Genoa-Torino 1-2: colpo firmato da Iago Falque e Baselli, ai rossoblù non basta Pandev
di GESSI ADAMOLILa squadra di Ballardini chiude la stagione con la quarta sconfitta di fila, quella di Mazzarri con tre punti che accrescono il rimpianto per la mancata Europa League. Marassi saluta Perin
GENOVA - Decidono due gol di Iago Falque e Baselli, quasi in fotocopia. La reazione del Genoa è tardiva (gol di Pandev a 10 dal novantesimo) e così il Torino torna a vincere nella Marassi rossoblù dopo quasi 37 anni. Nonostante la vittoria, la squadra granata archivia un campionato che si è sviluppato ben al di sotto di quelle che erano le aspettative. Paradossalmente è forse più soddisfatto il Genoa che, dopo una partenza disastrosa, è comunque riuscito a centrare la salvezza senza soffrire più di tanto.
E' stata l'ultima volta di Perin col Genoa, lo aspetta la Juventus. Prima della partita c'è stato un virtuale passaggio della fascia di capitano. Criscito, che dopo sette anni lascia lo Zenit per tornare nella squadra che l'ha plasmato sin da ragazzino, ha posato sotto la gradinata con la maglia rossoblù. Nel Genoa è lunga la lista degli indisponibili: Spolli, Zukanovic, Hiljemark, Lazovic, …
E' stata l'ultima volta di Perin col Genoa, lo aspetta la Juventus. Prima della partita c'è stato un virtuale passaggio della fascia di capitano. Criscito, che dopo sette anni lascia lo Zenit per tornare nella squadra che l'ha plasmato sin da ragazzino, ha posato sotto la gradinata con la maglia rossoblù. Nel Genoa è lunga la lista degli indisponibili: Spolli, Zukanovic, Hiljemark, Lazovic, …
GENOVA - Decidono due gol di Iago Falque e Baselli, quasi in fotocopia. La reazione del Genoa è tardiva (gol di Pandev a 10 dal novantesimo) e così il Torino torna a vincere nella Marassi rossoblù dopo quasi 37 anni. Nonostante la vittoria, la squadra granata archivia un campionato che si è sviluppato ben al di sotto di quelle che erano le aspettative. Paradossalmente è forse più soddisfatto il Genoa che, dopo una partenza disastrosa, è comunque riuscito a centrare la salvezza senza soffrire più di tanto.
E' stata l'ultima volta di Perin col Genoa, lo aspetta la Juventus. Prima della partita c'è stato un virtuale passaggio della fascia di capitano. Criscito, che dopo sette anni lascia lo Zenit per tornare nella squadra che l'ha plasmato sin da ragazzino, ha posato sotto la gradinata con la maglia rossoblù. Nel Genoa è lunga la lista degli indisponibili: Spolli, Zukanovic, Hiljemark, Lazovic, Galabinov, Rosi e Migliore. Il Torino ha quattro ex in campo (Rincon, Iago Falque, Moretti e Ansaldi) e due in panchina (Niang e Burdisso).
La prima occasione è del Genoa ma, sull'invitante cross dalla destra di Pereira, a Lapadula non riesce la deviazione. Il tranquillo tran tran della più classica partita di fine stagione è spezzato dal gol del Torino alla mezzora: palla in profondità di Baselli per Belotti che va sul fondo e mette AL centro per Iago Falque che deve solo poggiare la palla in rete. Tutto troppo facile. La partita di Izzo dura solo 38 minuti, l'ennesimo problema muscolare lo mette fuori combattimento. Era rientrato soltanto otto giorni fa a Benevento dopo una lunga assenza. Entra Omeonga e Ballardini cambia disposizione tattica passando alla difesa a quattro con Biraschi e El Yamiq centrali e arretrando Pereira e Laxalt. Centrocampo a rombo con Veloso vertice basso e Bessa alto a ridosso delle due punte. Nuovo cambio all'inizio della ripresa quando Pandev sostituisce un impalpabile Veloso ed il modulo diventa il 4-3-2-1.
Mentre Ballardini stava apprestandosi a giocare anche la carta Pepito Rossi (per Bessa), il Torino raddoppia. Ma tutto è troppo facile, proprio come in occasione della prima rete. Questa volta è di Ansaldi il traversone rasoterra che, dalla sinistra, taglia fuori la difesa genoana per il comodo tocco di Baselli.
E' un Genoa a quattro punte e non si può certo dire che sia il tipo di calcio preferito da Ballardini, ma se lo può permettere dopo una salvezza raggiunta con un mese e mezzo d'anticipo. Al 35' un gol di Pandev (morbido tocco sotto sull'uscita di Milinkovic Savic, dopo un energico contrasto di Lapadula su Molinaro) potrebbe riaprire la partita, anche perché Ansaldi è espulso per doppia ammonizione al 39'. La palla del pareggio l'avrebbe Pandev, ma il pallonetto per superare l'altissimo portiere granata scavalca anche la traversa.
Finisce 2 a 1 per il Torino, ma alla fine gli applausi sono tutti per Mattia Perin, il miglior portiere del Genoa del dopoguerra, che saluta i suoi tifosi.
