GENOA
PERIN 7 Capitano sconsolato di questo Genoa in cerca di identità, tenta il più possibile di dare sicurezza ai compagni ma non è del tutto incolpevole sul primo gol, quando salva sulla punizione di Milinkovic-Savic ma finisce a smanacciare sui piedi di Bastos. Miracoloso al 21' su Lukaku.
ROSSETTINI 6 Fa quello che può, schierato a tre insieme ai due inediti compagni di reparto.
SPOLLI 5 Arrugginito e sfortunato. Dal 25' st Gentiletti 4 Disastroso. L'erroraccio che regala a Immobile il 2-3 Lazio e rovina una rimonta insperata entra di diritto nella galleria degli orrori della storia al rossoblù.
ZUKANOVIC 6,5 Juric lo schiera quasi per disperazione, dopo avergli preferito Gentiletti in ogni occasione da quando è arrivato in rossoblù. Cresce insieme a tutta la squadra nel secondo tempo, si inventa il cross del 2-2 e arriva ad un passo dal 3-2. Si merita la riconferma.
ROSI 5 Altra novità di serata, garantisce poca qualità ma almeno ci mette il fisico e non tira mai indietro la gamba. Nel primo tempo prima si divora l'1-1 liberato in area dall'unico guizzo di Centurion, poi viene ammonito per l'ennesimo calcione a Lulic.
COFIE 6,5 Fa quello che deve fare, e che al Genoa servirebbe ogni singola domenica. Contrasta, fa legna e invita a salire i compagni. Non chiedetegli di impostare l'azione, ma quando Juric lo richiama in panchina esce comunque da migliore in campo. Dal 10' st Brlek 6 Crescerà
VELOSO 6 A suo modo, ma ci mette il cuore. Se però questo Genoa è così lento e prevedibile è anche e soprattutto colpa sua.
LAXALT 5 Irriconoscibile e un po' sprecato. Nel Genoa di fortuna che schiera Juric pare tra i più spaesati, non riesce a partire in velocità, pasticcia più del solito.
RICCI 5 Ha voglia di fare ma gli mancano i minuti nelle gambe e l'intesa con i compagni. A 5' dalla fine si prende pure i fischi dello stadio per un improbabile tentativo di pallonetto da metà campo.
TAARABT 6,5 Gioca con classe e voglia, ma al rallentatore. Il Genoa attuale non potrebbe comunque farne a meno.
CENTURION 5 Impalpabile e pasticcione, senza la maglia del Boca Juniors addosso pare lo stesso oggetto misterioso capitato a Genova quattro stagioni fa. La sua sostituzione dopo 32 minuti di partita racconta meglio di ogni altra cosa il momento confuso del vecchio Grifone. Dal 32' pt Pellegri 7,5 Due gol da centravanti vero, il primo sporco e cattivo, il secondo bello e coraggioso. Che tanto del futuro di questo Genoa dipenda dal suo tesoro spuntato dalle giovanili si sapeva, ma non si poteva immaginare che il bomber sedicenne sarebbe stato così importante da meritarsi già a inizio campionato una maglia da titolare.
LAZIO
STRAKOSHA 7 Inoperoso per quasi un tempo intero, con i pugni salva i compagni da un 2-3 che avrebbe avuto del clamoroso. Sfortunato in occasione dell'1-1, quando il rinvio di De Vrij carambola sul volto di Radu e la palla torna sui piedi di Pellegri.
BASTOS 7 Mezzo voto in più per il gol che dopo 13 minuti si ritrova sui piedi. Per il resto ci mette fisico e gambe, ma è il meno colpevole sui gol genoani
DE VRIJ 6 Quasi impeccabile nella notte contro il Milan, a Marassi torna sulla terra infastidito dall'entusiasmo e le spalle larghe del baby Pellegri. Sfortunato e un po' superficiale in occasione del primo pareggio rossoblù.
RADU 5,5 Prendere due gol da questo Genoa non è impresa da tutti, e lui ci mette del suo.
BASTA 6 Meno dinamico del solito, divora il 2-0 dopo 20 minuti, quasi solo davanti a Perin. Dal 20' st Marusic 6
MURGIA 6 Bene come tutta la Lazio nel primo tempo, cala nel secondo. Dal 20' st Lukaku 5,5 Si divora il 2-1 a un metro dalla porta di Perin.
LEIVA 6,5 Come per i compagni di reparto. Nel primo tempo una gara attenta e senza pericoli. Più in affanno nel secondo.
MILINKOVIC SAVIC 7 Sempre nel cuore del gioco biancoceleste, ha fisico e buone idee.
LULIC 7 Il suo duello con Ricci è impietoso, lo surclassa su ogni piano. Dopo la notte magica con il Milan fa, una settimana fa, la sua gara però è più "normale".
LUIS ALBERTO 7 Dinamismo e qualità, cresce a vita d'occhio mano a mano che la partita va avanti. Dopo la gran prestazione di sette giorni fa all'Olimpico, una conferma.
IMMOBILE 7,5 sEx, fischiatissimo, rossoblù, viene controllato a vista e costantemente raddoppiato. Per un tempo intero appare stanco e spuntato, poi si prende la rivincita con gli interessi. Segna due gol alla sua maniera nella stessa porta dove in maglia rossoblù aveva segnato il suo primo gol in A, al suo esordio nel campionato che si sta conquistando a suon di reti.
