Le pagelle di Bologna-Genoa: Mirante di qualità, Rosi sbaglia
di SIMONE MONARI e GESSI ADAMOLI
BOLOGNA
Mirante 6.5: due interventi di peso, su Lazovic e Pandev.
Gonzalez 6: qualche errore in impostazione, qualche buona chiusura.
Romagnoli 6: debutta e per lo più comanda la difesa. Parte impacciato, poi si scioglie.
Helander 6: chiude meglio di come inizi.
Di Francesco 6.5: fa il terzino su Laxalt. Non è il suo, ma l'applicazine è eccellente e i risultati assai positivi contro l'uruyguagio, fra i più in forma del Genoa di questi tempi (39' st Mbaye sv)
Poli 6: molto impegno, qualche legnata, esce ammaccato (17' st Falletti 6.5: uba palla a Spolli, trasforma a porta vuoto, lascia finalmente il segno).
Pulgar 6: regia poco illuminata, ma riesce comunque ad essere prezioso. Atleticamente pare fra i più brillanti.
Nagy 6: lucido, fra i pochi a smarcarsi nel gioco senza palla. (32' st Donsah 6: entra bene soffiando sotto al naso una palla preziosa in area a Laxalt).
Masina 6: disciplinato, vince il d…
Mirante 6.5: due interventi di peso, su Lazovic e Pandev.
Gonzalez 6: qualche errore in impostazione, qualche buona chiusura.
Romagnoli 6: debutta e per lo più comanda la difesa. Parte impacciato, poi si scioglie.
Helander 6: chiude meglio di come inizi.
Di Francesco 6.5: fa il terzino su Laxalt. Non è il suo, ma l'applicazine è eccellente e i risultati assai positivi contro l'uruyguagio, fra i più in forma del Genoa di questi tempi (39' st Mbaye sv)
Poli 6: molto impegno, qualche legnata, esce ammaccato (17' st Falletti 6.5: uba palla a Spolli, trasforma a porta vuoto, lascia finalmente il segno).
Pulgar 6: regia poco illuminata, ma riesce comunque ad essere prezioso. Atleticamente pare fra i più brillanti.
Nagy 6: lucido, fra i pochi a smarcarsi nel gioco senza palla. (32' st Donsah 6: entra bene soffiando sotto al naso una palla preziosa in area a Laxalt).
Masina 6: disciplinato, vince il d…
BOLOGNA
Mirante 6.5: due interventi di peso, su Lazovic e Pandev.
Gonzalez 6: qualche errore in impostazione, qualche buona chiusura.
Romagnoli 6: debutta e per lo più comanda la difesa. Parte impacciato, poi si scioglie.
Helander 6: chiude meglio di come inizi.
Di Francesco 6.5: fa il terzino su Laxalt. Non è il suo, ma l'applicazine è eccellente e i risultati assai positivi contro l'uruyguagio, fra i più in forma del Genoa di questi tempi (39' st Mbaye sv)
Poli 6: molto impegno, qualche legnata, esce ammaccato (17' st Falletti 6.5: uba palla a Spolli, trasforma a porta vuoto, lascia finalmente il segno).
Pulgar 6: regia poco illuminata, ma riesce comunque ad essere prezioso. Atleticamente pare fra i più brillanti.
Nagy 6: lucido, fra i pochi a smarcarsi nel gioco senza palla. (32' st Donsah 6: entra bene soffiando sotto al naso una palla preziosa in area a Laxalt).
Masina 6: disciplinato, vince il duello con Rosi ma sul gol di Destro poteva essere lui a incidere.
Dzemaili 5.5: non è pimpante e in appoggio a Destro non trova mai lo spunto.
Destro 7.5: La squadra, per come è costruita, non gioca certo per lui e tutti quei palloni lunghi e alti del primo tempo sono emblematici, ma la sua zampata in avvio di ripresa è da cacciatore che sente l'odore del sangue.
GENOA
Perin 6 Incolpevole sui gol. Una presa difettosa con palla rimessa al centro dell'area (lo salva Spolli) non è da lui.
Rossettini 6 Va vicino al gol con un gran tiro che passa pochi centimetri sopra la traversa.
Spolli 5.5 Va troppo mollo al contrasto con Falletti e dà via libera al Bologna per il secondo gol. Eccellente chiusura, nel finale, su Destro.
Zukanovic 6 Partita onesta in difesa e va anche vicino al gol (palla sull'esterno della rete).
Rosi 4.5 La combina grossa in occasione del gol di Destro. È quattro metri più basso rispetto alla linea difensiva del Genoa e quando sale lo fa in ritardo, tenendo così in gioco Masina. Dall'11' st Lazovic 6: molto più vivo sulla corsia di destra. Va anche al tiro, ma la conclusione è troppo centrale.
Bessa 5 Ha il tocco raffinato e cerca anche di essere tatticamente ligio alle disposizioni di Ballardini e di frenare la sua indole prettamente offensiva, ma nel primo tempo potrebbe concludere meglio un contropiede fulminante del Genoa con Pandev che gli mette sul piede una palla che andava controllata invece che tentare un'improbabile sponda al volo. Nel complesso si vede però poco ed è lui che Ballardini sacrifica quando ha necessità di inserire un'altra punta. Dall'8' st Lapadula 5: mai pericoloso.
