CROTONE
CORDAZ 6.5 Per un tempo fa tanti interventi di buon livello. Nella ripresa si supera due volte, prima su Ljajic, poi su Niang.
SAMPIRISI 6 Parte in apnea, messo alle corde dall'avvio sprint di Niang. Poi gli prende le misure e gli chiude ogni spazio.
AJETI 6 L'ex di giornata ha un motivo in più, per far bene contro i suoi ex compagni. Ottimo nella bagarre, in difficoltà quando si tratta di giocare di fino.
CECCHERINI 6.5 Salva subito su Iago Falque e dimostra di essere sceso in campo con la concentrazione giusta. Comanda la difesa a bacchetta e vince la sfida contro Sadiq.
MARTELLA 7 Cresce alla distanza, il terzino calabrese. Il gol è il giusto premio per la sua eccellente prestazione.
ROHDEN 7 Una presenza costante, in mezzo al campo. Si sposta a sinistra e mette ko il Torino: finta a sinistra e destro disegnato che sbatte sul palo e si infila.
MANDRAGORA 6 Finisce stremato, con la gamba sinistra visibilmente fasciata. Ma non molla e si rende utile fino alla fine.
BARBERIS 6 E' l'uomo degli equilibri ai pitagorici. Dà energia e fosforo al centrocampo di Davide Nicola.
STOIAN 6 Fa un movimento perpetuo sulla corsia mancina. (37' st Faraoni sv).
SIMY 5.5 Aveva segnato al Toro già a metà aprile, nel match di ritorno dello scorso campionato. Si ripete dopo tre minuti, ma soltanto dopo aver commesso fallo su N'Koulou. Nella ripresa serve l'assist decisivo a Martella. Poco altro, però.
TROTTA 5.5 Fa movimento e serve un assist che pesa, quell'apertura che Rohden trasforma in oro con il gol del vantaggio. Paga l'avvio svagato di ripresa: perde due pericolosi palloni in fila e si merita i rimbrotti di tutto lo Scida. (9' st Nalini 6 si rende utile giocando con umiltà e senza fronzoli).
TORINO
SIRIGU 5 Stavolta neppure il portierone sardo è immune da colpe, nella circostanza fatale del gol di Rohden.
DE SILVESTRI 6 Il complice numero uno nel gol del Crotone diventa l'eroe granata. Rohden si libera bene sfruttando il metro che gli concede l'ex doriano? E allora Lollo si rifà con gli interessi, segnando il gol che tiene a galla la barca granata.
N'KOULOU 5.5 Il Torino di oggi, che continua a subire gol su gol, avrebbe bisogno di più sostanza e meno leziosità.
MORETTI 6 Torna da capitano dopo un mese di panchina per gli errori decisivi contro la Samp. Chiude alla perfezione su Mandragora a due minuti dall'intervallo, arriva un istante in ritardo sull'assist di Simy.
MOLINARO 5 Viene confermato titolare nonostante gli errori commessi nel finale di gara contro il Verona. Parte male, perdendo due palloni sanguinosi, non si riprende più.
RINCON 6.5 Centesima presenza in A con tante iniziative. Preziose le rincorse, in particolare quella su Stoian poco dopo il quarto d'ora. Quando ha il pallone buono dal limite cerca il gol e mette i brividi a Cordaz. Gioca con giudizio e, per una volta, non si fa ammonire. (36' st Boyè sv alza il baricentro della squadra).
BASELLI 5 Rientra dopo i fattacci del derby ed è difficile pensare che quell'espulsione non gli abbia lasciato strascichi. Fatica a trovare la mattonella giusta in campo, non incide come suo solito.
IAGO FALQUE 7 Pesa tantissimo, il mancino che vale il pareggio a inizio ripresa. Ma la partita dello spagnolo guardiano della fascia destra non si limita al gol: è pieno di iniziative e aiuta in copertura De Silvestri.
LJAJIC 6 La partita numero 205 in serie A è fatta di sacrificio oscuro, nel primo tempo. Ha pochi palloni giocabili in avanti, e quindi rincula andando a pestarsi i piedi con Baselli. Un bel tiro al 42' di poco a lato cambia la sua partita: nella ripresa diventa uno spauracchio per il Crotone, fino al corner-assist per il definitivo 2-2.
NIANG 6 Il primo tempo inizia alla grande, tunnel a Sampirisi e assist a Iago Falque; e finisce con un gran destro che scalda i guantoni di Cordaz. In mezzo però tende a giocarla in maniera troppo individualistica: raramente si appoggia ai compagni di squadra. Non cambia marcia nella ripresa.
SADIQ 6 Il debuttante granata ha un rendimento speculare nel primo come nel secondo tempo. Parte a spron battuto, combattendo e facendosi vedere con continuità al centro dell'attacco; poi però si arrende con la medesima velocità, anche se le attenuanti non gli mancano.