Genoa-Torino 1-2 (0-1)
Genoa (3-5-2): Perin, Biraschi, El Yamiq, Izzo (38' pt Omeonga), Pereira, Bessa (13' st Rossi), Veloso (1' st Pandev), Bertolacci, Laxalt, Medeiros, Lapadula. (23 Lamanna, 38 Zima, 4 Cofie, 13 Rossettini, 30 Rigoni, 72 Oprut, 74 Salcedo, 98 Zanimacchia) All: Ballardini
Torino (3-4-2-1) Milinkovic-Savic, Bonifazi, N'koulou, Moretti (24' st Molinaro), De Silvestri, Rincon, Baselli (32' st Acquah), Ansaldi, Falque (19' st Edera), Berenguer, Belotti (1 Ichazo, 39 Sirigu, 5 Valdifiori, 11 Niang, 13 Burdisso, 22 Obi, 64 Ferigra). All. Mazzarri.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta.
Reti: nel pt 30' Falque . Nel st. 13' Baselli, 35' Pandev.
Angoli: 7 a 3 per il Genoa.
Recupero: 3' e 3' .
Ammoniti: N'koulou, Ansaldi, Omeonga per gioco scorretto.
Espulsi: al 38' st Ansaldi per doppia ammonizione .
Var: 0.
Spettatori: 21034 di cui paganti 3457 e abbonati 17577
E' stata l'ultima volta di Perin col Genoa, lo aspetta la Juventus. Prima della partita c'è stato un virtuale passaggio della fascia di capitano. Criscito, che dopo sette anni lascia lo Zenit per tornare nella squadra che l'ha plasmato sin da ragazzino, ha posato sotto la gradinata con la maglia rossoblù. Nel Genoa è lunga la lista degli indisponibili: Spolli, Zukanovic, Hiljemark, Lazovic, Galabinov, Rosi e Migliore. Il Torino ha quattro ex in campo (Rincon, Iago Falque, Moretti e Ansaldi) e due in panchina (Niang e Burdisso).
La prima occasione è del Genoa ma, sull'invitante cross dalla destra di Pereira, a Lapadula non riesce la deviazione. Il tranquillo tran tran della più classica partita di fine stagione è spezzato dal gol del Torino alla mezzora: palla in profondità di Baselli per Belotti che va sul fondo e mette AL centro per Iago Falque che deve solo poggiare la palla in rete. Tutto troppo facile. La partita di Izzo dura solo 38 minuti, l'ennesimo problema muscolare lo mette fuori combattimento. Era rientrato soltanto otto giorni fa a Benevento dopo una lunga assenza. Entra Omeonga e Ballardini cambia disposizione tattica passando alla difesa a quattro con Biraschi e El Yamiq centrali e arretrando Pereira e Laxalt. Centrocampo a rombo con Veloso vertice basso e Bessa alto a ridosso delle due punte. Nuovo cambio all'inizio della ripresa quando Pandev sostituisce un impalpabile Veloso ed il modulo diventa il 4-3-2-1.
Mentre Ballardini stava apprestandosi a giocare anche la carta Pepito Rossi (per Bessa), il Torino raddoppia. Ma tutto è troppo facile, proprio come in occasione della prima rete. Questa volta è di Ansaldi il traversone rasoterra che, dalla sinistra, taglia fuori la difesa genoana per il comodo tocco di Baselli.
E' un Genoa a quattro punte e non si può certo dire che sia il tipo di calcio preferito da Ballardini, ma se lo può permettere dopo una salvezza raggiunta con un mese e mezzo d'anticipo. Al 35' un gol di Pandev (morbido tocco sotto sull'uscita di Milinkovic Savic, dopo un energico contrasto di Lapadula su Molinaro) potrebbe riaprire la partita, anche perché Ansaldi è espulso per doppia ammonizione al 39'. La palla del pareggio l'avrebbe Pandev, ma il pallonetto per superare l'altissimo portiere granata scavalca anche la traversa.
Finisce 2 a 1 per il Torino, ma alla fine gli applausi sono tutti per Mattia Perin, il miglior portiere del Genoa del dopoguerra, che saluta i suoi tifosi.
Genoa-Torino 1-2 (0-1)
Genoa (3-5-2): Perin, Biraschi, El Yamiq, Izzo (38' pt Omeonga), Pereira, Bessa (13' st Rossi), Veloso (1' st Pandev), Bertolacci, Laxalt, Medeiros, Lapadula. (23 Lamanna, 38 Zima, 4 Cofie, 13 Rossettini, 30 Rigoni, 72 Oprut, 74 Salcedo, 98 Zanimacchia) All: Ballardini
Torino (3-4-2-1) Milinkovic-Savic, Bonifazi, N'koulou, Moretti (24' st Molinaro), De Silvestri, Rincon, Baselli (32' st Acquah), Ansaldi, Falque (19' st Edera), Berenguer, Belotti (1 Ichazo, 39 Sirigu, 5 Valdifiori, 11 Niang, 13 Burdisso, 22 Obi, 64 Ferigra). All. Mazzarri.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta.
Reti: nel pt 30' Falque . Nel st. 13' Baselli, 35' Pandev.
Angoli: 7 a 3 per il Genoa.
Recupero: 3' e 3' .
Ammoniti: N'koulou, Ansaldi, Omeonga per gioco scorretto.
Espulsi: al 38' st Ansaldi per doppia ammonizione .
Var: 0.
Spettatori: 21034 di cui paganti 3457 e abbonati 17577