Bologna-Roma 1-1, Dzeko risponde a Pulgar, Nainggolan a rischio per il Barcellona
di MATTEO PINCIFrenata dei giallorossi che non riescono a vincere al Dall'Ara. Padroni di casa avanti con il cileno, nella ripresa il bosniaco entra e trova la rete del pari. Inutile il forcing finale della squadra di Di Francesco, infortunio a Nainggolan
BOLOGNA - La Roma frena, forse nel momento peggiore per farlo. A poche ore dal volo che la porterà a Barcellona, la squadra di Di Francesco rischia di portar con sé come bagaglio a mano un carico d'ansia per aver complicato la corsa alla Champions. Fermandosi sull'1-1 contro un Bologna che non si stava certo giocando la testa. Distratta dal Barcellona, forse: di certo rinnovata in quei difetti che in inverno le hanno fatto perdere il tempo delle locomotive Juve e Napoli.
Eppure alla Roma erano bastati pochi minuti per dar l'impressione di potersi divertire. In meno di cinque il debuttante Santurro, che fino a ieri aveva giocato giusto in Serie C con Melfi, Savoia e Siracusa, si era dovuto cimentare con un gancio sinistro di Schick e una testata di De Rossi su corner. A destra Masina faceva acqua senza però che El Shaarawy e Florenzi riuscissero a invitare Schick al gol. Quando però il copione pareva scritto, la partita ha sterzato. L'…
Eppure alla Roma erano bastati pochi minuti per dar l'impressione di potersi divertire. In meno di cinque il debuttante Santurro, che fino a ieri aveva giocato giusto in Serie C con Melfi, Savoia e Siracusa, si era dovuto cimentare con un gancio sinistro di Schick e una testata di De Rossi su corner. A destra Masina faceva acqua senza però che El Shaarawy e Florenzi riuscissero a invitare Schick al gol. Quando però il copione pareva scritto, la partita ha sterzato. L'…
BOLOGNA - La Roma frena, forse nel momento peggiore per farlo. A poche ore dal volo che la porterà a Barcellona, la squadra di Di Francesco rischia di portar con sé come bagaglio a mano un carico d'ansia per aver complicato la corsa alla Champions. Fermandosi sull'1-1 contro un Bologna che non si stava certo giocando la testa. Distratta dal Barcellona, forse: di certo rinnovata in quei difetti che in inverno le hanno fatto perdere il tempo delle locomotive Juve e Napoli.
Eppure alla Roma erano bastati pochi minuti per dar l'impressione di potersi divertire. In meno di cinque il debuttante Santurro, che fino a ieri aveva giocato giusto in Serie C con Melfi, Savoia e Siracusa, si era dovuto cimentare con un gancio sinistro di Schick e una testata di De Rossi su corner. A destra Masina faceva acqua senza però che El Shaarawy e Florenzi riuscissero a invitare Schick al gol. Quando però il copione pareva scritto, la partita ha sterzato. L'infortunio di Nainggolan (che ora preoccupa in chiave Champions) ha tolto una marea di cilindri al motore della Roma, il Bologna ha trovato inaspettato spazio sfondando al primo affondo. Di Francesco junior ha avuto addirittura il tempo, con la compiacenza di Manolas, di appoggiare due volte verso un compagno: sul primo s'era incartato Poli, sull'immediata replica Pulgar è stato efficacissimo, infilando Alisson.Per pareggiare alla Roma sarebbe bastato pochissimo: un corner frustrato di testa da Schick verso il secondo palo, la porta vuota e il pallone sul sinistro di Strootman, che da zero metri però riusciva nell'impresa eroica di centrare goffissimo il palo. A Di Francesco l'intervallo ha allora suggerito il ritorno al 4-2-3-1 con Perotti sulla trequarti (a soffocare tra le strettissime linee bolognesi), Gerson a destra e El Shaarawy a sinistra. Durava la noia di un quarto d'ora prima della seconda rivoluzione: 4-2-4 con Dzeko e Schick in coppia. Utile alla Roma per prendere metri, tanti, murando il Bologna negli ultimi venti. Ma consegnandogli pure il passaporto per ventate di contropiede.
Di Francesco senior però ha deciso di rischiare. Quasi esagerando, ai quattro davanti ha aggiunto pure Defrel, arretrando a centrocampo Gerson. E il coraggio ha pagato, visto che proprio in quel momento Perotti ha deciso di far perdere le proprie tracce al povero Torisidis. Classico slalom verso il fondo, palla morbida su cui compariva la sagoma di Dzeko, a cui bastava spingersi oltre le timidezze di Santurro per infilarlo di testa. A quel punto Donadoni capiva che sarebbe stata dura: maglie sempre più strette in area, corpi a immolarsi quando Defrel avrebbe potuto battere per l'1-2. Ha fatto ricorso persino al sacrificio di Verdi, alimentando la delusione del Dall'Ara, espressa da fischi rabbiosi. L'ultima vera emozione di un pomeriggio che a Roma avrebbero quasi voluto non trovarsi tra i piedi, aspettando il Camp Nou. Il problema è che per un'ora, si è visto anche in campo.
