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Le pagelle di Spal-Torino: Antenucci top, male Rincon

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SPAL  
Gomis 6 E’ una partita speciale, per Alfred. Vuoi per il passato granata suo e di tutta la sua famiglia (vedi i fratelli Lys e Maurice), vuoi anche per la speciale rivincita personale nei confronti di Mihajlovic che lo scartò un anno e mezzo fa. Prende due gol in venti minuti, poi non rischia più nulla.  
Salamon 7 Nonostante l’handicap della maschera di protezione è attento e preciso. Fa pesare il fisico ma quando può gioca d’anticipo.  
Vicari 6 Se la deve vedere con l’avversario più pericoloso, il Gallo che è tornato a cantare. Se la cava bene.  
Cremonesi 5.5 La sua partita inizia con 17 secondi di ritardo: si perde Iago Falque e concede allo spagnolo il tempo di segnare il gol del vantaggio granata. Cresce nella ripresa. 
Lazzari 6 Ha gioco facile quando dalla sua parte transita Niang.  
Schiattarella 6 Quando l’ex Primavera granata alza i giri del motore, la Spal ritrova energia. Ma non chiedetegli di calciare dalla distanza. (36’ st Mora sv).  
Viviani 7 Tanta corsa anche stavolta, prima e dopo la pennellata che vale la splendida punizione che riapre la partita. Nel finale salva sulla linea dopo il palo colpito da Belotti. 
Grassi 7 Secondo tempo d’autore, in cui mette il piede nelle azioni-chiave: chiama alla paratona Sirigu, poi ottiene il rigore.  
Mattiello 6.5 Un motorino sulla fascia sinistra. Paga la stanchezza con qualche errore di lucidità.  
Floccari 6.5 Il faccia a faccia con N’Koulou è una delle sfide più belle del pomeriggio. (21’ st Paloschi 6 entra e la Spal pareggia).  
Antenucci 7 Altro ex di giornata, il capitano ducale. Movimento perpetuo e un gol fallito in avvio di ripresa. Gelidissimo nel trasformare il rigore del definitivo 2-2. (41’ st Borriello sv).  

TORINO  
Sirigu 6.5 Chiamato più volte in causa, non sbaglia un colpo ed è attento anche in uscita alta e bassa.  
De Silvestri 5.5 Costa carissima, la spallata a Grassi che l’arbitro Valeri, dopo aver consultato il Var, trasforma nel rigore del 2-2.  
N’Koulou 6.5 Cerca di mettere ordine in un reparto costantemente sotto pressione. Si immola sul tiro di Vicari.  
Lyanco 6 Merita la conferma dopo la sostanziosa prestazione di Roma; primo tempo sufficiente poi il nuovo infortunio alla caviglia sinistra che lo fa uscire dal campo fra le lacrime.  
Molinaro 6 La latitanza di Niang lo costringe a fare entrambe la fasi, proprio come accadeva dieci anni fa. Porta a casa anche l’assist per il velocissimo gol di Iago Falque.  
Rincon 5 Sarà che paga una posizione defilata ma fatica ad entrare da General nella partita.  
Valdifiori 6 Va a singhiozzo nella sua 75ª partita in serie A. Parte forte, si spegne per una buona mezz’ora e torna lucido nel finale. E il Toro con lui.  
Baselli 6 Il maratoneta granata (corre quasi undici chilometri a partita) combatte e ha il merito di rubare la palla del 2-0. (35’ st Obi entra subito in partita). 
Iago Falque 7.5 Impiega 17 secondi per fare il sesto gol, altri nove per fare il settimo. Il più lucido, e non soltanto per la doppietta.  
Belotti 6 Il Gallo è tornato: si muove lungo tutto il fronte d’attacco, alza il pressing e si sacrifica per la squadra. Ma è un lavoro oscuro.  
Niang 4.5 Mai una giocata utile alla squadra, mai uno squillo. Non bastano gli incoraggiamenti di Belotti: esce fra i fischi anche dei suoi tifosi. (21’ st Berenguer 6.5 tutta un’altra musica dopo il suo ingresso). 
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