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Le pagelle di Fiorentina-Genoa: Thereau in calo, Veloso impreciso

Cyril Thereau (cge)
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FIORENTINA
SPORTIELLO 6,5: una bella parata al secondo minuto su un colpo di potenza di Taarabt. Poi il lavoro è finito. Ma quella parata basta e avanza.
LAURINI 5,5: non spinge come dovrebbe ma copre come sa fare lui. Giocatore umile e cosciente dei propri limiti, non è poco.
PEZZELLA 6,5: il migliore della Fiorentina. Due colpi di testa fuori un soffio e ottimi anticipi in fase difensiva.
ASTORI 6: non sbaglia nulla. In avanti ci prova ma senza successo.
BIRAGHI 5: arriva tardi su un pallone assassino. Un tiraccio in curva racconta alla perfezione il valore dei suoi piedi.
BENASSI 5: nessun inserimento degno di un ricordo. Palloni e giocati: tanti, persi: altrettanti. Si mangia un gol da strapparsi le unghie e morsi (32’ st. Gil Dias sv).
BADELJ 5: regista perfetto per un brutto film.
VERETOUT 6: giusto per la corsa e il sacrificio.
THEREAU 5: si fa vedere poco. In calo atletico. Ci può stare, alla sua età (22’ st. Eysseric: incredibilmente lento)
SIMEONE 5: Una palla giocata con un piattone a botta sicura. Alle stelle, però (22’ st. Babacar 5: in coppa aveva illuso. Ora è tornata la versione basica, quella pressochè inutile)
CHIESA 5,5: non può sempre risolvere le partite da solo. Infatti.

GENOA 
PERIN 6: sicuro nelle formalità che gli impone il secondo tempo. Roba facile, comunque.
IZZO 6,5: gli attaccanti di Pioli non fanno paura. Lui copre dove c’è da coprire.
SPOLLI 6: ha gioco facile con Simeone (44’ Rossettini 6,5: tutto sotto controllo)
ZUKANOVIC 6,5: raddoppia spesso su Chiesa, senza problemi. Sicuro.
ROSI 5,5: sbaglia un passaggio a Perin che a Ballardini salta lo stomaco in gola. Biraghi non può fargli paura.
BRIEK 5,5: duelli con Benassi dimenticabili (32’ st. Omeonga 6: ha corsa e brillantezza).
VELOSO 5,5: nel flipper del centrocampo con austero distacco. Cerca giocate raffinate senza trovarle mai.  
BERTOLACCI 6: lotta con costanza e cerca di costruire ripartenze che però finiscono sempre su un binario morto, ma non per colpa sua.
MIGLIORE 6,5: Frena Chiesa e lo costringe a veloci ripieghi in copertura. Ha lo spirito giusto e una voglia matta. E’ il solo, più o meno.
PANDEV 5,5: cerca guizzi del passato. Invano (9’ st. Lapadula 5,5: un tiraccio e poi basta)
TAARABT 6,5: altro passo rispetto a molti dei suoi. L’occasione più importante del Genoa se la inventa lui in solitudine. Il che racconta come funzionava questa non partita.
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