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Le pagelle di Bologna-Udinese: Helander disastro, Lasagna lascia il segno

L'esultanza dell'Udinese al gol di Lasagna (lapresse)
2 minuti di lettura
BOLOGNA
MIRANTE 6,5: niente da fare sui gol, le colpe sono altrui, salva l'1-3 su Barak e nel finale di testa quasi quasi fa il Brignoli.
MBAYE 5,5: poco coraggio nel prendersi campo, nella sfuriata friulana di inizio secondo tempo è tra gli imputati.
GONZALEZ 5,5: più ordinato del compagno di reparto, ci mette qualche pezza, ma anche lui si perde sul gol di Lasagna.
HELANDER 4,5: da subito in difficoltà su Lasagna, nello sbandamento difensivo dell'1-2 perde la posizione sul tocco di De Paul e poi sbaglia anche almeno un paio di altri palloni potenzialmente letali.
MASINA 5: Lasagna quando parte dalla sua parte gli prende il tempo spesso e volentieri, e ha responsabilità in entrambi i gol. Su quello di Widmer stringe troppo interno e Di Francesco non lo copre, sull'1-2 è in ritardo proprio su Lasagna.
DONSAH 6: pochi lampi, non riesce ad accendersi contro il folto centrocampo bianconero ma nemmeno sbanda.
(18'st Taider 5,5: ha sulla t…
BOLOGNA
MIRANTE 6,5: niente da fare sui gol, le colpe sono altrui, salva l'1-3 su Barak e nel finale di testa quasi quasi fa il Brignoli.
MBAYE 5,5: poco coraggio nel prendersi campo, nella sfuriata friulana di inizio secondo tempo è tra gli imputati.
GONZALEZ 5,5: più ordinato del compagno di reparto, ci mette qualche pezza, ma anche lui si perde sul gol di Lasagna.
HELANDER 4,5: da subito in difficoltà su Lasagna, nello sbandamento difensivo dell'1-2 perde la posizione sul tocco di De Paul e poi sbaglia anche almeno un paio di altri palloni potenzialmente letali.
MASINA 5: Lasagna quando parte dalla sua parte gli prende il tempo spesso e volentieri, e ha responsabilità in entrambi i gol. Su quello di Widmer stringe troppo interno e Di Francesco non lo copre, sull'1-2 è in ritardo proprio su Lasagna.
DONSAH 6: pochi lampi, non riesce ad accendersi contro il folto centrocampo bianconero ma nemmeno sbanda.
(18'st Taider 5,5: ha sulla testa la palla del pari, la colpisce malamente a lato)
PULGAR 6,5: ordinato, gestisce palla con tranquillità, al suo attivo nel secondo tempo anche due precisi assist a Destro. È la vera certezza del centrocampo rossoblù.
NAGY 5,5: concretizza poco, leggero sui contrasti e oggi poco incisivo negli inserimenti.
(10'st Palacio 5: rientra dopo l'infortunio, ma è come se fosse ancora ai box. Non la prende mai)
VERDI 6: subito vicino al gol, murato da Jankto, lo trova con la compartecipazione di Danilo, al suo secondo autogol in due anni al Dall'Ara. Nella ripresa la squadra cala e lui pure.
DESTRO 6,5: è vivo, lotta, viene a prendersela dietro, fa sponde preziose e prova anche la giocata, dimostrando di star ritrovando la fiducia che sembrava persa irrimediabilmente e con essa gli applausi del suo pubblico. Nel secondo tempo le poche palle del pari le crea lui.
DI FRANCESCO 5,5: torna dopo due mesi, parte bene entrando subito nel vivo, ma sull'1-1 quando si ricorda di rientrare ormai è troppo tardi. Poi sbiadisce.
(28'st Falletti 5: chi l'ha visto?)

UDINESE
BIZZARRI 6.5: Sicuro negli interventi di prammatica, eccellente nella risposta su Destro al 32'. Nel 2018 compirà 41 anni, ma non si vede.
STRYGER 7: Parte con una leggerezza che può costare cara, poi si riscatta con una gran serie di recuperi in extremis, di corpo e di istinto.
DANILO 6: Pesa, su una prestazione da leader, la responsabilità della deviazione fatale in quello che la Lega ha definito autogol (il tiro era di Verdi). Ammonito per irruenza.
SAMIR 7: Con gesti stilisticamente non ineccepibili, ma di indubbia efficacia, spazza l'area dai tutti i pericoli che capitano sotto la sua giurisdizione.
WIDMER 7: La difesa del Bologna gli lascia tempo e agio per mirare di testa. E lui non si fa trovare impreparato: colpo millimetrico palo-gol, che lascia pietrificato Mirante e avvia la rimonta dell'Udinese.
BARAK 7: Fisico da Termopili, che usa senza risparmiarsi. Pericoloso al tiro, sfiora la rete che avrebbe coronato una prestazione di spessore.
BEHRAMI 6: Nervoso ma utile ad alzare il tenore agonistico della partita, portandola su un terreno congeniale alla fisicità dei suoi compagni. Esce al 69' per Fofana 6, che si butta nella mischia del centrocampo, rubando palloni preziosi.
JANKTO 6,5: Di spadone e di fioretto, dà tutto per 80 minuti, finché non viene sostituito da Hallfredsson sv che tampona sopratuttto negli interminabili sette minuti di recupero.
ADNAN 6,5: Mette in mezzo un traversone che Widmer capitalizza con il suo colpo di testa (1-1). Percuote la sua fascia con continuità, a pieni polmoni.
LASAGNA 7,5: Il gol del 2-1 e della quinta vittoria consecutiva (nessuna squadra come l'Udinese nel mese di dicembre) suggella una prestazione a tutto campo. Una traversa (in posizione di segnalato fuorigioco) avrebbe potuto allungare la lista delle soddisfazioni.
LOPEZ 5,5: Unico corpo estraneo in una gara in cui tutti hanno trovato il proprio posto. Non per caso è il primo ad uscire, lasciando il posto al 46' a De Paul 7, che cambia definitivamente le sorti della partita, ispirando il gol vittoria di Lasagna.