TORINO - Serviva il derelitto Pescara di questi tempi per rilanciare un Torino che nel 2017 non aveva ancora vinto. Ai granata basta spingere sull'acceleratore per un quarto d'ora per chiudere il discorso: 3-0 e partita già messa in cassaforte. Il Toro è la prima squadra capace quest'anno di segnare tre gol nei primi quindici minuti, ma a contribuire è la partenza orribile del Pescara che in nove minuti subisce il gol di Iago Falque, il raddoppio di Ajeti e un cartellino giallo, per Stendardo che stende Belotti; poi arriva anche il tris di Belotti, il sedicesimo canto del Gallo, tutto troppo facile. La partenza a razzo dei granata rimette a posto un po' di cocci con l'ambiente: sabato, infatti, il malcontento generale era sfociato in quello striscione "Noi continueremo a lottare... voi cosa volete fare?" esposto da una cinquantina di tifosi della curva Maratona giunti allo stadio per sollecitare la squadra prima dell'allenamento pomeridiano di rifinitura.
LE PAGELLE
Quei tre gol incassati a freddo scuotono un po' il Pescara che trae giovamento dall'inserimento di Crescenzi per Kastanos: la squadra inizia almeno a spingere e al 35' sfiora anche il gol con Caprari che costringe alla paratona Hart. Nella ripresa il Toro torna a spingere a caccia dei gol di Ljajic e Belotti: e segnano entrambi, anche grazie alla passività della difesa abruzzese. Sul 5-0 il Toro abbassa la guardia e il Pescara segna tre gol in dieci minuti (due in 120 secondi): prima è Ajeti a "bucare" Hart, poi è Benali ad approfittare due volte della dormita della retroguardia granata. Tanto da far piovere fischi anche in un pomeriggio apparentemente felice. Nel finale, poi, Mihajlovic inserisce Boyé per Ljajic e Iturbe, che sperava di entrare dà un calcio ad una bottiglietta, segno che a stemperare il nervosismo granata non sono bastati neppure i cinque gol al Pescara.
TORINO-PESCARA 5-3
TORINO (4-3-3): Hart - De Silvestri, Ajeti, Moretti, Barreca - Benassi, Lukic (10' st Acquah), Obi (46' pt Gustafson) - Iago Falque, Belotti, Ljajic (35' st Boyé). All. Mihajlovic.
PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri - Zampano, Stendardo (1' st Coda), Fornasier, Biraghi - Benali, Brugman (12' st Bruno), Memushaj - Kastanos (27' pt Crescenzi), Verre - Caprari. All. Oddo.
ARBITRO: Maresca.
RETI: 2' Iago Falque, 9' Ajeti, 15' Belotti, 8' st Ljajic, 16' st Belotti, 28' st Ajeti (aut.), 30' e 38' st Benali.
NOTE. Spettatori 10 mila circa. Ammoniti: Stendardo, Fornasier, Lukic, Coda.
LE PAGELLE
Quei tre gol incassati a freddo scuotono un po' il Pescara che trae giovamento dall'inserimento di Crescenzi per Kastanos: la squadra inizia almeno a spingere e al 35' sfiora anche il gol con Caprari che costringe alla paratona Hart. Nella ripresa il Toro torna a spingere a caccia dei gol di Ljajic e Belotti: e segnano entrambi, anche grazie alla passività della difesa abruzzese. Sul 5-0 il Toro abbassa la guardia e il Pescara segna tre gol in dieci minuti (due in 120 secondi): prima è Ajeti a "bucare" Hart, poi è Benali ad approfittare due volte della dormita della retroguardia granata. Tanto da far piovere fischi anche in un pomeriggio apparentemente felice. Nel finale, poi, Mihajlovic inserisce Boyé per Ljajic e Iturbe, che sperava di entrare dà un calcio ad una bottiglietta, segno che a stemperare il nervosismo granata non sono bastati neppure i cinque gol al Pescara.
TORINO-PESCARA 5-3
TORINO (4-3-3): Hart - De Silvestri, Ajeti, Moretti, Barreca - Benassi, Lukic (10' st Acquah), Obi (46' pt Gustafson) - Iago Falque, Belotti, Ljajic (35' st Boyé). All. Mihajlovic.
PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri - Zampano, Stendardo (1' st Coda), Fornasier, Biraghi - Benali, Brugman (12' st Bruno), Memushaj - Kastanos (27' pt Crescenzi), Verre - Caprari. All. Oddo.
ARBITRO: Maresca.
RETI: 2' Iago Falque, 9' Ajeti, 15' Belotti, 8' st Ljajic, 16' st Belotti, 28' st Ajeti (aut.), 30' e 38' st Benali.
NOTE. Spettatori 10 mila circa. Ammoniti: Stendardo, Fornasier, Lukic, Coda.