PERIN 7 Capitano sconsolato di questo Genoa in cerca di identità, tenta il più possibile di dare sicurezza ai compagni ma non è del tutto incolpevole sul primo gol, quando salva sulla punizione di Milinkovic-Savic ma finisce a smanacciare sui piedi di Bastos. Miracoloso al 21' su Lukaku.
ROSSETTINI 6 Fa quello che può, schierato a tre insieme ai due inediti compagni di reparto.
SPOLLI 5 Arrugginito e sfortunato. Dal 25' st Gentiletti 4 Disastroso. L'erroraccio che regala a Immobile il 2-3 Lazio e rovina una rimonta insperata entra di diritto nella galleria degli orrori della storia al rossoblù.
ZUKANOVIC 6,5 Juric lo schiera quasi per disperazione, dopo avergli preferito Gentiletti in ogni occasione da quando è arrivato in rossoblù. Cresce insieme a tutta la squadra nel secondo tempo, si inventa il cross del 2-2 e arriva ad un passo dal 3-2. Si merita la riconferma.
ROSI 5 Altra novità di serata, garantisce poca qualità ma almeno ci mette il fisico e non tira mai indietro la gamba. Nel primo tempo prima si divora l'1-1 liberato in area dall'unico guizzo di Centurion, poi viene ammonito per l'ennesimo calcione a Lulic.
COFIE 6,5 Fa quello che deve fare, e che al Genoa servirebbe ogni singola domenica. Contrasta, fa legna e invita a salire i compagni. Non chiedetegli di impostare l'azione, ma quando Juric lo richiama in panchina esce comunque da migliore in campo. Dal 10' st Brlek 6 Crescerà
VELOSO 6 A suo modo, ma ci mette il cuore. Se però questo Genoa è così lento e prevedibile è anche e soprattutto colpa sua.
LAXALT 5 Irriconoscibile e un po' sprecato. Nel Genoa di fortuna che schiera Juric pare tra i più spaesati, non riesce a partire in velocità, pasticcia più del solito.
RICCI 5 Ha voglia di fare ma gli mancano i minuti nelle gambe e l'intesa con i compagni. A 5' dalla fine si prende pure i fischi dello stadio per un improbabile tentativo di pallonetto da metà campo.
TAARABT 6,5 Gioca con classe e voglia, ma al rallentatore. Il Genoa attuale non potrebbe comunque farne a meno.
CENTURION 5 Impalpabile e pasticcione, senza la maglia del Boca Juniors addosso pare lo stesso oggetto misterioso capitato a Genova quattro stagioni fa. La sua sostituzione dopo 32 minuti di partita racconta meglio di ogni altra cosa il momento confuso del vecchio Grifone. Dal 32' pt Pellegri 7,5 Due gol da centravanti vero, il primo sporco e cattivo, il secondo bello e coraggioso. Che tanto del futuro di questo Genoa dipenda dal suo tesoro spuntato dalle giovanili si sapeva, ma non si poteva immaginare che il bomber sedicenne sarebbe stato così importante da meritarsi già a inizio campionato una maglia da titolare.
LAZIO
STRAKOSHA 7 Inoperoso per quasi un tempo intero, con i pugni salva i compagni da un 2-3 che avrebbe avuto del clamoroso. Sfortunato in occasione dell'1-1, quando il rinvio di De Vrij carambola sul volto di Radu e la palla torna sui piedi di Pellegri.
BASTOS 7 Mezzo voto in più per il gol che dopo 13 minuti si ritrova sui piedi. Per il resto ci mette fisico e gambe, ma è il meno colpevole sui gol genoani
DE VRIJ 6 Quasi impeccabile nella notte contro il Milan, a Marassi torna sulla terra infastidito dall'entusiasmo e le spalle larghe del baby Pellegri. Sfortunato e un po' superficiale in occasione del primo pareggio rossoblù.
RADU 5,5 Prendere due gol da questo Genoa non è impresa da tutti, e lui ci mette del suo.
BASTA 6 Meno dinamico del solito, divora il 2-0 dopo 20 minuti, quasi solo davanti a Perin. Dal 20' st Marusic 6
MURGIA 6 Bene come tutta la Lazio nel primo tempo, cala nel secondo. Dal 20' st Lukaku 5,5 Si divora il 2-1 a un metro dalla porta di Perin.
LEIVA 6,5 Come per i compagni di reparto. Nel primo tempo una gara attenta e senza pericoli. Più in affanno nel secondo.
MILINKOVIC SAVIC 7 Sempre nel cuore del gioco biancoceleste, ha fisico e buone idee.
LULIC 7 Il suo duello con Ricci è impietoso, lo surclassa su ogni piano. Dopo la notte magica con il Milan fa, una settimana fa, la sua gara però è più "normale".
LUIS ALBERTO 7 Dinamismo e qualità, cresce a vita d'occhio mano a mano che la partita va avanti. Dopo la gran prestazione di sette giorni fa all'Olimpico, una conferma.
IMMOBILE 7,5 sEx, fischiatissimo, rossoblù, viene controllato a vista e costantemente raddoppiato. Per un tempo intero appare stanco e spuntato, poi si prende la rivincita con gli interessi. Segna due gol alla sua maniera nella stessa porta dove in maglia rossoblù aveva segnato il suo primo gol in A, al suo esordio nel campionato che si sta conquistando a suon di reti.