CROTONE - La Roma consolida il terzo posto vincendo a Crotone (sesto successo nelle ultime sette gare di campionato) con un gol per tempo: nel primo El Shaarawy e nel secondo Nainggolan. Non è stata una partita semplicissima, Crotone impegnato nella lotta per la salvezza e dunque pronto a darci dentro il più possibile. Tanto che tra i più impegnati c'è stato il portiere Alisson, che è dovuto intervenire più volte a disinnescare Trotta & C. La Roma ha giocato abbastanza distesamente, senza affanni, nonostante sia impegnata nel tour de force che la vede prepararsi alla supersfida col Barcellona in Champions League.
Schiacciato tra gli impegni di campionato e di Champions League, Di Francesco ha scelto un ampio turn over. A riposo i vari Florenzi, Manolas, Under, Perotti, Strootman, De Rossi squalificato. Confermato però Dzeko al centro dell'attacco, per sfruttare il buon momento dell'attacco bosniaco e anche per fargli aumentare un po' i gol in classifica cannonieri. Ma la partita si concluderà con Dzeko in campo per 90 minuti senza che riesca a trovare la via del gol.
Anche per Zenga c'erano molti problemi e numerose assenze (Festa, Rohden, Simic, Isco e Budimir) ma l'allenatore dei calabresi è comunque riuscito a mandare in campo la stessa formazione che aveva già fatto quattro gol alla Samodoria. Con Mandragora a comandare le operazioni a centrocampo, Capuano e Cecchini a controllare Dzeko, Trotta al centro dell'attacco.
La Roma dei Bruno Peres, Juan Jesus, Gerson, El Shaarawy, Pellegrini ha preso abbastanza facilmente il comando delle operazioni, dominando nel possesso palla almeno nella prima metà della gara. Sia pure giocando a ritmi molto bassi. La squadra di Di Francesco si è affacciata con Nainggolan e Gerson davanti alla porta di Cordaz e ha rischiato di andare in vantaggio persino su un autogol di Capuano. Il vantaggio per la Roma è arrivato al 39' con El Shaarawy che fino a quel momento si era visto poco in fase di manovra. Si è costruito una palla ottima triangolando con Pellegrini e Kolarov, che gli ha rimesso un cross perfetto sul destro. Lasciato solo dai difensori crotonesi non è stato difficile far gol.
La ripresa si è aperta con l'episodio che ha portato all'espulsione di Zenga che ha protestato per un reciproco scambio di falli tra Juan Jesus e Trotta, e che l'arbitro ha punito con una punizione a favore della Roma. Poco dopo (6' st) Dzeko ha rischiato il raddoppio con un tiro ravvicinato e forte parato da Cordaz. Il Crotone avrebbe potuto benissimo pareggiare (11'st) quando Fazio ha maldestramente perso il controllo di un pallone, regalando un micidiale contropiede a Trotta. Su cui però ha salvato il solito Alisson in uscita. Dopo aver rischiato più di una volta, la Roma ha chiuso la partita quando Nainggolan al 30' st ha sfoderato un bel tiro rasoterra di sinistro che è andato a infilarsi alla destra di Cordaz. Avrebbe potuto anche segnare un terzo gol (45' st) con Under, la Roma, ma il tiro dell'attaccante turco subentrato a El Shaarawy è stato respinto sulla linea da Faraoni. Concluse le operazioni la Roma è passata all'incasso dei tre preziosissimi punti. Che poi non erano così scontati.
Crotone-Roma 0-2 (0-1)
Crotone: Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Stoian (26'st Simy), Mandragora, Benali; Ricci, Trotta, Nalini (22'pt Barberis; 32'st Crociata). In panchina: Festa, Viscovo, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Sampirisi, Ajeti. Allenatore: Zenga.
Roma (4-3-3): Alisson; Peres, Fazio, Jesus, Kolarov; Nainggolan, Gonalons, Pellegrini (20'st Strootman); Gerson (26'st Florenzi), Dzeko, El Shaarawy (38'st Under). In panchina: Skorupski, Lobont, Capradossi, Manolas, Silva, Valeau, Schick, Antonucci. Allenatore: Di Francesco.
