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Le pagelle di Torino-Genoa: bene Niang, Perin super

Niang (agf)
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TORINO
SIRIGU 6.5 Attentissimo sulla rasoiata - l’unica - di Pandev nel primo tempo.  
DE SILVESTRI 6 Spinge con un impegno che è inversamente proporzionale alla produttività.  
N’KOULOU 7 In avanti è subito pericolosissimo di testa su azione da corner. Ma è in difesa che dà il meglio di sé, chiudendo ogni buco con la calma che gli deriva da una classe superiore.  
BURDISSO 6 Per la presenze numero 310 in serie A Mihajlovic gli affida l’altro “nonno” della partita, l’ex compagno Pandev. La vince l’argentino. 
MOLINARO 6 Quando serve mette sempre la zampata per chiudere le iniziative avversarie.  
RINCON 6 Accende il motorino per la 110ª presenza in A.  
VALDIFIORI 5.5 Presenza anonima, non comanda il gioco come gli chiede Mihajlovic e si fa ammonire in avvio di ripresa. (18’ st Gustafson 6 prova a sfruttare l’ultima opportunità granata. Facile che a gennaio vada in prestito in serie B, con la Pro in vantaggio sull’Empoli).  
OBI 6 Grande lavoro di ricucitura e di marcatura su Rigoni. Alza il pressing fino all’altezza di Perin.  
IAGO FALQUE 5 Non è sempre Natale: stavolta non ripete la prestazione scoppiettante di Ferrara. Eppure sfiora il palo di sinistro nel finale.  
NIANG 7 Gioca la miglior partita della stagione. A partire dal primo tempo caratterizzato da un bel tiro al quarto d’ora, una fuga sulla mancina e un preziosismo di tacco in area quasi all’intervallo. Nella ripresa sfiora due volta il gol.  
BERENGUER 6 L’apporto in personalità è in impennata, proprio come la sua pericolosità. Dopo la mezz’ora inventa un bel destro a giro che costringe Perin alla paratona. Nella ripresa si spegne ma trova il guizzo per sfiorare il gol. (31’ st Boyè 5.5 potrebbe essere all’ultima apparizione con il Toro: lo vuole il Verona).    

GENOA
PERIN 7.5 Un bel colpo di reni su Berenguer; una manata stupenda sul destro di Niang. Un miracolo per tempo, nella partita del portiere rossoblù.  
IZZO 6 Il salvataggio sulla linea nella ripresa vale mezzo punto in più.  
SPOLLI 6 Meglio quando francobolla Niang che quando deve impostare.  
ZUKANOVIC 6 Ha in consegna il granata più temuto della vigilia, l’ex Iago Falque reduce dalla doppietta prenatalizia di Ferrara. Non gli concede quasi nulla.  
ROSI 5 Parte arrembante, si spegne in un attimo. Ammonito a fine primo tempo per fallo su Berenguer, è il primo a venir sostituito. (11’ st BIRASCHI 6 si piazza sulla destra e combatte).  
RIGONI 5.5 Va a strattoni, come il centrocampo ligure. Merita il gettone numero 270 in A ma soffre la presenza costante di Obi.  
VELOSO 5 Gioca un’ora scarsa in maniera così anonima da indurre Ballardini alla sostituzione. (13’ st Lapadula 6 il centravanti torinese di scuola Juve la vive come un derby).  
BERTOLACCI 5.5 Dà geometrie alla squadra e comanda il gioco pur sbagliando alcuni palloni elementari.  
LAXALT 5.5 Gioca con il freno a mano tirato per un tempo. Cresce nella ripresa ma non incide come al solito.  
PANDEV 5.5 Non lo vedi per minuti, ma quando riappare è pericolosissimo. Come al 28’ quando dal limite incrocia bene e sfiora il palo; o come a sei minuti dalla fine quando crea il panico sulla sinistra. Ma gli acuti sono troppo rari. TAARABT 6 Fa tanto movimento per cercare di chiamar fuori N’Koulou. Fa tanto gioco ma finisce ripetutamente in fuorigioco. (24’ st Rossi 6 entra fra gli applausi dello sportivo pubblico di casa). 
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