Crotone-Fiorentina 0-1, decide ancora Kalinic allo scadere
di BENEDETTO FERRARA
L'esultanza di Kalinic dopo il gol (ansa)
Come contro il Cagliari l'attaccante croato trova al 90' (con la complicità di Cordaz) la giocata che regala i tre punti ai viola. Decisivo l'ingresso di Saponara al posto di Chiesa
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CROTONE - Come sette giorni fa: arriva Kalinic a un soffio dalla fine e la Fiorentina salva la faccia e tiene stretto tra le dita quel filo sottilissimo che le lascia immaginare una rincorsa verso la zona Europa League. Sette punti sono tanti, ma non si sa mai. Insomma, all'ultimo respiro. Anzi, oltre. Domenica scorsa con il Cagliari, questa volta a Crotone, verso la fine di una partita da fine stagione, con spazi per giocare, buona velocità e molti errori da villaggio vacanze. D'altra parte un campionato praticamente finito da un pezzo non offre molto di più: il Crotone ha orgoglio, la Fiorentina gli uomini per fare sua la partita. Ma i nomi non sempre bastano, anche perché Nicola ha tra i pali un numero uno capace di vincere uno dopo l'altro i duelli con Kalinic. Cordaz, sì. Due parate importanti nel primo tempo su colpi ravvicinati del croato. Un altro mezzo miracolo nel secondo. Poi il ragazzo rovina tutto con una clamorosa uscita a vuoto quando tutto sembra finito.
Niente di strano. Perché se da una parte la squadra di casa ci ha messo impegno e anche il rimpianto per un fallo in area molto dubbio di Tatarusanu su Falcinelli, la differenza sul campo è stata abbastanza evidente, almeno nella gestione del pallone. Un po' leziosa come sempre quella della Fiorentina, incapace di mordere una volta in area, raffazzonata quella del Crotone, tanto più quando nel finale ha deciso di abbassarsi a difendere lo zero a zero senza credere un granché nell'idea delle ripartenze, una specie di utopia sistemata oltre i confini del possibile. Da parte sua la Fiorentina ha pagato la giornata no di Chiesa, ragazzo irresistibile che inizia a pagare le corse frenetiche lungo la stagione della sua consacrazione nel calcio vero. Stanco e confuso, il ragazzo è stato tenuto in campo più del dovuto e non a caso la Fiorentina ha iniziato a ricostruire un po' di gioco con l'ingresso di Saponara, il migliore in campo, tenuto fuori da Sousa nella formazione titolare per far posto a Ilicic, più o meno in gioco solo per un tempo e senza benzina fino a quando il suo allenatore non lo ha tolto di mezzo per via di un infortunio.
Crotone-Fiorentina, il film della partita
Insomma, la Fiorentina si porta via altri tre punti con molta volontà, parecchia improvvisazione e le solite caratteristiche da squadra che si immagina grande senza esserlo, soprattutto nella testa. Kalinic risolve i problemi dopo aver sbagliato tanto, gli altri se la cavano bene o male senza stupire. Il Crotone invece butta via un pareggio che valeva dei punti "dignità". Non che quella sia persa, ma una distrazione così incredibile al novantesimo è roba da non dormirci la notte o comunque da farti riflettere sulla tua identità. Perché la Fiorentina è più forte tecnicamente, ma come spirito di squadra vale poco di più dei calabresi. Al di là dei discorsi e di proclamati patti per l'Europa buoni per dare qualcosa che somigli a un senso a una stagione buttata via. Quasi a tavolino, tra l'altro.
Crotone-Fiorentina 0-1 (0-0) CROTONE (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ferrari, Ceccherini (14' st Dussenne), Mesbah, Rodhen, Barberis (36' st Capezzi), Crisetig, Stoian, Falcinelli, Tonev (6' st Trotta) (5 Festa, 33 Viscovo, 87 Martella, 31 Sampirisi, 27 Acosty,, 42 Sulijic, 9 Nalini, 20 Kotnik, 99 Nwankwo). All.: Nicola. FIORENTINA (3-4-1-2): Tatarusano, Sanchez, Gonzalo, Astori, Chiesa (21' st Saponara), Badelj, (25' st Olivera), Vecino, Tello, Borja Valero, Ilicic (25' st Babacar), Kalinic (23 Satalino, 57 Sportiello, 4 De Maio, 18 Salcedo, 19 Cristoforo, 24 Hagi, 27 Maistro, 30 Babacar, 31 Milic). All.: Paulo Sosa Arbitro: Pairetto di Nichelino (Torino). Reti: nel st 44' Kalinic. Recupero: 1' e 4' Angoli: 2-1 per il Crotone Ammoniti: Cordaz e Gonzalo.