Bologna e Roma 1-1 (1-0)
BOLOGNA (4-3-3): Santurro, Torosidis (32' st Mbaye), De Maio, Helander, Masina, Poli, Pulgar, Donsah, Verdi (45' st Krejcì), Palacio, F. Di Francesco (26' st Orsolini). (34 Ravaglia, 3 Gonzalez, 26 Romagnoli, 33 Keita, 2 Nagy, 12 Crisetig, 10 Destro, 19 Avenatti, 21 Falletti). All.: Donadoni.
ROMA (4-3-3): Alisson, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, Nainggolan (17' pt Gerson), De Rossi, Strootman (30' st Defrel), El Shaarawy (16' st Dzeko), Schick, Perotti. (18 Lobont, 28 Skorupski, 3 L. Pellegrini, 5 Juan Jesus, 13 Capradossi, 25 Peres, 33 Silva, 21 Gonalons). All.: E. Di Francesco.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: nel pt 18' Pulgar; nel st 31' Dzeko
Angoli: 11-3 per la Roma.
Recupero: 4' e 4'.
Ammoniti: De Rossi, Pulgar per gioco scorretto, Santurro per comportamento non regolamentare, Palacio per proteste.
Var: 1.
Spettatori: 20.778 per un incasso di 420.428 euro.
Eppure alla Roma erano bastati pochi minuti per dar l'impressione di potersi divertire. In meno di cinque il debuttante Santurro, che fino a ieri aveva giocato giusto in Serie C con Melfi, Savoia e Siracusa, si era dovuto cimentare con un gancio sinistro di Schick e una testata di De Rossi su corner. A destra Masina faceva acqua senza però che El Shaarawy e Florenzi riuscissero a invitare Schick al gol. Quando però il copione pareva scritto, la partita ha sterzato. L'infortunio di Nainggolan (che ora preoccupa in chiave Champions) ha tolto una marea di cilindri al motore della Roma, il Bologna ha trovato inaspettato spazio sfondando al primo affondo. Di Francesco junior ha avuto addirittura il tempo, con la compiacenza di Manolas, di appoggiare due volte verso un compagno: sul primo s'era incartato Poli, sull'immediata replica Pulgar è stato efficacissimo, infilando Alisson.Per pareggiare alla Roma sarebbe bastato pochissimo: un corner frustrato di testa da Schick verso il secondo palo, la porta vuota e il pallone sul sinistro di Strootman, che da zero metri però riusciva nell'impresa eroica di centrare goffissimo il palo. A Di Francesco l'intervallo ha allora suggerito il ritorno al 4-2-3-1 con Perotti sulla trequarti (a soffocare tra le strettissime linee bolognesi), Gerson a destra e El Shaarawy a sinistra. Durava la noia di un quarto d'ora prima della seconda rivoluzione: 4-2-4 con Dzeko e Schick in coppia. Utile alla Roma per prendere metri, tanti, murando il Bologna negli ultimi venti. Ma consegnandogli pure il passaporto per ventate di contropiede.
Di Francesco senior però ha deciso di rischiare. Quasi esagerando, ai quattro davanti ha aggiunto pure Defrel, arretrando a centrocampo Gerson. E il coraggio ha pagato, visto che proprio in quel momento Perotti ha deciso di far perdere le proprie tracce al povero Torisidis. Classico slalom verso il fondo, palla morbida su cui compariva la sagoma di Dzeko, a cui bastava spingersi oltre le timidezze di Santurro per infilarlo di testa. A quel punto Donadoni capiva che sarebbe stata dura: maglie sempre più strette in area, corpi a immolarsi quando Defrel avrebbe potuto battere per l'1-2. Ha fatto ricorso persino al sacrificio di Verdi, alimentando la delusione del Dall'Ara, espressa da fischi rabbiosi. L'ultima vera emozione di un pomeriggio che a Roma avrebbero quasi voluto non trovarsi tra i piedi, aspettando il Camp Nou. Il problema è che per un'ora, si è visto anche in campo.
Bologna e Roma 1-1 (1-0)
BOLOGNA (4-3-3): Santurro, Torosidis (32' st Mbaye), De Maio, Helander, Masina, Poli, Pulgar, Donsah, Verdi (45' st Krejcì), Palacio, F. Di Francesco (26' st Orsolini). (34 Ravaglia, 3 Gonzalez, 26 Romagnoli, 33 Keita, 2 Nagy, 12 Crisetig, 10 Destro, 19 Avenatti, 21 Falletti). All.: Donadoni.
ROMA (4-3-3): Alisson, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, Nainggolan (17' pt Gerson), De Rossi, Strootman (30' st Defrel), El Shaarawy (16' st Dzeko), Schick, Perotti. (18 Lobont, 28 Skorupski, 3 L. Pellegrini, 5 Juan Jesus, 13 Capradossi, 25 Peres, 33 Silva, 21 Gonalons). All.: E. Di Francesco.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Reti: nel pt 18' Pulgar; nel st 31' Dzeko
Angoli: 11-3 per la Roma.
Recupero: 4' e 4'.
Ammoniti: De Rossi, Pulgar per gioco scorretto, Santurro per comportamento non regolamentare, Palacio per proteste.
Var: 1.
Spettatori: 20.778 per un incasso di 420.428 euro.