Sport

Sampdoria-Inter 0-5, Perisic e poker di Icardi: blucerchiati travolti

Icardi esulta con Rafinha e Perisic (afp)
Partita senza storia a Marassi. Il croato la sblocca, poi si scatena l'argentino che segna quattro reti (una su rigore) raggiugendo e superando quota 100 in serie A. Mai in partita la squadra di Giampaolo
3 minuti di lettura
GENOVA - E' finito l'inverno: riecco l'Inter, riecco Icardi, riecco tutti. Dopo tre mesi di letargo e una quindicina di partite condotte a tre cilindri, quando andava bene, a Marassi si rivede la squadra che tremare il campionato faceva fino a inizio dicembre, e pure il suo centravanti e capitano che era sparito chissà dove. Non vinceva in trasferta da fine novembre a Cagliari, l'Inter, e nel frattempo aveva raccolto solo due vittorie insoddisfacenti contro Bologna e Benevento, ma contro la peggiore Samp stagionale domina, dilaga, abbatte l'avversario già nel primo tempo, si appoggia ai quattro gol di Icardi, anche se il gol decisivo è quello dell'1-0 di Ivan Perisic, un altro che all'avvicinarsi della primavera sembra aver ritrovato la condizione, sarà che i Mondiali stanno arrivando.

E' un'esecuzione, fin dal primo istante. La partita si dipana in modo chiaro, perché la Sampdoria chiaramente non ha gamba, né intensità, né testa, reduce com'è da un periodo buio (due sconfitte nelle ultime tre uscite), mentre l'Inter rimette la testa fuori, finalmente, e gioca al calcio con una certa leggerezza. Gli interisti si trovano a meraviglia, appoggiati a Rafinha, ai tocchi intelligenti di Cancelo, alle corse ritrovate di Perisic, con Gagliardini e Brozovic padroni del centrocampo. Poco più di un quarto d'ora per rendersi conto che la Samp non può far paura in alcun modo, poi intorno alla metà del primo tempo si scatena una tempesta perfetta di 10' che annichilisce i blucerchiati. Al 21' Perisic su cross di Cancelo serve di testa in area Rafinha, il cui sinistro a pochi passi dalla porta è un liscio clamoroso, poi Viviano devia in corner il tiro di Perisic. Sul corner di Cancelo D'Ambrosio schiaccia di testa e Viviano è decisivo nella deviazione. Sul corner conseguente ancora Cancelo al cross a rientrare, e stavolta è palo pieno.

Al 26' il vantaggio: Cancelo da destra pennella in area per Perisic, il cui colpo di testa a pallonetto trova Ferrari fuori posizione in marcatura e Viviano troppo fuori dai pali, ed è 1-0. Al 29' incursione di Rafinha in area, Barreto si frappone mentre il brasiliano cade e per l'arbitro Tagliavento è rigore, anche se Rafinha appare in caduta già prima del contatto: Icardi, al solito fischiatissimo dai suoi ex tifosi, trasforma gelido spiazzando Viviano, ed è il suo sospiratissimo gol numero 100 in A, lo aspettava da due mesi e mezzo, e diventa il sesto più giovane della storia a tagliare il traguardo, dopo Meazza, Piola, Boniperti, Borel e Altafini. Ma a quel punto Maurito ci prende gusto, e un minuto dopo firma il 3-0 con una prodezza, di tacco, in mischia, ancora dopo azione combinata Cancelo-Perisic. La Samp si sveglia solo nel finale di tempo col primo tiro in porta di Praet al 34' (respinge Handanovic) e col palo di Zapata, di testa, al 41'. Ma al 44' è ancora la legge di Maurito a imporsi, e stavolta il colpo di tacco a pochi passi da Viviano è di Rafinha, il portiere respinge corto, Icardi a porta vuota insacca, fa tripletta, ma ancora non basta.

In apertura di ripresa arriva il poker del capitano e il 5-0, al 6', dopo un pallonaccio svirgolato da Barreto in area: Icardi raccoglie al volo al limite dell'area piccola, tutto spostato a destra, e incrocia il destro al volo sul palo opposto, palla colpita sporca che si inarca, supera Viviano e si spegne in rete per il 5-0. Icardi aveva già segnato 4 gol in una partita, ai tempi della Samp, contro il Pescara. La partita di fatto finisce qui, poi sarà un lungo allenamento per entrambe, ma solo con l'Inter vicina in un paio d'occasioni al sesto gol, mai invece la Samp impensierisce, e quello doriano è un crollo preoccupante, come se la squadra fosse scomparsa all'improvviso. L'Inter invece annusa la primavera e di colpo si sente benissimo.

Inter-Sampdoria 5-0 (4-0)
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano, Bereszynski (34' pt Verre), Silvestre, Ferrari, Murru, Barreto (9' st Regini), Torreira, Praet, Ramirez (5' st Caprari), Zapata, Quagliarella (72 Belec, 92 Tozzo, 3 Andersen, 11 Alvarez, 17 Strinic, 28 Capezzi, 30 Tessiore, 99 Kownacki). All.: Giampaolo.
Inter (4-2-3-1): Handanovic, Cancelo, Skriniar, Miranda, D'ambrosio, Brozovic, Gagliardini, Candreva (33' st Vecino), Rafinha (35' st Valero), Perisic, Icardi (21' st Eder). (27 Padelli, 46 Berni, 2 Lopez, 17 Karamoh, 21 Santon, 29 Dalbert). All.: Spalletti.
Arbitro: Tagliavento di Terni.
Reti: nel pt 26' Perisic, 30' Icardi (rig), 32' Icardi, 44' Icardi; nel st 6' Icardi.
Angoli: 9 a 7 per l'Inter.
Recupero: 1' e 0'.
Ammoniti: Ramirez , Caprari, Rafinha per gioco scorretto.
Var: 0.
Spettatori: 21.336 di cui paganti 4701 e abbonati 16635.
I commenti dei lettori