PESCARA
BIZZARRI 5: molto bene fino a quel gol di Tello, quando lui parte in volo con un ritardo che nemmeno i treni dei pendolari in giornata no.
ZAMPANO 6,5: parte benino, e quando esce sono guai (25' st. Brugman 5: Molta foga, ma riesce a esaltare Tello. Non era facile)
GYOMBER 6: in trincea con nervi e mestiere. Per lui la serie A è una splendida utopia.
STENDARDO 6: tignoso vecchia scuola, a volte fa gioco.
BIRAGHI 6,5: Nel primo tempo tutto ok. Poi Chiesa lo manda un po' in crisi. Però c'è ostinazione. E qualche ripartenza. Da una di queste l'azione del gol di Caprari.
BRUNO 6: sacrificio molto, ricordi pochi.
MEMUSHAJ 6,5: quando passa Badelj per lui è una festa. Serata sufficiente.
CRESCENZI 6: la blindatura di Oddo lo obbliga a un sacrificio creativo.
BENALI 6,5: sostanza e dedizione.
CAPRARI 7: un gol che sembra capovolgere il mondo. Ma poi il mondo gli si ribalta addosso. ( 35' st. Kastanos sv.)
BAHEBECK 6,5: spremuto dalle ripartenze. (29' st. Cerri sv.)
FIORENTINA
SPORTIELLO 6: in due partite quattro tIri e quattro gol. La fortuna non lo assiste. Almeno nel finale arriva una bella respinta che lo rimette in corsa col destino.
TOMOVIC 5: nervoso e impreciso. Niente di nuovo (1' st. Chiesa 6,5: la sua freschezza e il suo entusiasmo cambiano pelle alla Fiorentina)
DE MAIO 5,5: sul gol di Caprari copre la posizione come un ombrellino cinese da tre euro ti può coprire dalla pioggia in un giorno di vento.
SANCHEZ 6,5: chiamatelo jolly, fate prima. Ovunque serve, lui c'è. Con dignità.
TELLO 7: i soliti errori e poi due reti che salvano i suoi da una figuraccia. Qualcuno dovrà pagargli una cena.
BADELJ 5,5: troppe palle perse. Non è da lui (39' st. Cristoforo sv.)
VECINO 6: l'unico che prova a verticalizzare il gioco nel primo tempo. Poi si confonde con gli altri
M. OLIVERIA 6: da esterno a centrale. Senza soffrire, ma neanche strabiliare.
ILICIC 5,5: una traversa colpita e cento errori figli della vanità. Borja Valero 6: ormai il suo è un lavoro oscuro. Corsa ovunque e poca gloria.
BABACAR 5,5: non è Kalinic, ma nemmeno il Babacar che serve ( 49' st. Salcedo sv.)
BIZZARRI 5: molto bene fino a quel gol di Tello, quando lui parte in volo con un ritardo che nemmeno i treni dei pendolari in giornata no.
ZAMPANO 6,5: parte benino, e quando esce sono guai (25' st. Brugman 5: Molta foga, ma riesce a esaltare Tello. Non era facile)
GYOMBER 6: in trincea con nervi e mestiere. Per lui la serie A è una splendida utopia.
STENDARDO 6: tignoso vecchia scuola, a volte fa gioco.
BIRAGHI 6,5: Nel primo tempo tutto ok. Poi Chiesa lo manda un po' in crisi. Però c'è ostinazione. E qualche ripartenza. Da una di queste l'azione del gol di Caprari.
BRUNO 6: sacrificio molto, ricordi pochi.
MEMUSHAJ 6,5: quando passa Badelj per lui è una festa. Serata sufficiente.
CRESCENZI 6: la blindatura di Oddo lo obbliga a un sacrificio creativo.
BENALI 6,5: sostanza e dedizione.
CAPRARI 7: un gol che sembra capovolgere il mondo. Ma poi il mondo gli si ribalta addosso. ( 35' st. Kastanos sv.)
BAHEBECK 6,5: spremuto dalle ripartenze. (29' st. Cerri sv.)
FIORENTINA
SPORTIELLO 6: in due partite quattro tIri e quattro gol. La fortuna non lo assiste. Almeno nel finale arriva una bella respinta che lo rimette in corsa col destino.
TOMOVIC 5: nervoso e impreciso. Niente di nuovo (1' st. Chiesa 6,5: la sua freschezza e il suo entusiasmo cambiano pelle alla Fiorentina)
DE MAIO 5,5: sul gol di Caprari copre la posizione come un ombrellino cinese da tre euro ti può coprire dalla pioggia in un giorno di vento.
SANCHEZ 6,5: chiamatelo jolly, fate prima. Ovunque serve, lui c'è. Con dignità.
TELLO 7: i soliti errori e poi due reti che salvano i suoi da una figuraccia. Qualcuno dovrà pagargli una cena.
BADELJ 5,5: troppe palle perse. Non è da lui (39' st. Cristoforo sv.)
VECINO 6: l'unico che prova a verticalizzare il gioco nel primo tempo. Poi si confonde con gli altri
M. OLIVERIA 6: da esterno a centrale. Senza soffrire, ma neanche strabiliare.
ILICIC 5,5: una traversa colpita e cento errori figli della vanità. Borja Valero 6: ormai il suo è un lavoro oscuro. Corsa ovunque e poca gloria.
BABACAR 5,5: non è Kalinic, ma nemmeno il Babacar che serve ( 49' st. Salcedo sv.)