FIRENZE - L'Udinese è talmente poca cosa che la Fiorentina per una sessantina di minuti ha vita facile a specchiarsi in quella pochezza per sentirsi addirittura quasi bella. Il derby dei fenomeni delle plusvalenze non ha storia. Pioli, col suo gileino viola da antico giocatore di biliardo, cancella senza troppi problemi la pessima figura di Verona, quella sconfitta col Chievo che lo aveva spedito alla sosta senza sorriso e con qualche dubbio da risolvere. Un doppio vantaggio e poi tutti dietro per un calcio vetusto che non si sa perché. Terrore molto teorico, perché questa Udinese fa paura più o meno come un cucciolo di panda.
Pioli comunque riparte benino senza cambiare una virgola della sua Fiorentina, quella del 4-2-3-1 coi tre dietro Simeone (ma con Benassi pronto a scendere in linea coi mediani per un 4-3-3) che frullano creando spesso problemi ai difensori di Delneri, una banda del buco abbastanza coerente nel voler tenere fede all'aggettivo "friabile", che tra l'altro indossa con una certa classe.
L'Udinese per tutto il primo tempo praticamente non esiste, e se per sbaglio arriva un pallone in attacco ci pensa il Maxi Lopez oversize a riconsegnarlo alla Fiorentina, che passa il suo tempo nella metà campo di Delneri senza correre mai un rischio. D'altra parte la coppia centrale dell'Udinese lascia saltare Simeone libero di provarci e riprovarci. Prima para Bizzarri, poi la traiettoria è sballata, poi è Thereau che calcia nella porta vuota e Angella, in collaborazione col palo, salva come può. Anche la rete di Thereau l'ex nasce da un colpo di Simeone che arriva tra i piedi del francese a due metri dalla porta. Tutto maledettamente facile. E Firenze torna così a sorridere. Perché nonostante le sostituzioni di Delneri (fuori Lasagna per Matos e Widmer per Ali Adnan) non cambia assolutamente niente.
Un tiro dai venti metri proprio di Ali Adnan respinto in tuffo da Sportiello è l'unica cosa decente messa insieme dalla squadra di Delneri nei primi venti minuti del secondo tempo, quelli che premiano ancora la Fiorentina, grazie a un Bizzarri fantozziano su un tiro da fuori di Veretout, la respinta è corta e per Thereau è facile fare doppietta. E qui l'Udinese si ricorda vagamente della parola orgoglio. E così prima il var annulla una rete di De Paul (fuorigioco del solito Maxi Lopez) e poi una buca di Astori permette a Samir di segnare il due a uno. La commedia del calcio italiano di media portata impone a Pioli di buttare dentro difensori e difensori. La Fiorentina alza un muro e arriva in fondo coi tre punti. Si chiama realismo. Fa un po' sorridere ma volte fa gioco.
Fiorentina-Udinese 2-1 (1-0)
Fiorentina (4-3-2-1): Sportiello, Laurini, G. Pezzella, Astori, Biraghi, Benassi (30' st Vitor Hugo), Badelj, Veretout, Chiesa (35' st Eysseric), Thereau (39' st Sanchez), Simeone. (97 Dragowski, 76 Bruno Gaspar, 4 Milenkovic, 15 Maxi Olivera, 19 Cristoforo, 11 Hagi, 7 Zekhnini 30 Babacar, 27 Lo Faso). All.: Pioli.
Udinese (4-3-3): Bizzarri, Widmer (1' st Ali Adnan), Angella, Nuytinck, Samir, Fofana (23' st Perica), Barak, Jankto, De Paul, Maxi Lopez, Lasagna (1' st Matos). (22 Scuffet, 25 Borsellini, 5 Danilo, 53 Ali Adnan, 97 G. Pezzella, 99 Balic, 23 Halfredsson, 13 Ingelsson, 96 Ewandro, 9 Bajic). All.: Delneri.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: nel pt 28' Thereau; nel st 12' Thereau, 27' Samir.
