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Bologna-Spal 2-1: Poli e un autogol di Salamon per vincere ilo derby

L'esultanza per l'autogol di Salamon (ansa)
Dopo i successi esterni contro il Sassuolo e il Genoa, i rossoblù centrano la terza vittoria consecutiva e volano a quota 14 punti in classifica. Inutile, a tre minuti dal triplice fischio, la bella marcatura di Antenucci
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BOLOGNA -Mezzo secolo fa, all'ultima Bologna-Spal di Serie A, una consistente fetta dei 24mila spettatori non era nata o conserva sbiaditi ricordi calcistici d'infanzia, ma un derby è pur sempre un derby, soprattutto se si tratta di un derby vinto. Il Bologna s'impone 2-1 su una Spal orgogliosa ma capace solo nel finale di fare paura ai rossoblù, che continuano il loro momento d'oro veleggiando nelle zone alte della classifica. Superati Torino e, aspettando l'altro derby di giornata, anche il Milan, il Bologna si gode il sesto posto. La Spal, invece, rimane invischiata in una coda di classifica sempre più intasata.   Sprazzi di Verdi, che s'accende a intermittenza, solidità dell'ormai affiatata coppia centrale, solita convincente prestazione a tutto campo di Palacio, ancora prima punta a scapito di Destro nuovamente panchinato per 90', ormai segno di gerarchie cambiate rispetto a due anni vissuti da intoccabile (causa mancanza di alternative reali). L'argentino è sempre nel vivo del gioco, che sia per gli altri, come nell'assist per l'1-0 ma non solo, o che per sé, come quando al 44' porta a spasso tutta la difesa spallina ma sul più bello a tu per tu con Gomis se l'allunga quel tanto che serve al portiere per anticiparlo. E, seppur impreciso nel tocco di prima, gli strappi palla al piede di Donsah fanno sempre male alla Spal, vedi l'autogol del 2-0 causato proprio da un traversone del ghanese a conclusione di una lunga azione personale. Il gol del vantaggio del Bologna era stato invece un lavoro d'orchestra iniziato dal traversone di Di Francesco che Palacio corregge di testa verso il centro della porta, dove Poli arriva puntuale. Le prove generali poco prima, al 22', quando sempre sull'asse Palacio - Poli il centrocampista non era riuscito ad arrivare sulla palla lasciatagli dall'argentino.

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Mbaye (28' st Torosidis), Gonzalez, Helander, Masina (13' st De Maio); Poli (11' st Taider), Pulgar, Donsah; Verdi, Palacio, Di Francesco. In panchina: Da Costa, Ravaglia, Nagy, Krafth, Petkovic, Destro, Krejci, Crisetig, Okwonkwo. Allenatore: Donadoni.
SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari (25' st Mattiello), Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora (11' st Rizzo), Costa; Antenucci, Paloschi (11' st Borriello). In panchina: Poluzzi, Marchegiani, Oikonomou, Cremonesi, Bonazzoli, Vaisanen, Konatè, Schiavon, Vitale. Allenatore: Semplici.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
RETI: 30' pt Poli; 4' st autogol Salamon, 43' st Antenucci.
NOTE: Ammoniti: Masina, Pulgar, Borriello, Costa. Angoli: 5-2 per la Spal. Recupero: 3'; 3'.
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