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Sampdoria-Cagliari 1-1, nel derby degli appagati a Isla risponde Quagliarella

(ansa)
Partita frizzante tra due squadre senza particolari ambizioni di classifica: due gol, pali e dieci cartellin gialli. Polemiche per una rete annullata a Ibarbo al novantesimo
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GENOVA - Con le ultime tre in classifica a distanza siderale dal resto del campionato e la zona Europa per pochi intimi, Sampdoria-Cagliari rischiava di essere una delle tante partite di serie A all'insegna della noia. Invece a Marassi è stata una gara con mille occasioni, un record spropositato di cartellini gialli (dieci, in un match per nulla cattivo), e un 1-1 finale che sta bene a tutte e due, ma più stretto agli ospiti. Che hanno protestato, soprattutto, per un gol annullato a Ibarbo al novantesimo.
  Giampaolo alla vigilia aveva detto che "sarà più dura rispetto alla vittoria sul Bologna, il Cagliari per caratteristiche ci potrà mettere in difficoltà". E infatti fin dal primo minuto i sardi sono più freschi, aggressivi, determinati a "giocare in trasferta con la stessa fiducia di quando siamo in casa", come aveva sperato Rastelli.

La Samp, invece, fra scivolate involontarie e dormite, ha regalato il primo quarto d'ora. E il gol degli ospiti, al sesto minuto, logica conseguenza dell'approccio opposto di blucerchiati e rossoblù: prima un passaggio suicida di Barreto che costringe Viviano al salvataggio in extremis sul pressing di Pedro. Poi dalla successiva rimessa laterale un innocuo pallone in mezzo finito tra i piedi del solissimo Isla che ha impallinato Viviano con una botta sotto la traversa.

LE PAGELLE

La squadra di Giampaolo ci ha messo un po' a capire che non era amichevole ma campionato, finché Muriel ha deciso di prendere la moto e portarsi a spasso la fascia destra del Cagliari: dopo due dribbling a mille all'ora, tiro deviato da Pisacane e Quagliarella in gol con girata al volo. Qualche altro slalom gigante di Muriel (Murru costretto al giallo con il colombiano lanciato a rete) e poi a rischiare grosso è stata ancora la Samp: prima Sau sciupone e Viviano miracoloso su un tiro da due passi della punta sarda, poi Praet immolato su destro di Dessena.

Nell'intervallo Giampaolo ha tolto il leggerissimo Fernandes per Djuricic e subito il serbo ha dato più fantasia e velocità ai blucerchiati. Ma è stato ancora Sau a farsi ipnotizzare da Viviano dopo una verticalizzazione super di Pedro (anche se il fuorigioco pareva netto). Da quel momento Samp a caccia del gol, Cagliari chiuso dietro e pronto a tagliare la difesa blucerchiata in contropiede: diagonale fuori di Muriel su imbucata di Djuricic, due mischioni in area rossoblù e ripartenze pericolose verso quella doriana.

L'invocatissimo blucerchiato Schick è entrato a dieci minuti dal noventesimo al posto di un Muriel ormai spompato. Ma l'occasione più clamorosa della Samp alla fine è capitata sui piedi di Torreira: palo a due metri dalla porta, dopo la parata di Gabriel su Quagliarella. Mentre il Cagliari ha protestato per un presunto fallo di mano di Pavlovic in area doriana, ma soprattutto per un gol annullato a Ibarbo proprio a un minuto dal novantesimo: Viviano in uscita ha rischiato di replicare l'errore fatale dell'andata, palla sfuggita stavolta dalle mani e rete di Ibarbo a porta vuota. Il mediocre arbitro Massa però ha fischiato il fuorigioco di Pisacane. Cinque minuti di recupero e stop: la Sampdoria non ha trovato la quarta vittoria consecutiva, il Cagliari ha dimostra di saper giocare anche in trasferta.
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