CORDAZ 6.5 Per un tempo fa tanti interventi di buon livello. Nella ripresa si supera due volte, prima su Ljajic, poi su Niang.
SAMPIRISI 6 Parte in apnea, messo alle corde dall'avvio sprint di Niang. Poi gli prende le misure e gli chiude ogni spazio.
AJETI 6 L'ex di giornata ha un motivo in più, per far bene contro i suoi ex compagni. Ottimo nella bagarre, in difficoltà quando si tratta di giocare di fino.
CECCHERINI 6.5 Salva subito su Iago Falque e dimostra di essere sceso in campo con la concentrazione giusta. Comanda la difesa a bacchetta e vince la sfida contro Sadiq.
MARTELLA 7 Cresce alla distanza, il terzino calabrese. Il gol è il giusto premio per la sua eccellente prestazione.
ROHDEN 7 Una presenza costante, in mezzo al campo. Si sposta a sinistra e mette ko il Torino: finta a sinistra e destro disegnato che sbatte sul palo e si infila.
MANDRAGORA 6 Finisce stremato, con la gamba sinistra visibilmente fasciata. Ma non molla e si rende utile fino alla fine.
BARBERIS 6 E' l'uomo degli equilibri ai pitagorici. Dà energia e fosforo al centrocampo di Davide Nicola.
STOIAN 6 Fa un movimento perpetuo sulla corsia mancina. (37' st Faraoni sv).
SIMY 5.5 Aveva segnato al Toro già a metà aprile, nel match di ritorno dello scorso campionato. Si ripete dopo tre minuti, ma soltanto dopo aver commesso fallo su N'Koulou. Nella ripresa serve l'assist decisivo a Martella. Poco altro, però.
TROTTA 5.5 Fa movimento e serve un assist che pesa, quell'apertura che Rohden trasforma in oro con il gol del vantaggio. Paga l'avvio svagato di ripresa: perde due pericolosi palloni in fila e si merita i rimbrotti di tutto lo Scida. (9' st Nalini 6 si rende utile giocando con umiltà e senza fronzoli).
TORINO
SIRIGU 5 Stavolta neppure il portierone sardo è immune da colpe, nella circostanza fatale del gol di Rohden.
DE SILVESTRI 6 Il complice numero uno nel gol del Crotone diventa l'eroe granata. Rohden si libera bene sfruttando il metro che gli concede l'ex doriano? E allora Lollo si rifà con gli interessi, segnando il gol che tiene a galla la barca granata.
N'KOULOU 5.5 Il Torino di oggi, che continua a subire gol su gol, avrebbe bisogno di più sostanza e meno leziosità.
MORETTI 6 Torna da capitano dopo un mese di panchina per gli errori decisivi contro la Samp. Chiude alla perfezione su Mandragora a due minuti dall'intervallo, arriva un istante in ritardo sull'assist di Simy.
MOLINARO 5 Viene confermato titolare nonostante gli errori commessi nel finale di gara contro il Verona. Parte male, perdendo due palloni sanguinosi, non si riprende più.
RINCON 6.5 Centesima presenza in A con tante iniziative. Preziose le rincorse, in particolare quella su Stoian poco dopo il quarto d'ora. Quando ha il pallone buono dal limite cerca il gol e mette i brividi a Cordaz. Gioca con giudizio e, per una volta, non si fa ammonire. (36' st Boyè sv alza il baricentro della squadra).
BASELLI 5 Rientra dopo i fattacci del derby ed è difficile pensare che quell'espulsione non gli abbia lasciato strascichi. Fatica a trovare la mattonella giusta in campo, non incide come suo solito.
IAGO FALQUE 7 Pesa tantissimo, il mancino che vale il pareggio a inizio ripresa. Ma la partita dello spagnolo guardiano della fascia destra non si limita al gol: è pieno di iniziative e aiuta in copertura De Silvestri.
LJAJIC 6 La partita numero 205 in serie A è fatta di sacrificio oscuro, nel primo tempo. Ha pochi palloni giocabili in avanti, e quindi rincula andando a pestarsi i piedi con Baselli. Un bel tiro al 42' di poco a lato cambia la sua partita: nella ripresa diventa uno spauracchio per il Crotone, fino al corner-assist per il definitivo 2-2.
NIANG 6 Il primo tempo inizia alla grande, tunnel a Sampirisi e assist a Iago Falque; e finisce con un gran destro che scalda i guantoni di Cordaz. In mezzo però tende a giocarla in maniera troppo individualistica: raramente si appoggia ai compagni di squadra. Non cambia marcia nella ripresa.
SADIQ 6 Il debuttante granata ha un rendimento speculare nel primo come nel secondo tempo. Parte a spron battuto, combattendo e facendosi vedere con continuità al centro dell'attacco; poi però si arrende con la medesima velocità, anche se le attenuanti non gli mancano.