Angoli: 4 a 4.
Ammoniti: Samir e Veretout per gioco falloso.
Recupero: 1', 3'.
Var: 3.
Spettatori: 25.156, incasso 360.108 euro (paganti 7.921, incasso 101.696; abbonati 17.235, quota 258.412).
Pioli comunque riparte benino senza cambiare una virgola della sua Fiorentina, quella del 4-2-3-1 coi tre dietro Simeone (ma con Benassi pronto a scendere in linea coi mediani per un 4-3-3) che frullano creando spesso problemi ai difensori di Delneri, una banda del buco abbastanza coerente nel voler tenere fede all'aggettivo "friabile", che tra l'altro indossa con una certa classe.
L'Udinese per tutto il primo tempo praticamente non esiste, e se per sbaglio arriva un pallone in attacco ci pensa il Maxi Lopez oversize a riconsegnarlo alla Fiorentina, che passa il suo tempo nella metà campo di Delneri senza correre mai un rischio. D'altra parte la coppia centrale dell'Udinese lascia saltare Simeone libero di provarci e riprovarci. Prima para Bizzarri, poi la traiettoria è sballata, poi è Thereau che calcia nella porta vuota e Angella, in collaborazione col palo, salva come può. Anche la rete di Thereau l'ex nasce da un colpo di Simeone che arriva tra i piedi del francese a due metri dalla porta. Tutto maledettamente facile. E Firenze torna così a sorridere. Perché nonostante le sostituzioni di Delneri (fuori Lasagna per Matos e Widmer per Ali Adnan) non cambia assolutamente niente.
Un tiro dai venti metri proprio di Ali Adnan respinto in tuffo da Sportiello è l'unica cosa decente messa insieme dalla squadra di Delneri nei primi venti minuti del secondo tempo, quelli che premiano ancora la Fiorentina, grazie a un Bizzarri fantozziano su un tiro da fuori di Veretout, la respinta è corta e per Thereau è facile fare doppietta. E qui l'Udinese si ricorda vagamente della parola orgoglio. E così prima il var annulla una rete di De Paul (fuorigioco del solito Maxi Lopez) e poi una buca di Astori permette a Samir di segnare il due a uno. La commedia del calcio italiano di media portata impone a Pioli di buttare dentro difensori e difensori. La Fiorentina alza un muro e arriva in fondo coi tre punti. Si chiama realismo. Fa un po' sorridere ma volte fa gioco.
Fiorentina-Udinese 2-1 (1-0)
Fiorentina (4-3-2-1): Sportiello, Laurini, G. Pezzella, Astori, Biraghi, Benassi (30' st Vitor Hugo), Badelj, Veretout, Chiesa (35' st Eysseric), Thereau (39' st Sanchez), Simeone. (97 Dragowski, 76 Bruno Gaspar, 4 Milenkovic, 15 Maxi Olivera, 19 Cristoforo, 11 Hagi, 7 Zekhnini 30 Babacar, 27 Lo Faso). All.: Pioli.
Udinese (4-3-3): Bizzarri, Widmer (1' st Ali Adnan), Angella, Nuytinck, Samir, Fofana (23' st Perica), Barak, Jankto, De Paul, Maxi Lopez, Lasagna (1' st Matos). (22 Scuffet, 25 Borsellini, 5 Danilo, 53 Ali Adnan, 97 G. Pezzella, 99 Balic, 23 Halfredsson, 13 Ingelsson, 96 Ewandro, 9 Bajic). All.: Delneri.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: nel pt 28' Thereau; nel st 12' Thereau, 27' Samir.
Angoli: 4 a 4.
Ammoniti: Samir e Veretout per gioco falloso.
Recupero: 1', 3'.
Var: 3.
Spettatori: 25.156, incasso 360.108 euro (paganti 7.921, incasso 101.696; abbonati 17.235, quota 258.412).