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Le pagelle di Genoa-Udinese: Migliore fa rimpiangere Laxalt, Fofana instancabile

L'esultanza dei giocatori dell'Udinese al termine della partita (lapresse)
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GENOA
Perin 6 Toccherà a dir tanto tre o quattro palloni in tutta la partita, è sfortunato (e coperto) in occasione del gol dell'Udinese, l'unico vero pericolo della partita.
Izzo 6 Fa il suo, senza entusiasmare né metterci il cuore.
Spolli 6,5 Fatica a contenere sia De Paul, sia Lasagna, ma è sempre e comunque una sicurezza e difende il fortino in tutti i modi: di testa, di piede, in anticipo e in acrobazia. È tra i pochi capaci ancora a entusiasmare la gradinata rossoblù.
Zukanovic 6 Al rientro dopo il turno di squalifica, ci mette il fisico e l'esperienza, poco altro.
Biraschi 6,5 Garantisce qualità e carattere, anche se Pezzella è un brutto cliente e fatica più di altre volte a trovare spazi. Dal 24' st Galabinov 5,5 Un tiro (a salve), qualche spizzicata, poca intesa con i compagni. Al gigante bulgaro non riesce il miracolo come con il Sassuolo, e per i rossoblù è un problema.
Omeonga 6 Parte più ordinato e meno dinamico del solito, "responsabilizzato" dalla quarta maglia da titolare del campionato, e cresce con il tempo. Diventa pericoloso soprattutto in sovrapposizione, quando Pandev o Bertolacci riescono a lanciarlo in profondità per sfruttare la sua velocità. Dal 18' st Taarabt 5,5 Si vede poco, fa ancora meno.
Veloso 5 Ennesima occasione sprecata. Ballardini lo boccia dopo dieci minuti di secondo tempo, dopo averlo visto passeggiare per intere fasi di partita e sbagliare troppi passaggi. Dal 10' st Rigoni 5,5 Rispetto al portoghese almeno è dinamico, ma anche lui è responsabile della pochezza offensiva del Grifone, appara svagato e sbaglia clamorosamente il gol del pareggio a due passi dai pali di Bizzarri.
Bertolacci 5,5 Il suo duello a puntate con Fofana è tra le poche cose avvincenti del primo tempo, ma lo costringe a giocare tanto di sciabola e molto poco di fioretto, quando in realtà i suoi piedi servirebbero per dare al Genoa un po' di pericolosità in fase offensiva. In avanti ne azzecca poche, e lo stadio non gradisce.
Migliore 5,5 Ci mette impegno, corsa e dedizione, ma la qualità è quella che è. Laxalt è un'altra cosa.
Lapadula 5,5 Si batte e non si risparmia, ma raramente pare fare la scelta giusta e rimane ancora una volta a secco. A un minuto dalla fine completa la sua giornata no ignorando Migliore tutto solo nel cuore dell'area. E vederlo faticare tra le maglie bianconere sotto gli occhi dell'ex gioiello rossoblù (appena venduto al Monaco) Pellegri, in tribuna per salutare il mondo rossoblù in attesa dell'esordio francese, fa un po' male.
Pandev 5,5 Guardato a vista dai centrali friulani, che su di lui raddoppiano appena gli arriva la palla tra i piedi, è ancora una volta più prezioso nel cucire il gioco che nel concludere a rete. Ci prova una volta, e rimedia una brutta figura.  

UDINESE
Bizzarri 6,5 Pronti via e deve metterci una pezza su Lapadula. Si ripete a fine primo tempo con una provvidenziale uscita di piede ben oltre la sua area, ancora sul numero 10 rossoblù. Per il resto riesce a dare la sicurezza necessaria ai suoi compagni fino alla fine.
Nuytinck 6 Lento e impacciato, Lapadula lo mette costantemente in difficoltà. Poi però contribuisce alla difesa del vantaggio, brutto da vedere ma efficace.
Danilo 6,5 Parte male, in affanno. Si riscatta con l'Udinese in dieci uomini, quando c'è da spazzare in tribuna e risolvere le mischie in area friulana senza troppi complimenti.
Samir 5 Lascia i compagni in dieci nel momento più delicato.
Larsen 6 I compagni lo cercano per dare profondità alla squadra, lui si trova più a suo agio soprattutto nel secondo tempo, quando c'è da giocare di muscoli e poco altro.
Fofana 6,5 Corre e pressa fino alla fine, non sembra patire la stanchezza. Decisivo nella difesa del (prezioso, preziosissimo) vantaggio della squadra di Oddo.
Behrami 6,5 Approfitta dell'arbitraggio all'inglese di Pairetto per fare una partita da trincea, di muscoli, contrasti, intensità. Però segna il gol dell'ex alla sua maniera, con qualità e intelligenza, facendosi trovare nel momento giusto nel posto giusto.
Dal 17' st Alfredsson 6,5 Entra per far legna, porta a casa la missione.
Jankto 6 Lascia solo intravedere tutto il suo valore, ma contribuisce alla difesa del vantaggio fino alla fine. 
Pezzella 6,5 Come Jankto. Più intraprendente nel primo tempo, nel secondo si unisce ai compagni per resistere ai (deboli) assalti rossoblù.
De Paul 5,5 Izzo e Spolli non lo perdono di vista un attimo e i ritmi della partita non lo aiutano, soprattutto nel primo tempo, ma potrebbe fare meglio e in più di un'occasione spreca contropiedi preziosi. Dal 12' st Maxi Lopez 6 Entra ed è subito decisivo, ispirando il gol di Behrami. Poi difende il vantaggio insieme ai compagni, con un po' di furbizia e non granché voglia.
Lasagna 5,5 In dubbio fino alla vigilia, non pare avere gli spazi né le energie per fare la differenza.
Dal 23' st Angella 6,5 Oddo lo manda in campo per difendere il guizzo di Behrami e portare a casa i tre punti, contribuisce all'impresa.
 
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