Bertolacci 5.5 Nel primo tempo cuce il gioco coi tempi giusti, nel secondo perde anche lui la bussola.
Hiljemark 5.5 Ha gamba e intensità, il Genoa per tutto il primo tempo ha il centrocampo in pugno ma è una supremazia sterile, fine a se stessa.
Laxalt 6 Era stato decisivo con Lazio e Chievo, ma questa volta non riesce a incidere. Non che ogni trasferta debba segnare il gol decisivo, però sulla fascia si vede meno, anche perché si doveva preoccupare di non fare giocare Di Francesco.
Galabinov 5.5 Più utile alla causa quando il Genoa fa una partita difensiva. È infatti il terminale da cercare per tenere palla e permettere alla squadra di salire e così è lui che esce quando Ballardini per cercare il pareggio ridisegna una squadra più offensiva. Dal 15' st Iuri Medeiros 5.5: vivace ma poco concreto.
Pandev 6.5 Quanto corre! Eppure per via della carta d'identità ma anche per meriti acquisiti sul campo, dovrebbero essere gli a correre per lui. E cerca anche il gol capolavoro con un pallonetto da 40 metri sul quale Mirante arriva con la punta delle dita.
Mirante 6.5: due interventi di peso, su Lazovic e Pandev.
Gonzalez 6: qualche errore in impostazione, qualche buona chiusura.
Romagnoli 6: debutta e per lo più comanda la difesa. Parte impacciato, poi si scioglie.
Helander 6: chiude meglio di come inizi.
Di Francesco 6.5: fa il terzino su Laxalt. Non è il suo, ma l'applicazine è eccellente e i risultati assai positivi contro l'uruyguagio, fra i più in forma del Genoa di questi tempi (39' st Mbaye sv)
Poli 6: molto impegno, qualche legnata, esce ammaccato (17' st Falletti 6.5: uba palla a Spolli, trasforma a porta vuoto, lascia finalmente il segno).
Pulgar 6: regia poco illuminata, ma riesce comunque ad essere prezioso. Atleticamente pare fra i più brillanti.
Nagy 6: lucido, fra i pochi a smarcarsi nel gioco senza palla. (32' st Donsah 6: entra bene soffiando sotto al naso una palla preziosa in area a Laxalt).
Masina 6: disciplinato, vince il duello con Rosi ma sul gol di Destro poteva essere lui a incidere.
Dzemaili 5.5: non è pimpante e in appoggio a Destro non trova mai lo spunto.
Destro 7.5: La squadra, per come è costruita, non gioca certo per lui e tutti quei palloni lunghi e alti del primo tempo sono emblematici, ma la sua zampata in avvio di ripresa è da cacciatore che sente l'odore del sangue.
GENOA
Perin 6 Incolpevole sui gol. Una presa difettosa con palla rimessa al centro dell'area (lo salva Spolli) non è da lui.
Rossettini 6 Va vicino al gol con un gran tiro che passa pochi centimetri sopra la traversa.
Spolli 5.5 Va troppo mollo al contrasto con Falletti e dà via libera al Bologna per il secondo gol. Eccellente chiusura, nel finale, su Destro.
Zukanovic 6 Partita onesta in difesa e va anche vicino al gol (palla sull'esterno della rete).
Rosi 4.5 La combina grossa in occasione del gol di Destro. È quattro metri più basso rispetto alla linea difensiva del Genoa e quando sale lo fa in ritardo, tenendo così in gioco Masina. Dall'11' st Lazovic 6: molto più vivo sulla corsia di destra. Va anche al tiro, ma la conclusione è troppo centrale.
Bessa 5 Ha il tocco raffinato e cerca anche di essere tatticamente ligio alle disposizioni di Ballardini e di frenare la sua indole prettamente offensiva, ma nel primo tempo potrebbe concludere meglio un contropiede fulminante del Genoa con Pandev che gli mette sul piede una palla che andava controllata invece che tentare un'improbabile sponda al volo. Nel complesso si vede però poco ed è lui che Ballardini sacrifica quando ha necessità di inserire un'altra punta. Dall'8' st Lapadula 5: mai pericoloso.
Bertolacci 5.5 Nel primo tempo cuce il gioco coi tempi giusti, nel secondo perde anche lui la bussola.
Hiljemark 5.5 Ha gamba e intensità, il Genoa per tutto il primo tempo ha il centrocampo in pugno ma è una supremazia sterile, fine a se stessa.
Laxalt 6 Era stato decisivo con Lazio e Chievo, ma questa volta non riesce a incidere. Non che ogni trasferta debba segnare il gol decisivo, però sulla fascia si vede meno, anche perché si doveva preoccupare di non fare giocare Di Francesco.
Galabinov 5.5 Più utile alla causa quando il Genoa fa una partita difensiva. È infatti il terminale da cercare per tenere palla e permettere alla squadra di salire e così è lui che esce quando Ballardini per cercare il pareggio ridisegna una squadra più offensiva. Dal 15' st Iuri Medeiros 5.5: vivace ma poco concreto.
Pandev 6.5 Quanto corre! Eppure per via della carta d'identità ma anche per meriti acquisiti sul campo, dovrebbero essere gli a correre per lui. E cerca anche il gol capolavoro con un pallonetto da 40 metri sul quale Mirante arriva con la punta delle dita.