Arbitro: Banti di Livorno.
Reti: 39'pt El Shaarawy; 30'st Nainggolan.
Note: pomeriggio ventoso, terreno in buone condizioni, spettatori 15.000. Ammoniti: nessuno. Espulso al 4'st Zenga per proteste. Angoli: 4-4. Recupero: 2'; 3'.
Schiacciato tra gli impegni di campionato e di Champions League, Di Francesco ha scelto un ampio turn over. A riposo i vari Florenzi, Manolas, Under, Perotti, Strootman, De Rossi squalificato. Confermato però Dzeko al centro dell'attacco, per sfruttare il buon momento dell'attacco bosniaco e anche per fargli aumentare un po' i gol in classifica cannonieri. Ma la partita si concluderà con Dzeko in campo per 90 minuti senza che riesca a trovare la via del gol.
Anche per Zenga c'erano molti problemi e numerose assenze (Festa, Rohden, Simic, Isco e Budimir) ma l'allenatore dei calabresi è comunque riuscito a mandare in campo la stessa formazione che aveva già fatto quattro gol alla Samodoria. Con Mandragora a comandare le operazioni a centrocampo, Capuano e Cecchini a controllare Dzeko, Trotta al centro dell'attacco.
La Roma dei Bruno Peres, Juan Jesus, Gerson, El Shaarawy, Pellegrini ha preso abbastanza facilmente il comando delle operazioni, dominando nel possesso palla almeno nella prima metà della gara. Sia pure giocando a ritmi molto bassi. La squadra di Di Francesco si è affacciata con Nainggolan e Gerson davanti alla porta di Cordaz e ha rischiato di andare in vantaggio persino su un autogol di Capuano. Il vantaggio per la Roma è arrivato al 39' con El Shaarawy che fino a quel momento si era visto poco in fase di manovra. Si è costruito una palla ottima triangolando con Pellegrini e Kolarov, che gli ha rimesso un cross perfetto sul destro. Lasciato solo dai difensori crotonesi non è stato difficile far gol.
La ripresa si è aperta con l'episodio che ha portato all'espulsione di Zenga che ha protestato per un reciproco scambio di falli tra Juan Jesus e Trotta, e che l'arbitro ha punito con una punizione a favore della Roma. Poco dopo (6' st) Dzeko ha rischiato il raddoppio con un tiro ravvicinato e forte parato da Cordaz. Il Crotone avrebbe potuto benissimo pareggiare (11'st) quando Fazio ha maldestramente perso il controllo di un pallone, regalando un micidiale contropiede a Trotta. Su cui però ha salvato il solito Alisson in uscita. Dopo aver rischiato più di una volta, la Roma ha chiuso la partita quando Nainggolan al 30' st ha sfoderato un bel tiro rasoterra di sinistro che è andato a infilarsi alla destra di Cordaz. Avrebbe potuto anche segnare un terzo gol (45' st) con Under, la Roma, ma il tiro dell'attaccante turco subentrato a El Shaarawy è stato respinto sulla linea da Faraoni. Concluse le operazioni la Roma è passata all'incasso dei tre preziosissimi punti. Che poi non erano così scontati.
Crotone-Roma 0-2 (0-1)
Crotone: Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Stoian (26'st Simy), Mandragora, Benali; Ricci, Trotta, Nalini (22'pt Barberis; 32'st Crociata). In panchina: Festa, Viscovo, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Sampirisi, Ajeti. Allenatore: Zenga.
Roma (4-3-3): Alisson; Peres, Fazio, Jesus, Kolarov; Nainggolan, Gonalons, Pellegrini (20'st Strootman); Gerson (26'st Florenzi), Dzeko, El Shaarawy (38'st Under). In panchina: Skorupski, Lobont, Capradossi, Manolas, Silva, Valeau, Schick, Antonucci. Allenatore: Di Francesco.
Arbitro: Banti di Livorno.
Reti: 39'pt El Shaarawy; 30'st Nainggolan.
Note: pomeriggio ventoso, terreno in buone condizioni, spettatori 15.000. Ammoniti: nessuno. Espulso al 4'st Zenga per proteste. Angoli: 4-4. Recupero: 2'; 3'.