BOLOGNA - La rincorsa alla chimera salvezza delle Streghe si ferma bruscamente a Bologna, mentre i rossoblù festeggiano quello che doveva essere il Verdi-Day e si rivela invece il D-Day. Le tre D, Destro, De Maio e il figliol prodigo Dzemaili, che appena rientrato da Montreal riprende da dove aveva lasciato sei mesi fa, firmano un successo netto, senza troppi incanti ma anche senza patemi. Il Benevento combatte per un tempo, poi cede campo e torna a sprofondare in zone molto lontane dalla salvezza.
Mentre De Zerbi conferma la difesa a tre e il baby Brignola, nel Bologna subito dal 1' il figliol prodigo Dzemaili, mentre Verdi viene insignito dei gradi di capitano dopo il gran rifiuto al Napoli. "In un mondo di mercenari e minuzzaglia c'è ancora chi rispetta la maglia", scrive la curva facendo il verso a vecchie parole di De Laurentis sulle piccole e intonando il nome dell'eroe della settimana. E lui dopo 44 secondi sfiora il gol con un'incornata da centravanti che Belec para in tuffo. Il Benevento resta cauto, ma alla prima avventura dalle parti di Mirante manda in confusione la retroguardia rossoblù - che oggi cambiano la coppia centrale, con De Maio e Maietta - e si mangia il vantaggio, con il neoacquisto Guilherme che a porta vuota la butta sul palo. L'occasione sciupata mette comunque coraggio agli ospiti, mentre il Bologna aggiunge alla confusione difensiva poca concretezza offensiva. Le idee latitano, per vedere palla Verdi deve venirsela a prendere da terzino, e distribuisce dribbling più nella sua metà campo che nell'altra. Ma trova comunque modo di entrare nel gol del vantaggio, battendo la punizione su cui Destro s'avventa per l'1-0. E il raddoppio potrebbe arrivare poco dopo da corner, se nel parapiglia Mbaye non colpisse Belec da zero metri. Il Bologna si ravviva coi calci piazzati e il vantaggio leva la ruggine. La resistenza del Benevento, di fatto, finisce al rientro negli spogliatoi, lasciando nella ripresa in campo solo i rossoblù.
Il Dall'Ara ha voglia di festeggiare Verdi, lo pregusta al 63' quando l'attaccante viene lanciato da Dzemaili che ruba palla sulla trequarti, ma stavolta il capitano cicca, incartandosi e non riuscendo né a tirare né a servire Destro solo in mezzo. Il Bologna reclama due rigori nella stessa azione su Verdi e Poli, ma la scelta di Abbattista di lasciare andare sembra corretta in entrambi i casi. È sbagliata invece la chiamata del guardalinee sul 2-0 di De Maio, che alza la bandiera per un fuorigioco che non c'è e che viene corretto dal Var. Ancora lo zampino di Verdi che batte la punizione (settimo assist stagionale), ancora Benevento punito dal video (all'andata si vide annullare così l'1-1 nel finale). Finisce lì, in un secondo tempo in cui i sanniti mai arrivano in porta la montagna da scalare, già ripida, si fa impervia e il 3-0 di Dzemaili è punizione forse troppo severa frutto dello scoramento. Resta solo tempo per il tentativo di Verdi di glorificare la sua giornata con una rete, ma non va. Pazienza, gli applausi sono soprattutto per lui comunque.
Bologna-Benevento 3-0 (1-0)
Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, De Maio, Maietta, Masina (42'st Torosidis); Dzemaili, Poli (33'st Pulgar), Donsah; Verdi, Destro (25'st Di Francesco), Palacio. All: Donadoni
Benevento (3-4-2-1): Belec; Costa, Billong, Djimisti; Venuti (27'st D'Alessandro), Memushaj, Viola, Lombardi (14'st Letizia); Brignola (21'st Djuricic), Guilherme; Coda. All: De Zerbi
Arbitro: Abbattista di Molfetta
Reti: 35' pt Destro, 29'st De Maio, 43'st Dzemaili
Note: ammoniti Poli, Venuti, Dzemaili, Memushaj, Mbaye. Spettatori 20515
Mentre De Zerbi conferma la difesa a tre e il baby Brignola, nel Bologna subito dal 1' il figliol prodigo Dzemaili, mentre Verdi viene insignito dei gradi di capitano dopo il gran rifiuto al Napoli. "In un mondo di mercenari e minuzzaglia c'è ancora chi rispetta la maglia", scrive la curva facendo il verso a vecchie parole di De Laurentis sulle piccole e intonando il nome dell'eroe della settimana. E lui dopo 44 secondi sfiora il gol con un'incornata da centravanti che Belec para in tuffo. Il Benevento resta cauto, ma alla prima avventura dalle parti di Mirante manda in confusione la retroguardia rossoblù - che oggi cambiano la coppia centrale, con De Maio e Maietta - e si mangia il vantaggio, con il neoacquisto Guilherme che a porta vuota la butta sul palo. L'occasione sciupata mette comunque coraggio agli ospiti, mentre il Bologna aggiunge alla confusione difensiva poca concretezza offensiva. Le idee latitano, per vedere palla Verdi deve venirsela a prendere da terzino, e distribuisce dribbling più nella sua metà campo che nell'altra. Ma trova comunque modo di entrare nel gol del vantaggio, battendo la punizione su cui Destro s'avventa per l'1-0. E il raddoppio potrebbe arrivare poco dopo da corner, se nel parapiglia Mbaye non colpisse Belec da zero metri. Il Bologna si ravviva coi calci piazzati e il vantaggio leva la ruggine. La resistenza del Benevento, di fatto, finisce al rientro negli spogliatoi, lasciando nella ripresa in campo solo i rossoblù.
Il Dall'Ara ha voglia di festeggiare Verdi, lo pregusta al 63' quando l'attaccante viene lanciato da Dzemaili che ruba palla sulla trequarti, ma stavolta il capitano cicca, incartandosi e non riuscendo né a tirare né a servire Destro solo in mezzo. Il Bologna reclama due rigori nella stessa azione su Verdi e Poli, ma la scelta di Abbattista di lasciare andare sembra corretta in entrambi i casi. È sbagliata invece la chiamata del guardalinee sul 2-0 di De Maio, che alza la bandiera per un fuorigioco che non c'è e che viene corretto dal Var. Ancora lo zampino di Verdi che batte la punizione (settimo assist stagionale), ancora Benevento punito dal video (all'andata si vide annullare così l'1-1 nel finale). Finisce lì, in un secondo tempo in cui i sanniti mai arrivano in porta la montagna da scalare, già ripida, si fa impervia e il 3-0 di Dzemaili è punizione forse troppo severa frutto dello scoramento. Resta solo tempo per il tentativo di Verdi di glorificare la sua giornata con una rete, ma non va. Pazienza, gli applausi sono soprattutto per lui comunque.
Bologna-Benevento 3-0 (1-0)
Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, De Maio, Maietta, Masina (42'st Torosidis); Dzemaili, Poli (33'st Pulgar), Donsah; Verdi, Destro (25'st Di Francesco), Palacio. All: Donadoni
Benevento (3-4-2-1): Belec; Costa, Billong, Djimisti; Venuti (27'st D'Alessandro), Memushaj, Viola, Lombardi (14'st Letizia); Brignola (21'st Djuricic), Guilherme; Coda. All: De Zerbi
Arbitro: Abbattista di Molfetta
Reti: 35' pt Destro, 29'st De Maio, 43'st Dzemaili
Note: ammoniti Poli, Venuti, Dzemaili, Memushaj, Mbaye. Spettatori 20515