Sport

Ultim'ora

Esaltavano suprematisti e proponevano attentati, perquisiti 14 minori in tutta Italia

Le pagelle di Torino-Chievo: Depaoli brilla, Zappacosta più forte della febbre

Zappacosta esulta dopo il gol (lapresse)
2 minuti di lettura
CHIEVO
SORRENTINO 6 Torna titolare dopo tre partite in cui i pali sono stati affidati a Seculin. Per la partita numero 290 in campionato para il parabile, poi incassa due gol senza responsabilità specifiche.
DEPAOLI 6.5 Gioca con autorevolezza la seconda partita in serie A, la prima da titolare dopo lo spezzone finale contro l'Empoli. (38' st IZCO sv).
DAINELLI 5.5 Il Gallo pericolo pubblico numero uno gli mette addosso tanta preoccupazione. Esagera quando, sulla linea del fallo laterale, gli fa sentire i tacchetti.
SPOLLI 6 Nonostante qualche sbavatura, resta ancora una garanzia di affidabilità, là dietro.
FREY 5.5 Prova a mettere la museruola a Iago Falque. Ci riesce per un tempo ma non spinge con la consueta frequenza.
CASTRO 5.5 Delude le attese contro la squadra che lo ha inseguito a lungo, nel mercato di riparazione di gennaio.
RADOVANOVIC 5.5 Il voto è la media aritmetica fra la grande corsa (11.272 chilometri la sua media campionato) e la mediocre qualità.
HETEMAJ 5.5 Una fastidiosa simulazione iniziale, poi fa e disfa per settanta minuti, a centrocampo.
(25' st KIYINE 5.5 si fa notare per qualche errore gratuito e l'unico giallo dei padroni di casa).
BIRSA 6 Nel primo tempo disegna trame sulla sinistra come sulla destra, anche se quando si tratta di pungere lascia a desiderare.
(20' st GAKPE' 5.5 entra e il Chievo accorcia le distanze. Non basta però essere il portafortuna della squadra).
INGLESE 5.5 Per un tempo non la vede quasi mai; cresce nella ripresa e serve l'assist della speranza clivense a Pellissier.
PELLISSIER 6.5 Trentotto anni e non sentirli. Fa 416 in A e dà l'anima per farsi notare contro la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. Segna il gol numero 106 in serie A.
 
TORINO
HART 6 Primo tempo da spettatore, nella ripresa incassa senza colpe specifiche il gol numero 54 della stagione granata.
DE SILVESTRI 6 Non gioca da un mese, metà marzo a Roma contro la Lazio, e sfiora subito il gol di testa. Fa 244 in A rilevando Zappacosta ma a metà primo tempo c'è il repentino passaggio di testimone per un problema alla coscia destra dell'ex doriano.
(24' pt ZAPPACOSTA 7) nonostante un po' di febbre segna un eurogol con un gran destro che vale il 2-0 granata).
ROSSETTINI 6 Poco lavoro, là dietro. Controlla in sicurezza le rare puntate clivensi.
MORETTI 6 Che in difesa sia il migliore non è certo una novità. Imperitura conferma.
AVELAR 6.5 Riallaccia i fili interrotti quattordici mesi fa proprio contro il Chievo (ma a Torino). Partita incoraggiante, il primo test è superato. (38' st Barreca sv).
ACQUAH 6 Festeggia le 140 candeline in A con una partita di sostanza.
BASELLI 6 Accenna qualche accelerata ma è meno continuo del solito. (34' st VALDIFIORI sv).
IAGO FALQUE 6 Segna l'11° gol della sua stagione, il terzo del girone di ritorno. Migliora nella ripresa ma lo smalto dei giorni belli non si vede ancora. Se non altro, il gol è il premio di una prova ostinata.
LJAJIC 6.5 Gioca a tuttocampo in totale libertà. Nel primo tempo non incide come dovrebbe, ma in avvio di ripresa timbra il cartellino con un bel destro dal limite: è l'ottavo gol del suo campionato.
BOYE' Colpisce una traversa in apertura, eppure neppure stavolta riesce a sbloccarsi in zona-gol. Per la presenza stagionale numero 25 si trova davanti Depaoli che è un quasi debuttante classe 1997. Eppure non lo salta mai.
BELOTTI 6 Tocca il primo pallone dopo tredici minuti: controlla al limite, si volta fulmineamente e sfiora la traversa. Poi fa il velo che vale il vantaggio di Ljajic. Sono i pochi spunti di un pomeriggio di frustrazione in cui si arrabbia con Iago Falque che non lo aiuta a dovere nella rincorsa al titolo di re dei bomber.
 
I commenti dei lettori