vantaggio possa dare tranquillità ai rossoblù e invece riaffiorano le paure e al rientro dagli spogliatoi si vede solo il Crotone. Che trova subito il pari,  con Ceccherini, di testa in anticipo su Ocampos, dopo un piazzato di Barberis. La squadra di Nicola non si ferma e sfiora il clamoroso controsorpasso tre minuti dopo: discesa di Sampirisi e cross per il piatto mancino al volo di Trotta che finisce a un centimetro dal palo con Lamanna immmobile. La faccia di Preziosi in tribuna è tutta un programma. Il sostituto di Perin si deve impegnare al quarto d'ora per respingere con i pugni una punizione di Barberis.

OCAMPOS FA 2-1 SU RIGORE MA FERRARI RISPONDE: PIOVONO FISCHI - Il Genoa sembra inebetito ma Pandev, entrato per Lazovic, lo risolleva con tutta la sua esperienza guadagnandosi un rigore su Ferrari. Ocampos trasforma per il 2-1, che potrebbe diventare subito 3-1 se Simeone non mandasse clamorosamente alto da un metro l'assist di Edenilson. Il Crotone però non molla: altra punizione velenosa, altro colpo di testa di Ceccherini che stavolta si infrange sul palo alla destra di Lamanna, irrompe l'altro centrale Ferrari e ribadisce in rete per il 2-2. Decimo gol in una settimana subito dalla difesa del Genoa, che interrompe l'emorragia di sconfitte ma non placa i fischi e i mugugni dei tifosi.

GENOA - CROTONE 2-2 (1-0)
GENOA (3-4-3):  Lamanna 6.5; Izzo 5.5, Burdisso 5.5, Munoz 5.5; Edenilson 5.5, Rigoni 5.5 (30′ pt Cofie 6), Cataldi 6, Laxalt 5.5; Lazovic 5 (16′ st Pandev 6), Simeone 6.5, Ocampos 6 (34′ st Pinilla sv) (38 Zima, 83 Rubinho, 3 Gentiletti, 21 Orban, 16 Beghetto, 32 Morosini, 17 Taarabt, 28 Brivio, 99 Ninkovic). All.: Juric 5.5.
CROTONE (4-4-2): Cordaz 6; Rosi 6, Ceccherini 7, Ferrari 6.5, Sampirisi 6; Rohden 6, Barberis 6.5, Crisetig 6.5, Stoian 6.5 (30′ st Martella sv); Trotta 5.5, Falcinelli 6. (5 Festa, 33 Viscovo, 3 Claiton, 9 Nalini, 14 Gnahorè, 23 Dussenne, 28 Capezzi, 42 Suljic, 99 Nwankwo) All.: Nicola 6.5.
ARBITRO: Mariani di Aprilia 6.5.
MARCATORI: nel pt 43′ Simeone (G); nel st 9′ Ceccherini (C), 21′ Ocampos rig. (G), 29′ Ferrari ( C).
AMMONITI: Rosi (C ), Cataldi (G) e Crisetig (C ) per gioco scorretto.
ANGOLI: 7-5 per il Genoa.
RECUPERO: pt 1′, st 3′.
SPETTATORI: 18.800 di cui paganti 759 e abbonati 18.041.
I commenti dei lettori