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Sassuolo-Udinese 0-1: Barak stende i neroverdi

L'esultanza per il gol di Barak (ansa)
Delneri porta a casa tre punti e dimentica il ko con la Juventus. Sesta sconfitta in campionato per la squadra di Bucchi
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REGGIO EMILIA - Dov'è finito il Sassuolo delle meraviglie? Il Mapei Stadium resta terra di conquista, l'appuntamento con la prima vittoria neroverde di stagione è ancora rimandato. Questo perché la squadra di Bucchi, almeno nel carattere, regala all'avversario un tempo. Neppure un'Udinese abbonata a viaggi a vuoto, quest'anno, arma... i piedi, di Berardi e compagni, nei primi 45 minuti protagonisti di un match assai opaco, per risvegliarsi solo a tratti e mai dare l'impressione di avere una voglia matta di vincere.

MOLTA ATTENZIONE -  Primo tempo in cui prevale la reciproca attenzione difensiva. Brutto. L'attenzione tattica del Sassuolo deve fare i conti con una squadra reattiva e muscolare, il pressing del team guidato da Del Neri non lascia spazio di manovra ai senatori emiliani. Un gol annullato in partenza a Samir, fallo in attacco di Perica, dà il segnale della voglia friulana. Più sornione l'undici neroverd…
REGGIO EMILIA - Dov'è finito il Sassuolo delle meraviglie? Il Mapei Stadium resta terra di conquista, l'appuntamento con la prima vittoria neroverde di stagione è ancora rimandato. Questo perché la squadra di Bucchi, almeno nel carattere, regala all'avversario un tempo. Neppure un'Udinese abbonata a viaggi a vuoto, quest'anno, arma... i piedi, di Berardi e compagni, nei primi 45 minuti protagonisti di un match assai opaco, per risvegliarsi solo a tratti e mai dare l'impressione di avere una voglia matta di vincere.

MOLTA ATTENZIONE -  Primo tempo in cui prevale la reciproca attenzione difensiva. Brutto. L'attenzione tattica del Sassuolo deve fare i conti con una squadra reattiva e muscolare, il pressing del team guidato da Del Neri non lascia spazio di manovra ai senatori emiliani. Un gol annullato in partenza a Samir, fallo in attacco di Perica, dà il segnale della voglia friulana. Più sornione l'undici neroverde, addirittura indolente quando una leggerezza di Barak a centrocampo - il giovane preferito in partenza a Fofana - consente a Berardi di ripartire in campo aperto. Ci sarebbe Falcinelli, ma il talentuoso calabrese si mette in proprio e calcia cercando l'angolo, senza trovarlo.

LA FORTUNA DI PERICA - Non c'è lavoro per i portieri, il Sassuolo si infrange sempre al limite, non trovando sui lati il solito  appoggio. Merito dell'attenta copertura di squadra dell'ospite, pronto a ripartire. Proprio da un contropiede efficace nasce il gol del vantaggio udinese. Lasagna lavora un pallone sulla fascia sinistra al limite e serve Perica che gli va incontro, il croato non controlla (vuole di tacco chiudere il triangolo con l'ex carpigano) ma, ironia della sorte, il suo ciccar palla consente a Barak, alle sue spalle di presentarsi solo davanti a Consigli, per fulminarlo con un sinistro diagonale secco.

REAZIONE A RILENTO - La reazione tarda a venire, il vantaggio dà ulteriore forza difensiva all'ospite. Berardi prova a scuotersi calciando al volo in splendido stile dal limite per uno schema da angolo. Bizzarri blocca a terra la conclusione che ha il solo difetto di uscire centrale. Falcinelli, mai visto nei primi 45', incorna in corsa una punizione ancora di Berardi, ma mette fuori.
La ripresa propone subito un Sassuolo più determinato, più vivo, più rapido negli scambi. ma gli automatismi mancano ancora di quella velocità che era marchio di fabbrica quando si arrivò all'Europa. Merito anche dell'avversario, perché le tre punte - Matos è un esterno avanzato anche se chiamato a fare il quarto di centrocampo - obbligano Gazzola e Peluso a limitare al minimo tabellare le loro avanzate.

CAMBI SENZA PIL - Bucchi cambia i suoi attaccanti ma non cambia  il prodotto interno lordo, sebbene Del Neri inserisca due centrocampisti in luogo di un'ala e di una punta e Udine si abbassi un pochettino. Bizzarri si guadagna la pagnotta volando su un bolide di Politano su punizione e fermando l'ennesimo tentativo di autogol di Samir, su cross velenoso di Politano e in avvio di tempo bloccando un'ìin cornata di falcinelli, suo unico lampo, molto molto centrale.
Con Maxi Lopez maestro di calcio nel tenere palla e far salire i compagni, l'Udinese porta a casa i tre punti, rinsaldando la panchina del suo tecnico, con un possesso palla finale molto convincente. Bucchi ha l'obbligo di ritrovare le sue stelle, ancora lontane dalla migliore condizione di forma. Bene Tagliavento.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli - Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso - Sensi, Magnanelli (62' Biondini), Missiroli - Berardi (77'Ragusa), Falcinelli (57' Matri), Politano. All. Bucchi.
UDINESE (4-3-3): Bizzarri - Larsen Stryger, Samir, Danilo, Adnan - Barak, Behrami, Jankto - Matos (73' Halfredsson), Lasagna (63' De Paul), Perica (61' Lopez). All. Del Neri.
ARBITRO: Tagliavento
RETI: 32' Barak
NOTE: ammoniti: Samir, Peluso, Larsen, Jankto e Cannavaro. Recupero 2' e 5'.