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Chievo-Napoli 0-0, gli azzurri frenano al Bentegodi

Sorrentino abbraccia Mertens (reuters)
La squadra di Sarri paga le fatiche di Champions e non riesce a passare, l'attacco non punge, di Callejon l'occasione migliore
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VERONA - Rallenta anche il Napoli, fermato sul pareggio senza gol dall'ottimo Chievo di Maran, che si è difeso con ordine per tutta la gara e ha corso pochi rischi. Sarri può consolarsi con il primato solitario in classifica, anche se la Juventus s'è avvicinata ora ad appena una lunghezza. Gli azzurri hanno pagato la fatica per gli impegni europei e sono stati meno brillanti del solito in attacco, con Mertens e Callejon assai sotto tono.

I postumi della battaglia di Champions contro il Manchester City hanno obbligato Maurizio Sarri a mischiare la carte, rinunciando oltre che all'infortunato Ghoulam anche al portiere Reina (in panchina per il mal di schiena): gli unici due giocatori che finora erano sempre stata schierati dal tecnico tra i titolari, scendendo in campo per 17 gare di seguito. Il loro posto è stato preso dall'esordiente Sepe e dal nuovo acquisto Mario Rui, che invece avevano sommato insieme soltanto 3' in due, nella fase iniziale della stagione. Inedito pure il centrocampo del Napoli, dove Zielinski è stato preferito per il solito turn over ad Allan, mentre Jorginho è stato confermato in cabina di regia per un fastidio alla caviglia accusato nel riscaldamento da Diawara. Due le contromosse di Maran, costretto a schierare Tomovic al centro della difesa (ko il capitano Dainelli) e a rimodellare il Chievo con un modulo più prudente del solito (4-4-2), con Depaoli in mediana e Birsa utilizzato come seconda punta: per non concedere spazi ai rivali.

Ma ad agevolare il compito della squadra veneta è stata anche la poca brillantezza del Napoli, soprattutto nella fase offensiva. Poco convinti i tentativi dalla distanza di Insigne e di Hamsik, su cui peraltro si è fatto trovare pronto Sorrentino. Ne è dunque venuta fuori una partita molto bloccata, in cui Sepe ha corso un brivido in mischia per il tap in ravvicinato fallito da Gamberini. La migliore chance (23') è capitata però sul destro di Callejon, che ha mancato il bersaglio per pochi centimetri al termine di una bella azione iniziata da Mertens e rifinita da Hamsik. La dignitosa prova di Mario Rui non è bastata tuttavia a far decollare come al solito la catena di sinistra degli azzurri e la formazione di Sarri ha giocato nel complesso in modo più compassato, faticando specialmente dalla cintola in su e limitandosi a un possesso di palla abbastanza sterile.

Ancora più grigia la ripresa, a lungo priva d'emozioni e controllata senza particolari affanni dal Chievo, ordinato e combattivo. Radovanovic al quarto d'ora ha addirittura provato a pescare il jolly con un pallonetto da cinquanta metri, che ha obbligato Sepe a rifugiarsi in angolo. Stessa sorte per un colpo di testa dall'altra parte di Hamsik, su cui è stato ancora attento Sorrentino. Ma l'equilibrio non si è spezzato e nemmeno le sostituzioni di Maran e Sarri hanno dato una scossa alla partita. L'ultima occasione se l'è costruita al 90' Insigne, costringendo con un bel tiro a giro Sorrentino alla parata più complicata di tutto il pomeriggio. Troppo poco per vincere, anche se il Napoli ci ha provato fino alla fine.

CHIEVO VERONA - NAPOLI 0-0
Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Gamberini, Gobbi; Depaoli (dal 76' Bastien), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (dal 61' Maggiorini), Castro; Inglese (dal 85' Stepinski). A disposizione: Seculin, Confente, Jaroszynski, Cesar, Bani, Rigoni, Garritano, Gaudino, Pellissier, Pucciarelli. All.: Rolando Maran.
Napoli (4-3-3): Sepe; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (dal 66' Maggio); Zielinski (dal 74' Allan), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 78' Ounas), Mertens, Insigne. A disposizione: Reina, Rafael, Chiriches, Maksimovic, Rog, Jorginho, Giaccherini. All.: Maurizio Sarri.
Arbitro: Davide Massa.
Note: ammoniti Radovanovic (C), Mario Rui (N), Zielinski (N), Koulibaly (N).

 
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